Terzo appuntamento per la rassegna culturale a Gualdo Tadino
📌 FLASH NEWS – Il cinema di Pupi Avati protagonista alla Rocca Flea di Gualdo Tadino. Mercoledì 19 agosto omaggio al Maestro con la proiezione gratuita della commedia La Mazurka Del Barone, Della Santa E Del Fico Fiorone. Un evento tra cultura e buon vino
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Gualdo Tadino, 18 08 2026 – La rassegna cinematografica nota come Lù Mière – Tutti i colori del cinema si appresta a vivere il suo terzo appuntamento ufficiale, come riporta il comunicato del Comune di Gualdo Tadino. Il progetto ideato da Antonio Manzo, che gode del sostegno attivo del Comune di Gualdo Tadino, conferma il proprio impegno nella promozione culturale attraverso il grande schermo. La prestigiosa cornice della Rocca Flea ospiterà infatti mercoledì 19 agosto, a partire dalle ore 21:00, una serata interamente dedicata alla filmografia del regista Pupi Avati. La manifestazione, che si distingue per la sua natura gratuita e aperta all’intera cittadinanza, mira a trasformare il patrimonio storico locale in un luogo di aggregazione sociale attraverso la magia della settima arte sotto le stelle.
Il vicesindaco e assessore alla Cultura, Gabriele Bazzucchi, ha sottolineato il valore strategico di questa iniziativa per il tessuto urbano. Secondo l’amministratore, la rassegna permette di consolidare l’offerta culturale della città umbra, creando un legame indissolubile tra la fruizione cinematografica di qualità e la valorizzazione del territorio. L’integrazione tra la visione delle opere e una degustazione di vini locali nasce con l’obiettivo di celebrare la convivialità, offrendo agli spettatori un’esperienza sensoriale completa all’interno dello storico edificio difensivo. Questo approccio vuole avvicinare il pubblico locale e i visitatori al cinema d’autore, rendendo la Rocca Flea un fulcro vibrante di attività intellettuali durante la stagione estiva.
Il film scelto per questa occasione speciale è La Mazurka Del Barone, Della Santa E Del Fico Fiorone, opera del 1975 che rappresenta una tappa fondamentale nel percorso professionale di Pupi Avati. La pellicola, infatti, è stata riconosciuta in passato come il primo autentico successo commerciale del regista emiliano. Il lungometraggio riveste un ruolo di notevole importanza anche per la presenza di Paolo Villaggio. In questa specifica produzione, il celebre attore accettò per la prima volta di misurarsi con un ruolo dal carattere marcatamente grottesco, distanziandosi nettamente dalle classiche maschere comiche che avevano contraddistinto i suoi lavori precedenti. La presenza di Ugo Tognazzi e una breve apparizione del giovane Lucio Dalla aggiungono un ulteriore pregio storico alla proiezione, offrendo agli spettatori l’opportunità di ammirare una pietra miliare del cinema italiano in un contesto suggestivo e accogliente.

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