Il movimento denuncia una manovra politica su Progetto Città
📌 FLASH NEWS – Quattro consiglieri eletti con Gubbio Civica – Umbria Civica passano a Civitas dopo la nascita di Progetto Città. Umbria Civica accusa settori di Fratelli d’Italia di aver favorito il passaggio e difende la propria autonomia.
La presa di posizione sul passaggio a Civitas
La Segreteria Provinciale di Umbria Civica interviene sul percorso politico di quattro consiglieri eletti nella lista Gubbio Civica – Umbria Civica. Dopo aver lasciato il gruppo nel quale erano stati eletti e aver costituito Progetto Città, i consiglieri approdano ora a Civitas. Per Umbria Civica, la successione di questi passaggi conferma i timori espressi fin dall’inizio sulla crisi della maggioranza a Gubbio.
In una nota, il movimento attribuisce alla vicenda il significato di un’operazione politica organizzata. La ricostruzione e le accuse sono valutazioni di Umbria Civica: il comunicato non presenta elementi che consentano di accertare un coinvolgimento dei dirigenti chiamati in causa. La segreteria sostiene che esponenti di Fratelli d’Italia abbiano favorito l’uscita dei consiglieri dal gruppo originario per indirizzarli verso un’altra organizzazione.
Le critiche al ruolo di Civitas
Umbria Civica contesta anche la natura politica di Civitas. A giudizio del movimento, non si tratterebbe di un’esperienza civica autonoma, ma di una realtà vicina a Fratelli d’Italia che raccoglie amministratori eletti in altre liste. La segreteria afferma inoltre che, per quanto le risulta, Civitas non avrebbe ottenuto propri consiglieri presentando una lista alle elezioni.
È su questo punto che il comunicato concentra la critica al metodo seguito a Gubbio. Secondo Umbria Civica, i quattro consiglieri hanno ricevuto il mandato dagli elettori attraverso la lista Gubbio Civica – Umbria Civica. Il loro successivo passaggio a Civitas viene quindi giudicato dal movimento contrario al progetto politico con cui si erano presentati al voto.
Il rapporto con gli alleati a Gubbio
La segreteria collega l’episodio anche agli equilibri della coalizione che governa Gubbio. Sostiene che le forze civiche abbiano dato un contributo determinante alla vittoria elettorale e accusa una parte di Fratelli d’Italia di agire ora in modo da indebolire gli alleati e destabilizzare l’amministrazione. Nel comunicato, Umbria Civica richiama inoltre le sconfitte subite dalla coalizione in altri Comuni umbri, contrapponendole al risultato ottenuto a Gubbio.
Per il movimento, il rapporto tra alleati richiede lealtà anche dopo le elezioni. Da qui la rivendicazione di un civismo che presenti liste agli elettori e conquisti direttamente la propria rappresentanza. Gubbio Civica e Umbria Civica annunciano infine l’intenzione di difendere la propria autonomia, il progetto politico e il mandato ricevuto alle urne.

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