Lupini, Gubbio, piano del traffico, il consiglio comunale non è stato coinvolto

Le premesse non mi sembrano incoraggianti

Lupini, Gubbio, piano del traffico, il consiglio comunale non è stato coinvolto
da Pavilio Lupini Consigliere Comunale Gubbio Libera- PRC
GUBBIO – Il Sindaco ha già annunciato, circa un mese fa, la decisione (assunta mediante apposita delibera) con la quale era stato affidato l’incarico ad una società privata di redigere il nuovo piano della mobilità cittadina. Poiché il piano della mobilità riguarda direttamente le abitudini e le azioni della vita quotidiana di migliaia di concittadini , oltre che le esigenze degli operatori economici, sociali, culturali, dei servizi ecc.., l’argomento non dovrebbe essere affrontato con la disinvoltura e la leggerezza che emergono da questa vicenda. Mentre agli esperti spetta il compito di studiare le problematiche e suggerire eventuali soluzioni, è compito della politica e del Consiglio Comunale fornire gli indirizzi strategici, definire gli obiettivi da raggiungere, esplicitare l’idea di città e di territorio alla quale si ispira la propria azione di governo.

Purtroppo il Consiglio Comunale non è stato chiamato a votare alcun atto di indirizzo e quindi nessuno conosce, forse neanche il Sindaco, quali siano le criticità che gli esperti dovranno affrontare e quali le zone da sottoporre alla revisione della mobilità: il centro storico ? e con quale obiettivo? le aree di espansione urbana o l’intero territorio? 

Le premesse non mi sembrano incoraggianti visto che la Giunta, abdicando al proprio ruolo, ha rinunciato ad esplicitare le proprie idee! Le mie preoccupazioni sono enormi anche per il motivo che l’Ass. A. Tasso , da più di un anno “minaccia” il nuovo piano della mobilità parlando delle dolorose vicende della pista ciclabile. Alla contestazione che tale infrastruttura risulti del tutto inutile e che la scelta della sua ubicazione sia completamente sbagliata, perché coinvolge una delle strade a maggior traffico cittadino e occupa l’intero tracciato di un marciapiede, l’Assessore ha più volte ripetuto che via Leonardo da Vinci diventerà una strada a senso unico.

Piuttosto che rivedere la pista ciclabile , si intende stravolgere il traffico in una delle arterie viarie più delicate di Gubbio; invece di ammettere un errore e cercare di correggerlo si intende complicare la vita degli eugubini. La Giunta forse dimentica che in quell’area si sono concentrati molti edifici scolastici e che, negli orari di apertura e chiusura delle scuole, si verificano già grossi rallentamenti del traffico.

E’ facile prevedere che Via L. da Vinci a senso unico provocherà , in quelle ore, ingorghi paragonabili con quelli di Roma. Solo il Sindaco Stirati potrà produrre questo “ miracolo” a Gubbio.

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