Il fiorentino firma il 15esimo successo nella cronoscalata
📌 FLASH NEWS – Simone Faggioli conquista il 61° Trofeo Luigi Fagioli a Gubbio. Il campione fiorentino domina entrambe le salite con la Nova Proto Np01 e centra il 15esimo successo nella cronoscalata umbra. Sul podio Di Fulvio e Torsellini.
È ancora Simone Faggioli il padrone della Gubbio-Madonna della Cima. Il pilota fiorentino ha conquistato domenica 23 agosto il 61° Trofeo Luigi Fagioli, imponendosi nella prima finale del Campionato Italiano Supersalita e centrando per la quindicesima volta in carriera il successo nella prestigiosa cronoscalata umbra.
Una vittoria costruita con il miglior tempo in entrambe le salite di gara. Al volante della Nova Proto Np01 Zytek da 3000cc, Faggioli ha completato le due manche con il tempo complessivo di 3’11″32, rafforzando contemporaneamente la propria posizione nella classifica del Tricolore 2026.
Alle sue spalle hanno concluso Stefano Di Fulvio, secondo con la Nova Proto Np01 turbo, e Mirko Torsellini, terzo al volante della Norma M20 Fc del Team Faggioli.
Faggioli domina entrambe le salite di gara
Il campione in carica si era già messo in evidenza durante le prove del sabato, conquistando la posizione di riferimento. In gara ha poi confermato il proprio ritmo sui 4.150 metri della Gubbio-Madonna della Cima, disputati sotto la direzione di Fabrizio Fondacci.
Nella prima salita Faggioli ha fermato il cronometro a 1’35″95, migliorandosi ulteriormente nella seconda con 1’35″37.
Il totale di 3’11″32 gli ha consegnato una nuova affermazione nella competizione e gli ha permesso di riprendersi il Trofeo Luigi Fagioli dopo che l’edizione precedente gli era sfuggita.
Di Fulvio e Torsellini completano il podio
La lotta alle spalle del vincitore è rimasta serrata. Stefano Di Fulvio, principale inseguitore di Faggioli anche nel Campionato Italiano Supersalita, ha conquistato la seconda posizione assoluta, mentre Mirko Torsellini ha chiuso sul terzo gradino del podio.
I distacchi sono rimasti contenuti anche nelle posizioni successive. La seconda salita ha premiato la rimonta dei siciliani Samuele Cassibba e Francesco Conticelli, rispettivamente quarto e quinto assoluto.
Alle loro spalle hanno concluso Franco Caruso, Luigi Fazzino e Achille Lombardi. Giancarlo Maroni junior ha ottenuto la nona posizione, mentre il francese Seb Petit ha completato la top ten.
Ferretti primo umbro al traguardo
Subito fuori dai primi dieci si è messo in evidenza Filippo Ferretti, primo pilota umbro al traguardo dell’edizione 2026.
L’orvietano, al volante della Wolf Gb08 Thunder, ha conquistato il secondo posto fra i Prototipi Motori Moto e si è aggiudicato il Trofeo Mauro Rampini.
Davanti a Ferretti ha chiuso Andrea Di Caro, undicesimo assoluto con la Nova Proto Np03 Aprilia. Il giovane pilota di Caltanissetta ha conquistato il terzo titolo italiano consecutivo nella categoria Prototipi Motori Moto, confermandosi imbattuto sulla Np03.
A Gubbio assegnati diversi titoli italiani
La prima finale del Campionato Italiano Supersalita non ha deciso soltanto la classifica assoluta della gara. Il fine settimana eugubino ha infatti assegnato numerosi titoli nazionali.
Oltre ad Andrea Di Caro, sono diventati campioni italiani 2026 Alberto Scarafone nel gruppo CN, Lucio Peruggini nella Supercup Divisione I, Marco Iacoangeli nella GT3, Giovanni Angelini nella RS Plus e Paolo Scarpelli fra le RS aspirate.
Scarafone ha conquistato il titolo nonostante il ritiro nella seconda manche, provocato da un’uscita di strada. Nel gruppo CN la gara è stata caratterizzata dal confronto con Marco Capucci, che aveva preceduto Scarafone di appena otto centesimi nella prima salita e si è imposto anche nella seconda.
Peruggini detta legge tra le GT
Nel gruppo GT il protagonista è stato Lucio Peruggini con la Ferrari 296 Challenge. Il pilota ha confermato il titolo nella GT SuperCup Divisione I.
Il confronto atteso con Marco Iacoangeli è stato condizionato da un testacoda di quest’ultimo nella prima manche. Iacoangeli ha comunque ottenuto il titolo italiano GT3, mentre il successo di classe a Gubbio è andato a Ilario Bondioni con la Lamborghini Huracan GT3.
Gara sfortunata per l’orvietano Michele Fattorini, fermato nella prima salita e poi autore di un piazzamento nella top five nella seconda manche al debutto con la Ferrari 296 Challenge.
Spettacolo anche nelle categorie Racing Start
Battaglie particolarmente equilibrate hanno caratterizzato anche i gruppi Racing Start. Nella RS Cup Salvatore Tortora ha preceduto Francesco Savoia dopo che i due si erano divisi le due manche, mentre l’eugubino Kristian Fiorucci ha conquistato il terzo gradino del podio.
Nella RS turbo si è verificato un risultato particolare: Salvatore Mondino e Antonio Aquila hanno concluso con lo stesso tempo complessivo di 4’17″31, dopo avere ottenuto una vittoria a testa nelle due salite.
Tra le RS aspirate si è imposto Francesco Paolo Cicalese davanti all’umbro di Todi Lodovico Manni e all’eugubino Riccardo Pascolini. Il quarto posto è stato sufficiente a Paolo Scarpelli per conquistare il primo titolo italiano della carriera.
Un’edizione con 258 iscritti e grande presenza di pubblico
Il 61° Trofeo Luigi Fagioli ha registrato 258 iscritti e una significativa presenza di pubblico, confermando il ruolo della manifestazione nel panorama delle cronoscalate.
L’organizzazione del Comitato Eugubino Corse Automobilistiche ha accompagnato la competizione con un programma iniziato già il 12 agosto con una mostra dedicata ai sessant’anni di storia dell’evento.
Tra le iniziative è stato introdotto anche un progetto sperimentale per la sicurezza con l’utilizzo di droni professionali lungo il tracciato. La settimana ha compreso inoltre il Memorial Barbetti dedicato alla Dallara Automobili e al fondatore Giampaolo Dallara e le attività dell’Arena Paddock, spazio pensato per avvicinare pubblico e protagonisti della manifestazione.
Faggioli mette il quindicesimo sigillo a Gubbio
La classifica assoluta ufficiosa fotografa il dominio di Faggioli e, allo stesso tempo, distacchi contenuti nelle posizioni immediatamente successive.
Simone Faggioli ha vinto in 3’11″32. Stefano Di Fulvio ha chiuso a 2″13 e Mirko Torsellini a 3″66. Seguono Samuele Cassibba a 5″67, Francesco Conticelli a 7″35, Franco Caruso a 7″40, Luigi Fazzino a 7″65, Achille Lombardi a 9″48, Giancarlo Maroni a 10″56 e Seb Petit a 11″76.
La domenica del 23 agosto 2026 consegna così a Simone Faggioli il quindicesimo successo personale nella cronoscalata e chiude una settimana che ha portato a Gubbio piloti, squadre e appassionati per la prima finale del Campionato Italiano Supersalita.

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