Intervento avviato a Gubbio per riqualificare il quartiere
📌 FLASH NEWS – Avviate a Gubbio le attività preliminari per il restauro dell’ex Mattatoio comunale, intervento da 2 milioni che segna l’inizio del percorso di rigenerazione del quartiere San Pietro, con individuazione dell’impresa esecutrice prevista entro fine 2026
_______________________________
Gubbio, 26 08 2026 – Sono partite questa mattina le attività iniziali legate al progetto di consolidamento, restauro e valorizzazione dell’ex Mattatoio comunale di via della Piaggiola, a Gubbio, come riporta il comunicato dell’Ufficio Stampa Comune di Gubbio. L’intervento rappresenta un passaggio decisivo nel programma di riqualificazione del quartiere di San Pietro, area che negli ultimi anni ha visto crescere servizi e funzioni pubbliche. Le operazioni avviate oggi costituiscono la fase preparatoria del percorso che porterà al recupero completo del complesso, considerato un elemento significativo del patrimonio cittadino.
Il progetto prevede un investimento complessivo di 2 milioni di euro, destinato a restituire piena funzionalità a una struttura che ha avuto un ruolo storico nella vita della comunità. Secondo il cronoprogramma definito, la ditta esecutrice sarà individuata entro la fine del 2026, permettendo così di avviare la fase operativa del cantiere. La responsabilità tecnica del progetto è affidata all’ingegner Stefania Frondizi, che coordina le attività previste per il recupero dell’edificio.
L’intervento si inserisce in una strategia più ampia di rigenerazione urbana che coinvolge l’intero quartiere di San Pietro, caratterizzato dalla presenza di servizi culturali e sociali di rilievo. In questo contesto, l’assessore ai Lavori Pubblici Spartaco Capannelli ha evidenziato come il progetto rappresenti una sfida significativa per dimensioni e caratteristiche, ma anche una opportunità per il futuro della zona. L’amministrazione comunale considera l’ex Mattatoio un elemento centrale del percorso di valorizzazione del patrimonio pubblico.
Il quartiere sta vivendo una fase di rinnovata attenzione, grazie anche alla prossima apertura del nuovo nido comunale e alla presenza della Biblioteca Sperelliana, che contribuisce a rendere la zona un punto di riferimento per la comunità. In questo scenario, il recupero dell’ex Mattatoio si configura come un intervento capace di rafforzare la qualità degli spazi e dei servizi disponibili, con l’obiettivo di favorire una crescita armonica dell’area.
Secondo l’assessore Capannelli, il progetto punta a restituire valore al patrimonio pubblico e a migliorare la fruibilità degli spazi destinati alla cittadinanza. L’intervento, per la sua portata, rappresenta un passo concreto verso una visione più ampia di sviluppo urbano, in cui la cura degli edifici storici si integra con la crescita dei servizi e delle funzioni collettive. La rigenerazione dell’ex Mattatoio diventa così un tassello fondamentale per il futuro del quartiere e della città.

Commenta per primo