Gualdo Tadino celebra libertà e memoria con Articolo 21

Gualdo Tadino celebra libertà e memoria con Articolo 21

Due giorni di eventi tra teatro, libri e testimonianze civili

Il 21 e 22 novembre la città umbra si trasforma in un laboratorio di libertà di stampa e impegno civile, ospitando la Festa di Articolo 21, promossa dal Comune e dall’associazione che porta lo stesso nome. Un programma intenso che intreccia cultura, memoria e attualità, con protagonisti del giornalismo, della scuola e delle istituzioni.

La manifestazione prende avvio venerdì alle 11 al Teatro Don Bosco con la rappresentazione di Angela Iantosca, “Disarmare, voce del verbo amare”, ispirata alle parole di Papa Francesco e Leone XIII. L’autrice dialogherà con gli studenti del liceo scientifico “Casimiri”, in un confronto che unisce letteratura e formazione civica. Nella stessa giornata sarà rilanciata la campagna per il riconoscimento europeo della Carta di Assisi, documento che ha come primo firmatario Papa Francesco e che richiama i valori di responsabilità e rispetto nell’informazione.

Nel pomeriggio, alle 17.30, verranno inaugurati i giardini dedicati a Tina Anselmi, prima donna ministro della Repubblica, simbolo di fedeltà alla Costituzione e di lotta contro la loggia P2. A seguire, presentazione del volume di Iantosca sulle madri costituenti, con la partecipazione di Ellis Gulli, presidente Anpi Gubbio.

Sabato alle 17 il Teatro Talia ospiterà l’incontro “Report e non solo”, con Paolo Mondani, volto storico della trasmissione Rai, Roberto Natale, consigliere di amministrazione Rai, Massimiliano Presciutti, sindaco di Gualdo Tadino e presidente della Provincia di Perugia, e Beppe Giulietti, coordinatore di Articolo 21.

La Festa sarà anche occasione di testimonianza internazionale: verrà esposto uno striscione con i nomi dei giornalisti palestinesi uccisi e sarà promossa un’iniziativa per la liberazione di Alberto Trentini.

Il festival si propone come spazio di riflessione collettiva, dove la memoria delle figure che hanno difeso la democrazia si intreccia con l’attualità di chi oggi combatte per la libertà di informazione. Gualdo Tadino diventa così un punto di riferimento per quanti credono che il giornalismo sia un presidio di giustizia e che la cultura possa essere strumento di resistenza.

 
Chiama o scrivi in redazione



Scrivi in redazione

Eventi in Umbria

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*