Il nuovo direttivo presenta i progetti sociali a Gualdo Tadino
Gualdo Tadino, 6 luglio 2026 – Il Rotary Club Gualdo Tadino ha formalizzato l’inizio del nuovo anno rotariano 2026/2027 attraverso la tradizionale cerimonia del Passaggio della Campana, come riporta il comunicato del Rotary Club Gualdo Tadino. L’evento istituzionale, svoltosi venerdì scorso nel corso di una conviviale ufficiale presso il ristorante Da Clelia nella località di Valsorda, ha segnato l’avvicendamento formale tra il presidente uscente Sergio Bravetti e il neoeletto presidente Umberto Balloni. La serata ha registrato la partecipazione di numerose autorità rotariane e civili del territorio umbro, a testimonianza del forte radicamento dell’associazione nel tessuto istituzionale locale. Tra i principali ospiti figuravano l’Assistente del Governatore per l’anno rotariano 2026/2027 Maria Elisabetta Monacchia, il presidente del Rotary Club di Gubbio Stefano Pisoni e la delegazione del Rotaract Gualdo Tadino guidata dalla presidente Giulia Fiore insieme al past president Jacopo Angeli. Erano inoltre presenti Bianca Bracardi, responsabile iconografia del Distretto 2090, Caterina Calabresi, past president dell’Inner Wheel Spoleto, ed Erika Giombetti, presidente del Lions Club Gualdo Tadino. Il mondo delle amministrazioni locali è stato rappresentato da Massimiliano Presciutti, sindaco del Comune di Gualdo Tadino nonché presidente della Provincia di Perugia, affiancato dall’assessore del Comune di Nocera Umbra Elisa Cacciamani e dagli assessori del Comune di Valfabbrica Lorena Caneschi e Camilla Barbero. La componente ecclesiale ha visto la partecipazione del parroco di San Rocco, Don Dieu Donné.
L’apertura dei lavori è stata affidata al saluto istituzionale dell’Assistente del Governatore Maria Elisabetta Monacchia. La rappresentante distrettuale ha espresso profonda soddisfazione per la coesione dimostrata dai membri del sodalizio gualdese, definendolo un gruppo unito e composto da professionalità attive capaci di offrire un supporto concreto sia alla struttura interna sia all’intera società civile.
Consiglio direttivo 2026-2027: Umberto Balloni (Presidente), Gino Centi (Presidente incoming), Sergio Bravetti (Past President), Stefania Pecci (Vicepresidente), Francesco Serroni (Segretario), Ettore Micheletti (Tesoriere), Gabriele Capoccia, Andrea Farneti, Paolo Saverio Fiore, Angelo Fratini, Matteo Passeri, Fabrizio Rinaldini, Paola Travaglia (Prefetto)
Presidenti di commissione 2026-2027: Progetti: Matteo Passeri; Effettivo: Manuele Pompei; Rotary Foundation: Giamila Riani; Nuove generazioni: Eugenio Mauceri; Comunicazione: Carlo Giustiniani; Amministrazione: Umberto
Balloni
Nel corso del suo intervento, Maria Elisabetta Monacchia ha rinnovato l’esortazione a mettere le singole competenze lavorative al servizio della collettività per generare uno sviluppo condiviso e un impatto sociale tangibile. Successivamente, il presidente uscente Sergio Bravetti ha tracciato un resoconto dettagliato delle attività portate a compimento dal consiglio direttivo e dall’intera compagine associativa nell’anno appena concluso. Nonostante le peculiarità della stagione, il bilancio si è chiuso con un totale di quarantacinque manifestazioni ufficiali a cui il sodalizio ha preso parte in modo attivo.
Gli interventi territoriali mirati, definiti comunemente service, sono stati quindici, per un valore economico complessivo dei progetti eseguiti pari a cinquantamila euro. Questa cifra è stata raccolta unendo i fondi interni del sodalizio, i contributi garantiti dal Distretto 2090 e dal Rotary International, e le risorse economiche stanziate in sinergia dalle singole amministrazioni comunali. Tra le iniziative di maggior rilievo è stato menzionato il Progetto Genesi, un percorso che ha suscitato un forte interesse pubblico e che proseguirà regolarmente la sua azione sociale attraverso l’avvio immediato della sua seconda fase operativa.
La cerimonia ha offerto anche l’occasione per formalizzare alcune variazioni significative nell’organico dei soci. Per stringenti motivi di natura personale, che hanno comportato le sue dimissioni formali dalla struttura, non ha potuto presenziare alla serata Gianluigi Guerra. Per questa ragione, il sodalizio guidato da Sergio Bravetti ha deliberato all’unanimità il conferimento a Gianluigi Guerra della prestigiosa qualifica di socio onorario. Il riconoscimento intende premiare il lavoro costante, costruttivo e appassionato svolto negli anni a favore dello sviluppo interno, con un ringraziamento particolare per l’apporto determinante fornito durante la nascita e la successiva espansione della Compagnia dei Cavalieri Rotariani. Presso questo specifico organismo interno, lo stesso socio onorario conserverà la delega ufficiale per rappresentare l’associazione in futuro. Contestualmente, l’assemblea ha celebrato l’ingresso ufficiale di un nuovo componente, il manager Massimo Angeli. Professionista di origini gualdesi, dal 1994 direttore del personale e dell’organizzazione del Gruppo Financo-Colacem, Massimo Angeli ha scelto di trasferire la propria iscrizione dal Rotary Club di Gubbio a seguito del suo ritorno stabile nella città di origine. Nel corso della sua precedente esperienza associativa nel club eugubino, il manager ha ricoperto con successo ruoli di vertice quali prefetto, segretario e presidente, ricevendo inoltre l’onorificenza internazionale del Paul Harris Fellow per i meriti di servizio acquisiti sul campo.
Il discorso di insediamento del nuovo presidente Umberto Balloni si è aperto con la condivisione delle linee guida programmatiche indicate dal presidente del Rotary International, Olayinka Hakeem Babalola. Il messaggio internazionale per l’anno rotariano 2026/2027 si focalizza sull’invito a generare un impatto sociale che possa rivelarsi duraturo nel tempo, mantenendo costante l’attitudine al confronto, la curiosità intellettuale e la capacità di accogliere le opportunità di crescita offerte dalla rete associativa globale. Sulla scia di questo orientamento, Umberto Balloni ha chiarito la propria intenzione di focalizzare l’azione del club sulla creazione di progetti strutturati e permanenti, capaci di lasciare un segno concreto e visibile nella realtà locale anche dopo la conclusione del proprio mandato.
La programmazione per l’annata appena inaugurata si svilupperà seguendo criteri di pianificazione rigorosi, orientati principalmente al sostegno delle nuove generazioni e alla cooperazione internazionale sussidiaria.
Il primo pilastro programmatico illustrato da Umberto Balloni riguarda le politiche di supporto ai giovani del comprensorio. A questo proposito, il sodalizio ha formalizzato l’adesione ufficiale alla Comunità Educante di Gualdo Tadino. Si tratta di un innovativo modello strutturato di welfare territoriale, concepito per creare una rete operativa stabile che unisce le istituzioni scolastiche, l’amministrazione comunale, il terzo settore e i nuclei familiari in un percorso congiunto dedicato alla formazione dei ragazzi. In stretta continuità con questa attenzione al mondo giovanile, la presidenza ha annunciato l’organizzazione di un importante convegno di studio incentrato sul mercato del lavoro, programmato per il prossimo mese di ottobre. L’iniziativa vedrà l’intervento di relatori di alto profilo professionale ed è stata pensata come uno strumento concreto di orientamento informativo a disposizione degli studenti degli istituti scolastici superiori della zona, facilitando il loro imminente inserimento nei percorsi occupazionali o accademici.
Il secondo asse di intervento illustrato dal presidente Umberto Balloni riguarda il consolidamento degli impegni legati alla solidarietà internazionale, con particolare riferimento all’opera avviata dal comitato denominato Gualdo per Butembo. Questa iniziativa benefica, nata per sostenere le popolazioni della Repubblica Democratica del Congo colpite da un lungo e sanguinoso conflitto civile, prevede l’edificazione di un’infermeria attrezzata per il primo soccorso sanitario nella città africana. Attualmente, la struttura in fase di costruzione necessita in modo prioritario di un sistema idrico efficiente. Per risolvere l’emergenza, il Rotary Club Gualdo Tadino ha promosso l’attivazione di un Global Grant, ovvero una sovvenzione globale erogata direttamente dalla Fondazione Rotary per il cofinanziamento di programmi umanitari mondiali. Il progetto specifico prevede lo stanziamento di 30 mila euro finalizzati alla realizzazione di un pozzo artesiano autonomo in loco, capace di garantire l’approvvigionamento idrico sicuro alla struttura sanitaria. Il presidente Umberto Balloni si è mostrato fiducioso circa il raggiungimento dell’obiettivo economico complessivo, contando sul contributo finanziario dei club partner del Distretto 2090, sul supporto centrale della Fondazione Rotary e sui proventi derivanti da una serata straordinaria di raccolta fondi che si terrà a Gualdo Tadino nel corso del mese di novembre.
Accanto alle nuove proposte operative, l’azione del club guidato da Umberto Balloni assicurerà la piena continuità gestionale rispetto ai progetti pluriennali già radicati sul territorio. Rientrano in questo ambito la consueta giornata nazionale di raccolta alimentare in collaborazione con il Banco Alimentare, le campagne periodiche di screening medico gratuito a favore della cittadinanza e la gestione della borsa di studio intitolata alla memoria del professor Antonio Pieretti. Saranno confermate anche le attività logistiche legate al Campus Disabili e il supporto alle iniziative della Compagnia dei Cavalieri Rotariani, oltre alla prosecuzione del già citato Progetto Genesi. Infine, la presidenza ha rivelato l’avvio ufficiale delle trattative diplomatiche necessarie a stringere un gemellaggio istituzionale con il Rotary Club di Santiago de Compostela. Il legame culturale e ideale nasce dalla figura storica del Beato Angelo, patrono locale, strettamente connesso alla celebre meta spagnola di pellegrinaggio. L’iter burocratico e organizzativo prevede la formulazione di un invito ufficiale rivolto alla delegazione della Galizia per partecipare alle celebrazioni patronali del prossimo 15 gennaio a Gualdo Tadino. Nelle intenzioni dei promotori, il gemellaggio internazionale potrà determinare importanti benefici di natura economica e turistica per la comunità umbra, favorendo inoltre l’attivazione di programmi di scambio culturale dedicati ai giovani universitari, in ricordo del legame intellettuale che univa il compianto professor Antonio Pieretti al prestigioso ateneo della città spagnola.

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