A Nocera Umbra si allenano le promesse del presente e del futuro della musica classica

A Nocera Umbra si allenano le promesse del presente e del futuro della musica classica

di Antonella Valoroso
Si è conclusa con numeri da record la XIII edizione della “Estate musicale a Nocera”: tre settimane di masterclass e concerti che nel mese di luglio trasformano la cittadina umbra in una piccola capitale della formazione musicale.

“Quando abbiamo iniziato questo percorso più di dieci anni fa -racconta il M° Lorenzo Fabiani, violinista di fama internazionale e Direttore Artistico dell’Accademia Musicale Sherazade di Roma– i corsi duravano una sola settimana.  La bellezza del posto e la qualità dell’offerta didattica ci hanno fatto crescere sempre più e dall’anno scorso siamo arrivati a offrire corsi per tutto il mese di luglio”.

Quest’anno sono stati 320 i giovani musicisti arrivati da tutta Italia per seguire le lezioni di 35 maestri provenienti dai migliori conservatori nazionali.

“Le famiglie degli allievi più giovani -prosegue Fabiani- vista anche la bellezza dei luoghi, si trasferiscono a Nocera con i figli, mentre i più grandi soggiornano presso diverse strutture, come la Domus Pauperum”.

Durante il mese di luglio i 5.500 residenti di Nocera Umbra, nonché i numerosi turisti, hanno dunque avuto modo di godere dei concerti serali offerti dai giovani talenti che si sono esibiti sia come solisti che in formazioni cameristiche: dal duo al quartetto, al sestetto e così via. Impossibile ricordarli tutti, ma sicuramente merita di essere menzionato il violinista Francesco Papa, classe 2006, già vincitore di prestigiosi premi nazionali e del quale sicuramente continueremo a sente parlare nei prossimi anni.

Nella seconda settimana di luglio a Nocera Umbra si sono inoltre esibite ben due orchestre giovanili: la prima, diretta dal M° Simone Genuini, con musicisti tra i 16 e i 20 anni di età, e un’altra di piccolissimi (8-14 anni) diretta dal M° Francesco Storino, uno dei fondatori della “Juniorchestra!”, il prestigioso complesso junior dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, mentre il M° Genuini ne è l’attuale direttore.

L’amministrazione comunale fa la sua parte mettendo a disposizione di maestri e allievi praticamente tutta la città: i palazzi nobiliari, le chiese, il monastero, la scuola nella quale vengono posizionati 14 pianoforti, tre dei quali a coda.

“Il posto – conclude Fabiani – è ideale per la tranquillità, la bellezza, il clima. Ormai a Roma e nel mondo musicale in generale tutti conoscono Nocera Umbra”.

E non c’è da stupirsi perché il suggestivo scenario dell’antico borgo, dominato dalla torre del Campanaccio, è davvero la cornice ideale per lavorare e studiare con serenità, concentrazione e ispirazione.

“Nocera è davvero speciale -aggiunge il M° Auletta, docente di pratica pianistica al conservatorio Santa Cecilia di Roma- non solo perché è un posto accogliente, ma perché qui si è realizzato un sogno straordinario, quello di riempire la città di musica attraverso l’energia dei ragazzi, che è materia viva e incandescente. Per me questo è il secondo anno qui e l’idea di realizzare la musica da camera con i ragazzi è straordinaria perché insegna loro cosa significa ascoltarsi, fare gruppo, ragionare e comportarsi da professionisti”.

 
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