Trofeo Luigi Fagioli, 258 piloti pronti alla sfida

Prove sabato e gare domenica, Faggioli cerca il 15° trionfo

📌 FLASH NEWS – Il 61° Trofeo Luigi Fagioli entra nel vivo a Gubbio con 258 piloti. Sabato dalle 9.30 le prove ufficiali, domenica dalle 9 le due gare della Supersalita. Simone Faggioli punta al 15° successo personale nella Montecarlo delle Salite.


Il Trofeo Luigi Fagioli entra nel vivo

Motori pronti ad accendersi a Gubbio per il 61° Trofeo Luigi Fagioli, appuntamento che richiama 258 piloti e che rappresenta la prima “finale” del Campionato Italiano Supersalita. Dopo la giornata di venerdì 21 agosto dedicata alle verifiche sportive e tecniche, sabato inizierà il confronto con il cronometro.

Le prove ufficiali prenderanno il via sabato 22 agosto alle 9.30, mentre domenica 23 agosto, dalle ore 9.00, saranno disputate le due salite di gara. In palio ci sono punti importanti per la definizione dei titoli tricolori nelle diverse categorie.

Teatro della competizione saranno i 4.150 metri della Gubbio-Madonna della Cima, il percorso che ha contribuito alla definizione del Trofeo Fagioli come “Montecarlo delle Salite”.

A dirigere la gara sarà Fabrizio Fondacci. Per consentire lo svolgimento della manifestazione, il tracciato sarà chiuso al traffico sabato dalle 8.30 e domenica dalle 8.00, un’ora prima dell’inizio delle rispettive attività sportive.

Domenica due salite decisive per la Supersalita

Il momento culminante arriverà domenica con le due gare valide per il Campionato Italiano Supersalita. La competizione entra in una fase particolarmente importante della stagione e diversi protagonisti arriveranno a Gubbio con l’obiettivo di conquistare punti determinanti per le classifiche.

Le gare saranno inoltre trasmesse dalle ore 10.00 in diretta e on demand su ACI Sport TV, canale 228 di Sky e 52 di TivùSat.

L’edizione 2026 affianca alla componente agonistica un programma di eventi pensato per coinvolgere pubblico, appassionati e visitatori presenti a Gubbio durante il fine settimana.

Una delle principali novità organizzate dal Comitato Eugubino Corse Automobilistiche è l’Arena Paddock, allestita nell’area del Teatro Romano e inserita direttamente nel cuore della manifestazione.

Arena Paddock tra simulatori, musica e motori

L’Arena Paddock propone simulatori di guida, musica, intrattenimento e punti dedicati alla ristorazione, insieme alla possibilità di vivere da vicino l’ambiente dei team, dei piloti e delle vetture da competizione.

Il principale appuntamento della serata di venerdì è fissato alle 21.30 con “Pikes Peak – Dietro le quinte”. Protagonista sarà Simone Faggioli, insieme al suo team, per raccontare l’esperienza e le emozioni della celebre cronoscalata americana.

Nell’Arena sarà esposta anche una Nova Proto Np01 Atm, creando un collegamento diretto tra la competizione e il racconto della Pikes Peak.

Sabato, durante la giornata dedicata alle prove ufficiali, l’area ospiterà invece il 2° trofeo Meet Street. Dalle ore 16.00 l’attenzione si sposterà sul mondo del tuning, con supercar, automobili elaborate e accessori.

Simone Faggioli cerca il successo numero quindici

Sul piano agonistico uno dei principali protagonisti attesi è Simone Faggioli. Dopo la vittoria ottenuta nel precedente appuntamento della Supersalita al volante della Nova Proto Np01 Zytek, il pilota toscano è tornato al comando della massima serie ACI Sport.

A Gubbio cercherà il quindicesimo successo personale al Trofeo Luigi Fagioli. La sua ultima vittoria nella cronoscalata umbra risale al 2024.

Il confronto per la classifica assoluta si annuncia particolarmente serrato. A inseguire Faggioli nella graduatoria tricolore c’è Stefano Di Fulvio, distante appena nove punti e impegnato con la versione turbo della Nova Proto Np01.

Il confronto tra i due si inserirà in un gruppo particolarmente numeroso e competitivo di prototipi iscritti alla manifestazione.

Torsellini, Fazzino e Lombardi tra gli sfidanti

Tra i piloti intenzionati a inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice figura il senese Mirko Torsellini, al volante della Norma M20 Fc.

Sulle Osella Pa30 saranno invece impegnati Luigi Fazzino, pilota siciliano di Melilli già salito sul podio a Gubbio, e il potentino Achille Lombardi, vincitore del Trofeo Luigi Fagioli nel 2023.

Altre Nova Proto Np01 saranno affidate ai siciliani Franco Caruso, Samuele Cassibba e Francesco Conticelli, oltre a Giancarlo Maroni Jr., che torna nel campionato e punta alla classe 2000.

Tra gli iscritti figura anche il pluricampione francese Sebastien Petit, che ritroverà in gara il figlio Axel Petit, impegnato con una Osella Pa21 JrB tra i prototipi dotati di motorizzazione motociclistica.

Andrea Di Caro cerca il terzo titolo consecutivo

Particolare attenzione sarà rivolta anche ad Andrea Di Caro, al volante della Nova Proto Np03 Aprilia. Il ventitreenne nisseno arriva a Gubbio con la possibilità di conquistare i punti decisivi per il terzo titolo consecutivo.

Di Caro detiene anche il record della propria categoria sulla Gubbio-Madonna della Cima e cercherà di abbinare al risultato di campionato un’altra prestazione di rilievo sul cronometro.

A contendergli il primato saranno, tra gli altri, l’etneo Michele Puglisi e il toscano Michele Gregori, entrambi al volante di Nova Proto Np03.

Presente anche l’orvietano Filippo Ferretti sulla Wolf Gb08 Thunder, mentre tornerà alle competizioni in salita dopo diversi anni il pistard pesarese Franco Cimarelli, impegnato con una Pa21 JrB.

Scarafone punta alla conferma tra i prototipi CN

Nel gruppo dei prototipi CN il ciociaro Alberto Scarafone proverà a confermare il titolo al volante della Pa21.

Grande interesse anche per il confronto nel gruppo E2Sh, dove il teramano Marco Gramenzi difenderà la leadership con la silhouette Alfa 4C equipaggiata con propulsore Judd.

Il principale confronto annunciato sarà con il bolognese Manuel Dondi, impegnato sulla Fiat X1/9 Alfa Romeo da 2000 centimetri cubici.

Il Trofeo Luigi Fagioli registra inoltre una consistente partecipazione nel gruppo GT, che porterà sulle strade di Gubbio alcune delle vetture più potenti presenti nell’edizione 2026.

Le supercar protagoniste nel gruppo GT

Tra i riferimenti annunciati del gruppo GT c’è il romano Marco Iacoangeli, che gareggerà con la Bmw Z4 Gt3. Al via anche il foggiano Lucio Peruggini sulla Ferrari 296 Challenge.

La stessa vettura sarà utilizzata dall’orvietano Michele Fattorini, mentre Giuseppe D’Angelo sarà impegnato sulla Ferrari 488 Evo Challenge. Il pilota campano arriva a Gubbio dopo essersi confermato tra i protagonisti della stagione.

Nel TCR il titolo è già stato conquistato dall’assente Luca Tosini. Resta però aperta la sfida tra il campano Antonio Scorza, su Cupra Leon, e il giovane eugubino Alex Picchi, figlio d’arte al volante della Peugeot 308.

Nella classe DSG sarà da seguire la giovane altoatesina Selina Prantl, impegnata con la Volkswagen Golf.

Duello Aragona-Tortora nel gruppo E1

Il gruppo E1 proporrà un altro confronto diretto per il campionato. Da una parte ci sarà Giuseppe Aragona, pilota di Villapiana, atteso sulla Golf 7 con motore Audi. Dall’altra Alessandro Tortora, che porterà in gara la Peugeot 106 turbo.

Un altro Tortora, Salvatore Tortora, sarà tra i protagonisti della Racing Start Cup con la Peugeot 308. A Gubbio avrà la possibilità di compiere un passo decisivo verso il titolo.

A contrastarlo saranno in particolare il pugliese Francesco Savoia e l’eugubino Kristian Fiorucci, chiamato a competere sulle strade di casa.

Situazione analoga nella RS Plus, dove il pugliese Giovanni Angelini, su Mini Cooper, si confronterà con il giovane tarantino Giovanni Tagliente, al volante della Seat Leon.

Deborah Broccolini al via nella RS Plus

Nella stessa categoria sarà presente anche la perugina Deborah Broccolini, impegnata con una Mini Cooper.

Tra le vetture turbo della RS si annuncia invece un derby cosentino tra Salvatore Mondino e Antonio Aquila, entrambi sulle Leon St.

Nella categoria riservata alle aspirate, il calabrese Paolo Scarpelli, su Peugeot 106, avrà il primo match point utile per cercare di conquistare il titolo.

Le numerose sfide di categoria accompagneranno così il confronto assoluto e contribuiranno a rendere particolarmente significativa la tappa eugubina nella corsa ai diversi titoli della stagione.

A Gubbio anche CIVM, Bicilindriche e auto storiche

Il programma del 61° Trofeo Luigi Fagioli non si limita alla Supersalita. La manifestazione ospita anche i protagonisti del CIVM, sia per la zona Nord sia per la zona Sud.

Spazio inoltre al Tricolore e al Challenge dedicati alle Bicilindriche, oltre alla tradizionale competizione riservata alle vetture storiche che assegnerà la Coppa Città di Gubbio.

La giornata di sabato rappresenterà il primo vero confronto con il cronometro. Dalle 9.30 le ricognizioni permetteranno ai 258 piloti iscritti di affrontare ufficialmente il tracciato e mettere a punto le ultime scelte in vista delle gare.

Domenica il verdetto sui 4.150 metri di Gubbio

Domenica l’attenzione sarà interamente rivolta ai 4.150 metri della Montecarlo delle Salite. Dalle ore 9.00 le due salite di gara assegneranno risultati e punti particolarmente importanti nella fase decisiva dei campionati.

Per Simone Faggioli l’obiettivo dichiarato è aggiungere un nuovo successo ai quattordici già conquistati nella competizione eugubina. Per Stefano Di Fulvio e gli altri avversari, Gubbio rappresenterà invece un’occasione per intervenire sugli equilibri della classifica.

Tra sfide assolute, confronti nelle diverse categorie, vetture storiche, iniziative nell’Arena Paddock e appuntamenti dedicati agli appassionati, il 61° Trofeo Luigi Fagioli entra così nel fine settimana decisivo, con prove ufficiali sabato e le due gare tricolori domenica.

 
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