Filctem Cgil e Femca Cisl chiedono di accelerare l’iter Cigs
📌FLASH NEWS – Filctem Cgil e Femca Cisl chiedono di accelerare l’attivazione della Cigs per i lavoratori del Gruppo Saxa. I sindacati parlano di emergenza sociale e sollecitano istituzioni e azienda a sbloccare subito l’iter della Cigs ora.
Sindacati in allarme per i lavoratori del Gruppo Saxa
La situazione dei lavoratori del Gruppo Saxa è diventata, secondo Filctem Cgil e Femca Cisl, una vera emergenza sociale. Le organizzazioni sindacali chiedono un intervento rapido per consentire l’attivazione della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria, il cui iter sta registrando ritardi che stanno producendo conseguenze dirette sul reddito delle famiglie interessate.
A lanciare l’appello sono Daiana Sportellini, segretaria generale della Filctem Cgil di Perugia, e Simone Sassone, segretario generale della Femca Cisl. I due rappresentanti sindacali sollecitano istituzioni, enti competenti e dirigenza aziendale a completare con la massima rapidità tutti i passaggi necessari, superando problemi amministrativi, ostacoli formali e difficoltà di comunicazione.
Al centro della vertenza c’è soprattutto la necessità di assicurare ai dipendenti un sostegno economico immediato in una fase caratterizzata da una forte incertezza sul futuro occupazionale.
La Cigs vale circa mille euro al mese per le famiglie
Per Filctem Cgil e Femca Cisl, il ritardo nell’erogazione degli ammortizzatori sociali sta incidendo pesantemente sulle condizioni economiche dei lavoratori. La Cigs garantirebbe, secondo quanto evidenziato dai sindacati, circa mille euro al mese, una somma considerata indispensabile per affrontare le normali spese quotidiane.
Sportellini e Sassone sottolineano come, in una situazione di particolare fragilità economica, anche pochi giorni possano diventare determinanti. Per questo chiedono che gli adempimenti amministrativi non si traducano in ulteriori difficoltà per persone che stanno già affrontando una fase delicata.
La richiesta è quindi quella di imprimere una accelerazione concreta ai passaggi autorizzativi, in modo da consentire ai lavoratori di ricevere quanto prima il sostegno previsto.
Appello a istituzioni, enti e dirigenza aziendale
Le organizzazioni sindacali confermano la propria disponibilità al dialogo con tutti i soggetti coinvolti nella procedura. L’obiettivo indicato è arrivare rapidamente a una soluzione capace di garantire continuità reddituale alle famiglie interessate dalla vertenza.
Filctem Cgil e Femca Cisl ritengono necessario uno sforzo congiunto e straordinario per evitare che ulteriori ritardi possano aggravare una situazione già complessa. La preoccupazione riguarda sia la condizione immediata dei dipendenti sia il quadro economico e occupazionale nel quale la vicenda del Gruppo Saxa si inserisce.
Secondo Sportellini e Sassone, proprio la gravità della situazione richiede che l’attenzione resti alta e che ciascun soggetto chiamato a intervenire contribuisca ad abbreviare i tempi necessari per completare l’iter.
Filctem Cgil e Femca Cisl seguiranno la vertenza
I due sindacati annunciano che continueranno a seguire costantemente l’evoluzione della vicenda, mantenendo il confronto aperto e verificando i progressi relativi all’attivazione della Cigs.
Per Filctem Cgil e Femca Cisl, la priorità resta la tutela del reddito dei lavoratori e delle loro famiglie. Le organizzazioni chiedono quindi risposte tempestive e interventi capaci di superare rapidamente le difficoltà che stanno rallentando l’accesso agli ammortizzatori sociali.
Sportellini e Sassone ribadiscono che i lavoratori non possono essere chiamati a sostenere le conseguenze di ritardi e inefficienze procedurali. Il sindacato, concludono, continuerà a essere presente nella vertenza fino all’arrivo di risposte concrete, ponendo al centro la salvaguardia del reddito e della dignità delle persone coinvolte.

Commenta per primo