Dieci Comuni insieme contro spopolamento e fragilità locali.
📌 FLASH NEWS – Gubbio approva la strategia dell’Area Interna Nord Est Umbria: oltre 9,1 milioni per dieci Comuni. Interventi su patrimonio, servizi, inclusione, ambiente e attività produttive. Ora parte la fase attuativa dei progetti locali
GUBBIO – Il Consiglio Comunale di Gubbio ha approvato la convenzione per la progettazione e la programmazione della Strategia dell’Area Interna Nord Est Umbria “Radici, scoperta, rinascita”, coordinata dalla Regione Umbria.
Il via libera rappresenta il passaggio conclusivo della fase di programmazione condivisa tra i Comuni coinvolti e apre ora la strada all’avvio operativo degli interventi finanziati.
Gubbio capofila di dieci Comuni
L’Area Interna Nord Est Umbria comprende dieci Comuni e vede Gubbio nel ruolo di Comune capofila.
Oltre a Gubbio, fanno parte della strategia Costacciaro, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Montone, Nocera Umbra, Pietralunga, Scheggia e Pascelupo, Sigillo e Valfabbrica.
Il progetto affronta una delle principali criticità delle aree interne: contrastare lo spopolamento e gli effetti delle condizioni di svantaggio territoriale, rafforzando al tempo stesso servizi, opportunità, attrattività e capacità di sviluppo.
Finanziamento complessivo da oltre 9,1 milioni
Le risorse complessivamente destinate alla strategia ammontano a 9 milioni 145 mila 700 euro.
I fondi saranno utilizzati per realizzare interventi distribuiti nei diversi Comuni dell’area, con azioni rivolte a patrimonio culturale, ambiente, servizi sociali, infrastrutture e attività produttive.
Per Gubbio sono previsti numerosi progetti che interessano settori differenti ma inseriti all’interno della stessa programmazione territoriale.
Palazzo dei Consoli e patrimonio storico
Tra gli interventi previsti figurano 200 mila euro per la qualificazione e la manutenzione straordinaria del piano seminterrato del Palazzo dei Consoli, sede della sezione archeologica.
Un ulteriore investimento di 1 milione e 50 mila euro comprende tre interventi di valorizzazione del patrimonio storico e culturale.
Sono previsti il recupero dell’ingresso dell’acquedotto del Bottaccione, attraverso interventi sulle mura urbiche e sulle porte di accesso verso il Parco Ranghiasci, il restauro e la valorizzazione del Cassero e il recupero della Porta di Sant’Ubaldo.
Sentiero CAI 251 e saperi del territorio
La strategia assegna inoltre 200 mila euro alla sistemazione del sentiero CAI 251.
Un altro asse riguarda il progetto “Insieme – coltivare i saperi”, finanziato con 468 mila euro e dedicato alla valorizzazione delle vocazioni e delle conoscenze legate al territorio.
Particolare attenzione sarà rivolta alla coltivazione delle erbe officinali, con l’obiettivo di recuperare e rilanciare una pratica della tradizione locale trasformandola in occasione di valorizzazione delle competenze e delle risorse presenti nell’area.
Interventi alla palestra di San Pietro
Per la componente infrastrutturale del progetto “Insieme” è previsto un investimento complessivo di 408 mila euro.
Una quota delle risorse sarà destinata al Comune di Gubbio per interventi di riqualificazione degli spazi a servizio della palestra di San Pietro, con l’obiettivo di migliorarne la fruibilità e la qualità complessiva del contesto.
Inclusione sociale e taxi sociale
La programmazione dedica una parte significativa delle risorse alla dimensione sociale.
Sono previsti 360 mila euro per percorsi di inclusione socio-lavorativa rivolti ad adulti vulnerabili e altri 468 mila euro per il taxi sociale, destinato a migliorare mobilità e accessibilità ai servizi.
Gli interventi puntano quindi ad affiancare alla valorizzazione del patrimonio e delle infrastrutture anche azioni rivolte direttamente alle persone e ai bisogni delle comunità.
Ora parte la fase attuativa
Dopo l’approvazione del Consiglio Comunale, la convenzione dovrà essere sottoscritta digitalmente dalla Regione Umbria e dal sindaco di Gubbio Vittorio Fiorucci, per conto dell’intera Area Interna.
Una volta completata la firma, i Comuni potranno procedere con gli incarichi necessari e avviare concretamente gli interventi programmati.
Il coordinamento dei processi sarà affidato all’Ufficio Aree Interne, con la coordinatrice ingegner Francesca Rogari, affiancata da Sonia Cappannelli.
Fiorucci: una programmazione condivisa
Il sindaco Vittorio Fiorucci ha sottolineato come la strategia rappresenti non soltanto un insieme di finanziamenti, ma una programmazione comune tra dieci territori chiamati ad affrontare insieme il problema dello spopolamento.
Il primo cittadino ha evidenziato il ruolo di Gubbio come capofila e la possibilità di intervenire contemporaneamente su patrimonio, servizi, infrastrutture e inclusione, passando ora dalla fase progettuale a quella realizzativa.
Capannelli: ora inizia la realizzazione
L’assessore Spartaco Capannelli, che ha seguito il percorso di programmazione fino all’approvazione della convenzione, ha definito il risultato come il completamento di un lavoro lungo e articolato.
La strategia, secondo Capannelli, nasce dall’esigenza di dare una risposta strutturale alle fragilità delle aree interne attraverso una progettazione capace di tenere insieme sviluppo, servizi, patrimonio, ambiente e inclusione.
Con l’approvazione della convenzione si apre ora la fase operativa, quella nella quale i progetti finanziati potranno tradursi negli interventi previsti sul territorio.

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