Tre giorni di storia ricordando l’arrivo di Federico da Montefeltro
📌 FLASH NEWS – Costacciaro torna nel Quattrocento con la nona edizione di Invito a Palazzo, dal 28 al 30 agosto. La rievocazione ricorderà l’arrivo del duca Federico da Montefeltro al Palazzo Ducale, tra ricerca storica, costumi e sapori d’epoca.
Costacciaro si prepara a tornare nel Quattrocento con la nona edizione di “Invito a Palazzo”, la rievocazione storica in programma da venerdì 28 a domenica 30 agosto 2026. Tre giornate dedicate alla storia del borgo e, in particolare, all’arrivo del duca di Urbino Federico da Montefeltro al Palazzo Ducale.
La manifestazione è stata presentata lunedì 24 agosto a Palazzo Cesaroni, a Perugia, alla presenza dei consiglieri regionali Letizia Michelini e Cristian Betti, entrambi del Partito Democratico.
All’incontro hanno partecipato anche il sindaco di Costacciaro Andrea Capponi, la presidente dell’associazione Costacciaro Make Up, Maria Cristina Facchini, e i rappresentanti dell’Università degli uomini originari di Costacciaro.
Il borgo ricostruisce un nuovo tassello della propria storia
“Invito a Palazzo” nasce con l’obiettivo di riportare alla luce episodi della storia locale attraverso un lavoro che parte dallo studio dei documenti dell’epoca.
Ogni edizione permette così di aggiungere un nuovo elemento alla ricostruzione del passato di Costacciaro, trasformando le informazioni emerse dalle fonti storiche in una rievocazione capace di coinvolgere il paese.
L’edizione 2026 riporterà idealmente il borgo nel XV secolo, ricordando l’arrivo di Federico da Montefeltro al Palazzo Ducale.
La ricerca storica rappresenta uno degli aspetti centrali dell’iniziativa e coinvolge anche la preparazione degli elementi destinati alla rievocazione.
Costumi e menù costruiti attraverso la ricerca storica
Proprio l’attenzione ai particolari è stata evidenziata dalla consigliera regionale Letizia Michelini, che ha sottolineato l’accuratezza del lavoro effettuato dagli organizzatori.
“Colpisce l’accuratezza della ricerca storica che viene effettuata e che rappresenta un tratto distintivo quanto positivo di questa manifestazione”, ha spiegato Michelini.
L’attività di ricostruzione riguarda anche la realizzazione dei costumi e l’elaborazione dei menù dell’epoca, elementi attraverso i quali la manifestazione punta a restituire al pubblico l’atmosfera del periodo storico rappresentato.
Secondo Michelini, iniziative di questo tipo permettono inoltre di riportare l’attenzione sui ruoli ricoperti nei secoli dai piccoli borghi umbri e sulla loro eredità storica.
Federico da Montefeltro al centro della nona edizione
Figura centrale del racconto sarà dunque Federico da Montefeltro, duca di Urbino, il cui arrivo al Palazzo Ducale costituisce il riferimento storico della rievocazione.
Attraverso questo episodio, “Invito a Palazzo” punta a ricostruire il contesto nel quale Costacciaro era inserito nel Quattrocento, facendo emergere progressivamente aspetti della storia locale individuati attraverso l’esame delle testimonianze documentarie.
Non si tratta quindi soltanto di una rappresentazione in costume, ma di un progetto che utilizza documenti, ricerca, abiti e gastronomia per avvicinare il pubblico al passato del territorio.
Betti: attenzione al fermento delle aree interne
Il consigliere regionale Cristian Betti ha posto invece l’accento sull’impegno dell’Amministrazione comunale e delle realtà associative che partecipano all’organizzazione.
“È evidente l’impegno, la tenacia e il vigore che caratterizza l’Amministrazione comunale e le realtà associative di Costacciaro”, ha affermato.
Betti ha ricordato come il periodo storico rievocato sia stato caratterizzato da scoperte, innovazioni e dal consolidamento di importanti Corti, evidenziando un parallelismo con l’attuale volontà delle aree interne di valorizzare il proprio ruolo.
Per il consigliere, infatti, proprio nei territori interni starebbe emergendo un nuovo fermento e la volontà di non essere considerati realtà marginali.
Tre giornate per riscoprire l’identità di Costacciaro
Dal 28 al 30 agosto, dunque, la nona edizione di “Invito a Palazzo” tornerà a utilizzare la rievocazione storica come strumento per raccontare Costacciaro e il suo passato.
Il lavoro dell’Amministrazione comunale, dell’associazione Costacciaro Make Up e dell’Università degli uomini originari di Costacciaro punta a restituire al pubblico un’immagine costruita attraverso lo studio delle fonti.
Al centro rimarrà il Quattrocento e l’arrivo di Federico da Montefeltro, ma la manifestazione sarà anche un’occasione per valorizzare il patrimonio storico del borgo.
Una storia che, edizione dopo edizione, viene ricomposta attraverso i documenti dell’epoca e riportata nelle strade di Costacciaro, trasformando per tre giorni il paese in uno scenario dedicato alla memoria del proprio passato.

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