Gualdo Tadino, Ex Calai, dalle parole ai fatti: l’oggettività dei dati elimina ogni perplessità

GUALDO TADINO – Con una conferenza stampa svoltasi giovedì 30 aprile presso la Sala Consiliare del Comune di Gualdo Tadino il Sindaco e la Giunta al completo hanno comunicato le ultime importanti novità sulla questione Ex-Calai, che riguardano la consegna ufficiale della relazione tecnica e degli importi economici degli interventi previsti per il nuovo piano di valorizzazione dell’area. “Era necessario questo passaggio – ha sottolineato il Sindaco Massimiliano Presciutti – vista l’urgenza della questione. Mercoledì 29 Aprile ho incontrato il direttore generale dell’Asl 1 Umbria Giuseppe Legato, il direttore Emilio Duca e l’Arch. Autiello, responsabile Patrimonio Regione Umbria e da questa riunione sono emerse novità importanti riguardo il futuro dell’Ospedale Ex Calai e di Easp. Su questa ultima questione Easp, insieme ai direttori, ha condiviso un percorso di rafforzamento dei servizi della struttura: Easp produrrà una richiesta che Asl e la direzione accoglieranno con le relative risorse finanziarie allegate.  Passando alla questione Ex Calai, invece, la notizia più importante, che conferma la bontà delle nostre scelte sempre condivise con Asl e Regione, è la consegna ufficiale non solo di una “relazione tecnica-illustrativa, descrittiva e di sintesi” ma anche il “computo estimativo” sugli  importi degli interventi necessari”.

A tal proposito, prendendo in visione la “relazione tecnica-illustrativa, descrittiva e di sintesi” prodotta dallo Studio MT Progetti, si evince come il Blocco 5 (l’intera struttura si compone di 5 blocchi) detto “Stecca” abbisogna, analizzando la vulnerabilità sismica, di lavori per renderla fruibile che ammontano a 3.131.951,25 €, mentre l’importo complessivo per la totale ristrutturazione ammonta a 5.778.000 €.

Va ricordato che la normativa antisismica del 2008 impone, infatti, per gli edifici non a norma una garanzia sismica della struttura di almeno il 60 % per poter usufruire di spazi da adibire ad attività.

“Rispetto a questi due numeri – continua il primo cittadino Presciutti – noi vogliamo dire due cose: la prima è che tutte le decisioni che abbiamo preso sono state condivise passo passo con Regione ed Asl. La seconda cosa è che la decisione di abbattere la “Stecca” è la strada giusta. Procederemo in tempi celeri a fare la variante al piano regolatore che ci è stata richiesta. Andremo avanti a spron battuto per riaprire al più presto la parte storica del Calai, per la quale occorrono interventi per la sua fruibilità pari a 224.500 €. Ciò significa che noi riapriremo il Calai, valorizzeremo tutta l’area e l’importo che verrà investito, da Regione e Asl, sarà superiore a 2,5 milioni di euro. Soldi che saranno investiti a Gualdo, senza contare gli oneri di demolizione per la “Stecca” e quelli necessari per la ristrutturazione della parte vecchia, che sommati danno un totale di oltre 3 milioni di euro. Investimenti certi per la nostra città, senza 1 euro diaggravio per i gualdesi. Altri possibili progetti passano attraverso investimenti di almeno 6 milioni di euro, che nessuno oggi è in grado di poter garantire”.

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