Protezione Civile, Gualdo Tadino avvia il nuovo reclutamento

Protezione Civile, Gualdo Tadino avvia il nuovo reclutamento

Da settembre corso base gratuito per formare volontari umbri

📌 FLASH NEWS – A Gualdo Tadino parte il reclutamento di nuovi volontari della Protezione Civile. Da settembre corso base gratuito: possono presentare la pre-adesione i cittadini maggiorenni in possesso dei requisiti previsti dal bando 2026.


Aperto il reclutamento per nuovi volontari

Nuovi volontari per rafforzare il sistema della Protezione Civile a Gualdo Tadino. Prende il via il bando di reclutamento rivolto ai cittadini maggiorenni interessati a mettere a disposizione tempo e competenze nelle attività di prevenzione, assistenza e intervento sul territorio.

L’iniziativa è collegata all’avvio di un corso base per volontari di Protezione Civile, inserito nel programma formativo che da settembre interesserà l’Umbria. I cittadini in possesso dei requisiti indicati dal bando possono presentare una domanda di pre-adesione utilizzando la modulistica predisposta dal Gruppo Sorgente Gualdo Tadino Odv.

I moduli possono essere ritirati presso la sede dell’associazione, situata nella Zona Industriale Sud, frazione Rigali 4, a Gualdo Tadino. Per ricevere informazioni sono inoltre disponibili i recapiti telefonici 075 3724259 e 331 3684454.

L’obiettivo è consentire a nuovi cittadini di acquisire la preparazione necessaria per entrare nel sistema del volontariato organizzato e contribuire alle attività svolte sia durante le emergenze sia nelle condizioni ordinarie.

Una realtà nata nel 1990 sul territorio

La presenza organizzata della Protezione Civile locale ha radici che risalgono a oltre tre decenni fa. Il gruppo intercomunale di Protezione Civile di Gualdo Tadino e Nocera Umbra venne infatti fondato l’8 novembre 1990.

La costituzione avvenne durante l’amministrazione guidata dall’allora sindaco Rolando Pinacoli, con l’assessore Paolo Bazzucchi, attraverso la delibera numero 139 del Consiglio comunale.

Da quella esperienza si è sviluppata un’attività inserita nel più ampio quadro del Servizio Nazionale di Protezione Civile, nel quale il volontariato rappresenta una struttura operativa articolata attraverso organizzazioni nazionali, associazioni locali e gruppi comunali.

Il sistema riunisce persone con professionalità, preparazioni e competenze differenti, necessarie per rispondere alle molteplici esigenze che possono manifestarsi sul territorio.

Dall’emergenza alla prevenzione dei rischi

L’attività dei volontari non è circoscritta agli interventi effettuati dopo una calamità. Il loro impegno comprende infatti numerosi ambiti e si sviluppa attraverso una collaborazione integrata con le altre componenti e strutture operative del sistema.

Le competenze possono riguardare il soccorso alla popolazione, l’assistenza sanitaria, l’antincendio boschivo, le telecomunicazioni, la protezione dei beni culturali e l’allestimento delle aree destinate all’accoglienza.

Una parte importante del lavoro riguarda inoltre le esercitazioni. I volontari partecipano alle attività predisposte per mantenere adeguata la preparazione operativa e favorire il coordinamento tra tutti i soggetti chiamati a intervenire durante un’emergenza.

Il volontariato opera quindi tanto nelle situazioni straordinarie quanto nelle normali attività di prevenzione e supporto, secondo le competenze assegnate all’interno del sistema.

Le attività previste per chi entra nel gruppo

A livello comunale, i volontari svolgono la propria attività in ausilio al Servizio di Protezione Civile del Comune, contribuendo alla tutela delle persone, dei beni e dell’ambiente.

Gli interventi comprendono attività di prevenzione, soccorso e ripristino delle normali condizioni di sicurezza in presenza o in previsione di calamità naturali, catastrofi o grandi eventi potenzialmente in grado di mettere a rischio persone, animali e cose.

Il campo di azione comprende anche servizi svolti al di fuori delle emergenze vere e proprie. I volontari possono essere impegnati nell’assistenza durante manifestazioni caratterizzate da una forte presenza di pubblico, nelle campagne di informazione rivolte alle scuole e nelle iniziative di assistenza agli anziani.

Le attività effettuate sia in emergenza sia durante i periodi ordinari sono considerate servizio di pubblica utilità.

Servizio gratuito e senza fini di lucro

Chi aderisce al gruppo presta la propria opera su base volontaria e gratuitamente, senza perseguire finalità di lucro o vantaggi personali. L’attività viene svolta secondo gli incarichi assegnati e nel rispetto della normativa nazionale e dei regolamenti comunali vigenti.

I volontari operano seguendo le direttive del sindaco nella sua funzione di Autorità comunale di Protezione Civile, all’interno dell’organizzazione prevista per la gestione delle attività e delle eventuali emergenze.

La natura volontaria del servizio non determina l’instaurazione di un rapporto di lavoro. Il rapporto con gli aderenti e gli eventuali benefici previsti sono disciplinati dalla legislazione nazionale in materia di Protezione Civile e dalle disposizioni comunali applicabili.

Formazione e attestati per i partecipanti

Un elemento centrale del percorso è rappresentato dalla formazione. I partecipanti al gruppo potranno essere ammessi a corsi abilitati e richiedere il rilascio degli attestati previsti, utilizzabili anche ai fini del riconoscimento di crediti formativi.

Da settembre prenderanno il via in Umbria tre nuovi corsi base di Protezione Civile, destinati ai cittadini interessati ad avvicinarsi al volontariato e ad acquisire le conoscenze necessarie per partecipare alle attività del sistema regionale durante le emergenze.

I percorsi sono gratuiti e aperti a tutti e vengono promossi dalle organizzazioni di volontariato in raccordo con il Servizio Protezione Civile ed Emergenze della Regione Umbria.

Il corso base costituisce un requisito essenziale per poter operare come volontario nelle attività di soccorso e di assistenza alla popolazione in occasione degli eventi emergenziali.

I requisiti richiesti dal bando

La possibilità di presentare la propria candidatura riguarda cittadini italiani e non italiani, purché maggiorenni e in regola con le disposizioni vigenti. Il bando stabilisce inoltre una serie di condizioni necessarie per l’ammissione.

Tra queste figurano il godimento dei diritti civili e politici, l’assenza delle condizioni ostative di carattere penale indicate nell’avviso e il fatto di non essere stati espulsi in precedenza da organizzazioni, associazioni o gruppi di volontariato.

È richiesta anche l’idoneità fisica allo svolgimento delle attività interne ed esterne, insieme al requisito di sana e robusta costituzione fisica e psichica. Il candidato non deve inoltre risultare già iscritto ad altre organizzazioni di volontariato di Protezione Civile.

L’iscrizione dopo il colloquio motivazionale

La pre-adesione rappresenta il primo passaggio del percorso. L’iscrizione verrà formalizzata dopo un colloquio motivazionale e la presentazione della documentazione prevista.

Il nuovo reclutamento punta così ad avvicinare altri cittadini a una realtà che richiede disponibilità, preparazione e capacità di operare all’interno di un’organizzazione strutturata.

Il percorso formativo in partenza da settembre consentirà agli aspiranti volontari di acquisire le conoscenze di base indispensabili per inserirsi nelle attività della Protezione Civile e collaborare, secondo ruoli e competenze definiti, con le strutture impegnate nella prevenzione dei rischi, nel soccorso e nell’assistenza alla popolazione.

 
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