Rinnovato gemellaggio tra Gualdo Tadino ed Audun Le Tiche

Puntuale come ogni anno, il 14 luglio si è rinnovato lo storico gemellaggio tra Gualdo Tadino e la città francese di Audun Le Tiche. Nel giorno della festa nazionale Francese, il sindaco Massimiliano Presciutti, a capo di una delegazione formata tra gli altri dal presidente del Consiglio Comunale, Fabio Pasquarelli, dal vrappresentante dell’Avis, Lorenzo Evangelisti e da Elisa Polidori, rappresentante del Polo Museale, ha partecipato alla cerimonia dedicata al giorno più importante per i francesi.

All’appuntamento, oltre al sindaco Presciutti e a quello di Auden Le Tiche, Lucien Piovano erano presenti anche i primi cittadini delle altre città gemellate con il comune situato in Mosella (Louden, Birkenfeld, Duszniki-Zdròj) .
Il patto di gemellaggio tra Gualdo Tadino e Auden, con l’edizione odierna è stato rinnovato per il 36° anno. È infatti dal 1979 che il legame tra le due realtà ha preso il via, basato soprattutto sulla forte presenza di una comunità italiana, umbra e gualdese in particolare, in quella zona di Francia al confine con il Lussemburgo.

“Il gemellaggio tra Gualdo Tadino e Audun Le Tiche – sottolinea il Sindaco Presciutti – è stato rinnovato con entusiasmo anche quest’anno. Per la nostra città questo appuntamento, arrivato al 36° anno, rappresenta sempre un momento molto significativo. Ricordo, infatti, che in questa zona della Mosella molti nostri concittadini si sono recati a lavorare nelle miniere nel 1900 e tutt’oggi è ancora piuttosto consistente la presenza della comunità gualdese. Il legame con Audun Le Tiche è dunque molto forte ed in continua evoluzione, grazie anche al bel rapporto di stima e collaborazione che ci lega con il sindaco Piovano.

Inoltre, essendo da anni entrati nell’Unione Europea, questi scambi ci consentono di poterci confrontare sotto tanti punti di vista (economico, sociale, culturale, ecc,) anche con altre nazioni. Ad Audun, infatti, oltre al nostro Comune era presente la delegazione polacca della città di Duzniki-ZdròJ ed i rappresentanti di Birkenfeld, importante centro tedesco”.

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