Tari, imu, tributi locali, suolo pubblico, tutte rimodulazioni che la Lega ha chiesto

 
Chiama o scrivi in redazione


Europee, la lega vince anche nei comuni dell'Altochiascio umbro
ph Lega Gubbio

Quello di ieri è stato un Consiglio Comunale di Gubbio particolare. Oltre a riunirsi per le prima volta in modalità video conferenza ha affrontato nella sua interezza la grande sfida che ci attende: indirizzare e scegliere le strategie necessarie per il nostro territorio per far fronte all’emergenza da Covid-19. I numeri positivi relativi ai contagi nella nostra regione sono rimasti in tutto il periodo di emergenza contenuti e siamo riusciti prima di altre regioni ad uscire dalla cosiddetta fase 1, grazie all’organizzazione attenta dell’amministrazione regionale, alla professionalità dei medici, infermieri ed operatori sanitari e grazie al comportamento responsabile di tutti i cittadini umbri, sicuramente avvantaggiati anche dai minori scambi commerciali rispetto alle regioni del nord Italia.

In tutto questo periodo abbiamo mantenuto rapporti costanti con i nostri rappresentanti regionali e con l’Assessore alla Sanità Coletto il quale ci ha garantito, una volta passata l’emergenza, che l’Ospedale di Branca avrà un ruolo importante nel panorama sanitario della nostra regione. Superata la fase emergenziale sanitaria, quello che adesso sosteniamo con decisione per l’avvio della cosiddetta fase 2 è che la ripresa economica dovrà passare necessariamente dallo sblocco degli appalti pubblici e dagli investimenti infrastrutturali, eliminando la burocrazia che blocca da tempo lo sviluppo economico del nostro paese.

Dall’Assessore Regionale Melasecche abbiamo avuto rassicurazioni per lo sblocco e l’avvio dei lavori della SS Mocaiana-Bivio Pietralunga, anche se ancora è in corso un contenzioso tra la ditta Collini , Anas e la Regione.

Quello che ora ci preoccupa è la situazione critica nella quale versano la maggior parte delle attività imprenditoriali, artigianali e professionali del nostro comune, oltre alle difficoltà economiche che stanno incontrando tutti i lavoratori del nostro comune, molti dei quali non stanno percependo uno stipendio da oltre due mesi. Riteniamo quindi che dare risposte alle imprese e ai cittadini che stanno subendo economicamente la crisi è una nostra priorità in quanto riteniamo che il Comune debba svolgere un ruolo importante a sostegno di chi sta subendo questa enorme crisi economica, attraverso azioni concrete oltre che straordinarie, a sostegno dell’economia locale.

Le nostre proposte amministrative di questo periodo sono state finalizzate proprio nel voler stimolare l’amministrazione nel compiere tali azioni concrete, come la nostra mozione proposta nel Consiglio Comunale del 28 aprile dove abbiamo chiesto di rimodulare le scadenze di alcuni tributi locali, quali Imu (abbiamo chiesto direttamente all’assessore al Bilancio di prevedere lo slittamento dell’acconto di giugno a settembre oppure una rateizzazione almeno in tre rate), la Tassa Occupazione del suolo pubblico e l’imposta sulla pubblicità oltre che dare consigli su come rimodulare la Tari.

Il dialogo con il tessuto economico del nostro comune per predisporre una linea di rilancio del territorio è per noi fondamentale ed anche in questo caso abbiamo proposto al Consiglio Comunale di istituire un tavolo tecnico economico con le parti sociali, le aziende,i sindacati ed gli operatori economici aprendo una sorta di collaborazione unitaria anche con le minoranze sempre nel rispetto dei ruoli tra chi governa e chi fa opposizione.

Pensiamo che in questa fase collaborare insieme per il rilancio della città, nel rispetto dei ruoli istituzionali tra chi è stato onorato di amministrare la città e chi essendo minoranza, comunque rappresenta una parte consistente della comunità eugubina, sia un atto nobile e condivisibile per il bene di tutti i cittadini e di tutte le imprese. Uno dei comparti economici che sarà più penalizzato da questo periodo di emergenza sarà sicuramente quello turistico che richiede da parte dell’amministrazione interventi mirati e concreti da mettere in campo anche nel breve periodo. Rileviamo che in tantissimi comuni umbri sono già pronti progetti in tal senso, mentre dai lavori della Consulta del Turismo le idee sembrano non essere molto chiare su cosa proporre e soprattutto come proporlo, con tanti dubbi ed incertezze su quelle che saranno le prossime edizioni del Festival del Medioevo, della Mostra Mercato sul Tartufo e del periodo natalizio.

Noi riteniamo che ricercare una collaborazione anche con i comuni limitrofi sarà importante, come per esempio valorizzare il paesaggio rassicurante del Monte Cucco con la creazione di specifici itinerari includendo nella proposta turistica anche le nostre eccellenze locali. Quello che abbiamo suggerito è di non farci trovare impreparati e auspichiamo che l’amministrazione comunale si relazioni proficuamente con la Regione, come hanno fatto i comuni della fascia appenninica, pianificando con l’Assessore Morroni le risorse economiche e le iniziative turistiche da mettere in campo.

Altro tema fondamentale per la nostra economia viene dal settore sociale, che ha dato e sta dando un contributo fondamentale in questo periodo di emergenza. La Regione Umbria ha siglato un protocollo con ANCI Umbria e alcuni sindacati e cooperative sociali con l’obiettivo di rimodulare i servizi erogati in funzione dell’emergenza Covid-19. Sulla base di questo protocollo riteniamo importante che l’amministrazione segua tali linee guida e verificheremo nei prossimi giorni attentamente quello che sarà fatto su questo importante aspetto.

Per quanto riguarda il finanziamento statale di 213.000 euro a disposizione del comune di Gubbio per l’acquisto dei buoni pasto, abbiamo condiviso in consiglio comunale i nostri suggerimenti per l’assegnazione di questi contributi nei confronti dei cittadini che si trovano in una vera emergenza finanziaria, consigliando all’amministrazione di intervenire ed individuare tutti quei cittadini che per tutelare la propria dignità e per un senso di vergogna, non hanno fatto richiesta in questa prima fase di tali buoni pasto, abbassando la soglia di disponibilità finanziaria in conto corrente delle famiglie al di sotto della soglia fissata dalla giunta che è stata di 10.000 euro, perché riteniamo che chi ha davvero bisogno di un buono pasto di qualche centinaia di euro sono soprattutto quelle famiglie a reddito zero, oppure con componenti della famiglia in cassa integrazione, ma che ancora non ne hanno beneficiato, e che soprattutto dispongono di un saldo bancario almeno al di sotto dei 5.000 euro, evitando come l’assessore al bilancio Mancini ha prospettato, di alzare nella seconda fase di erogazione dei contributi la soglia della disponibilità bancaria addirittura al di sopra dei 10.000 euro. Sul tema delle mascherine, abbiamo preso atto che l’amministrazione non ha in programma l’acquisto di questi presidi a favore della cittadinanza, ma che vengono solo gestite le donazioni, privilegiando enti e fasce sociali più deboli. Distribuire ai cittadini le mascherine sarebbe stata una forma di solidarietà e abbiamo consigliato al Sindaco e alla Giunta di allargare la platea dei beneficiari almeno agli anziani senza nessun distinzione economica. Tutte le nostre proposte descritte e presentate durante

il Consiglio Comunale del 28 aprile, avevano l’intento di stimolare l’amministrazione comunale nel far sentire le istituzioni più vicine ai problemi dei cittadini e degli imprenditori eugubini, rassicurandoli attraverso piccole ed importanti azioni che potevano dare una maggiore speranza e una boccata di ossigeno durante questo complicatissimo e difficilissimo periodo emergenziale. Purtroppo non ci riteniamo soddisfatti di come poi il Consiglio Comunale si è espresso verso tali proposte, in quanto sia il Sindaco sia i consiglieri di maggioranza si sono astenuti dal votarle, cercando di marcare una distinzione forte tra chi governa la città e chi rappresenta le minoranze. Il nostro intento era solo quello di condividere idee e proposte e non certo di sostituirci a chi è stato legittimato dalle urne ad amministrare la nostra città. Confidiamo nonostante l’esito del voto in Consiglio Comunale, che il nostro contributo sia preso in considerazione dalla giunta, fuori dalla logica del gioco delle parti, perché riteniamo che le nostre proposte siano attuabili, ragionevoli e condivisibili per il bene della nostra città e quindi per il bene di tutti noi eugubini. Gruppo Consiliare Lega Gubbio Michele Carini – Angelo Baldinelli – Stefano Pascolini

 
Chiama o scrivi in redazione



Scrivi in redazione

Eventi in Umbria

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*