Sicurezza stradale Proietti scrive al Mit per la statale 219

Sicurezza stradale Proietti scrive al Mit per la statale 219

Tutti gli interventi urgenti dopo i gravi schianti a Perugia

La presidente della Regione Umbria, Donatella Proietti, ha inviato una formale e urgente missiva ai vertici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e ai massimi rappresentanti di Anas S.p.A. per chiedere un intervento immediato sulla strada statale 219 Pian d’Assino, qualificando la situazione attuale come un’emergenza assoluta che richiede provvedimenti indifferibili per tutelare la pubblica incolumità.

L’iniziativa istituzionale è scaturita a seguito dei ripetuti e drammatici sinistri registrati lungo l’arteria viaria, culminati recentemente nella perdita di un giovane cittadino. Di conseguenza, la governatrice ha indirizzato il documento direttamente al ministro Matteo Salvini, alla Direzione Generale per le strade e la sicurezza delle infrastrutture e all’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, affiancato dal direttore investimenti Antonio Scalamandrè e dalla responsabile territoriale Anna Maria Nosari.

L’appello per un’azione immediata
Nel testo firmato a Perugia, la presidente ha sottolineato come la pericolosità di questo tratto stradale continui a mietere vittime e feriti, configurando uno scenario non più tollerabile. La giunta regionale ha evidenziato che la salvaguardia della vita umana rappresenta una priorità politica assoluta, davanti alla quale non sono ammessi ulteriori indugi o ritardi programmatori.

La Regione Umbria aveva peraltro già inserito la riqualificazione della statale 219 nell’elenco dei fabbisogni urgenti trasmesso nell’ottobre del duemilaventicinque, in concomitanza con la definizione del Contratto di Programma Mit-Anas previsto per il quinquennio duemilaventisei-duemilatrenta. Nonostante le formali segnalazioni inviate mesi fa per sollecitare il completamento della variante tra Umbertide e Gubbio, nessuna risposta ufficiale è giunta dagli organi centrali.

Le richieste strutturali al Ministero
La lettera della governatrice Proietti individua chiaramente due linee di condotta ritenute essenziali. In primo luogo, l’amministrazione regionale esige l’immediata attuazione di accorgimenti tecnici e di controllo della velocità sull’attuale tracciato, idonei ad abbattere drasticamente l’elevato tasso di incidentalità nel brevissimo periodo.

In secondo luogo, la presidenza umbra ha ribadito la necessità di procedere al raddoppio a quattro corsie dell’intera infrastruttura viaria, considerata la sola soluzione strutturale e definitiva capace di assorbire l’attuale volume di traffico automobilistico e pesante. Tale opera permetterebbe la separazione fisica dei flussi di marcia, innalzando gli standard di sicurezza e ammodernando stabilmente la rete di collegamento regionale.

Convocazione urgente dei tavoli di coordinamento
Pur riconoscendo le complessità legate alla ripartizione dei fondi su scala nazionale, la presidenza ha chiarito che l’Umbria non può rimanere isolata né pagare un tributo così alto in termini di vite umane. Per tale motivo, i rappresentanti della giunta uniscono le proprie forze per pretendere un riscontro celere e concreto da parte delle istituzioni romane.

Proprio per affrontare la gestione dei cantieri e le criticità logistiche, la presidente Proietti e l’assessore alle infrastrutture Francesco De Rebotti hanno convocato per il pomeriggio di domani un incontro urgente. Al tavolo prenderanno parte le Prefetture di Perugia e Terni, i vertici regionali di Anas, i delegati di Trenitalia, Rete Ferroviaria Italiana e Busitalia, con l’obiettivo comune di ridefinire i piani di mobilità e contrastare i disagi che gravano sulle linee viarie e ferroviarie dell’intero territorio umbro.

 
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