Servizi sociali, Gubbio apre al confronto con le associazioni

Servizi sociali, Gubbio apre al confronto con le associazioni

Coprogettazione, verso più tempo e un tavolo sulla disabilità

📌 FLASH NEWS – Il Comune di Gubbio incontra associazioni ed enti del Terzo Settore sulla coprogettazione dei servizi sociali: allo studio più tempo per partecipare e un tavolo permanente sulla disabilità

GUBBIO – Ascoltare le osservazioni delle associazioni, chiarire i punti più discussi e verificare possibili modifiche al percorso avviato. L’amministrazione comunale di Gubbio ha incontrato i rappresentanti del Terzo Settore per affrontare le questioni emerse sulla coprogettazione dei servizi sociali della Zona Sociale n. 7.

Al confronto hanno partecipato il sindaco Vittorio Fiorucci, che mantiene la delega alle Politiche sociali, il segretario generale e dirigente ad interim del settore Roberto Gamberucci, la responsabile dell’Ufficio di Piano Sabrina Merli e i rappresentanti della rete associativa territoriale.

Coprogettazione, possibili modifiche al percorso

L’incontro è stato convocato dopo le osservazioni e le richieste di chiarimento avanzate nelle scorse settimane. L’obiettivo dell’amministrazione è stato quello di esaminare direttamente le criticità segnalate e individuare gli aspetti sui quali intervenire.

Secondo Fiorucci, l’impostazione originaria era stata definita con l’obiettivo di assicurare continuità, qualità e coordinamento dei servizi nell’intera Zona Sociale. Il confronto con le associazioni ha però permesso di approfondire alcuni elementi del progetto.

Gli orientamenti emersi dovranno adesso essere sottoposti ai necessari passaggi istituzionali prima di assumere carattere definitivo.

“Quando arrivano osservazioni e richieste di chiarimento, il compito di un’amministrazione è ascoltarle, verificarle nel merito e confrontarsi”, ha spiegato il sindaco, sottolineando che il dialogo dovrà tradursi in eventuali scelte concrete e sostenibili.

Più tempo per associazioni ed enti interessati

Tra gli aspetti affrontati figura anche la scadenza prevista per la partecipazione alla coprogettazione. Il termine, inizialmente stabilito al 31 agosto, era già stato spostato al 15 settembre.

Dopo i prossimi passaggi istituzionali sarà valutata un’ulteriore proroga, con l’obiettivo di concedere alle associazioni un periodo più ampio per esaminare il percorso e organizzare la propria partecipazione.

L’amministrazione ha motivato questa scelta anche con la necessità di tenere conto del periodo estivo, che avrebbe ridotto i tempi effettivamente disponibili per l’approfondimento della documentazione.

Le associazioni chiedono un ruolo attivo

Dal confronto è emersa inoltre la volontà del mondo associativo di continuare a partecipare alla definizione delle politiche sociali senza che questo comporti necessariamente l’assunzione diretta della gestione dei servizi.

Le associazioni intendono contribuire alla progettazione, al monitoraggio e alla valutazione, mettendo a disposizione delle istituzioni l’esperienza maturata nel rapporto quotidiano con persone con disabilità, famiglie, caregiver e cittadini che vivono differenti condizioni di fragilità.

Per il sindaco, proprio questa conoscenza diretta rappresenta uno degli elementi fondamentali della partecipazione del Terzo Settore. L’obiettivo dichiarato è fare in modo che il coinvolgimento delle realtà associative sia effettivo e non limitato agli aspetti formali del procedimento.

Verso un tavolo permanente sulla disabilità

Parallelamente alla coprogettazione, il Comune ha avviato un approfondimento sulla possibile costituzione di un tavolo territoriale permanente sulla disabilità.

Il nuovo organismo dovrebbe diventare uno spazio stabile di confronto tra amministrazione comunale, Zona Sociale, associazioni, famiglie e soggetti istituzionali.

L’intenzione è evitare che il dialogo si esaurisca con la conclusione dell’attuale procedura. Il tavolo potrebbe infatti consentire di seguire nel tempo l’andamento dei servizi, raccogliere le esigenze provenienti dal territorio e contribuire all’elaborazione delle risposte rivolte alle persone con disabilità e alle loro famiglie.

Il percorso prosegue dopo il confronto

Secondo quanto riferito dall’amministrazione, l’incontro si è svolto in un clima collaborativo e le associazioni presenti hanno accolto favorevolmente la disponibilità manifestata dal Comune a proseguire il confronto.

Il percorso realizzato fino a questo momento, ha precisato Fiorucci, non sarà azzerato. Gli approfondimenti serviranno invece a valutare gli eventuali correttivi mantenendo quanto già costruito.

Il Comune attende ora i passaggi istituzionali necessari per definire gli orientamenti emersi durante l’incontro. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è rendere la coprogettazione dei servizi sociali della Zona Sociale n. 7 più chiara e partecipata, rafforzando contemporaneamente il rapporto stabile con la rete associativa del territorio.

 
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