Gubbio aderisce alla giornata mondiale del rifugiato

Con una iniziativa mercoledì 21 giugno

Gubbio aderisce alla giornata mondiale del rifugiato

GUBBIO – Anche il Comune di Gubbio,  attraverso il progetto SPRAR, aderisce e  partecipa alle celebrazioni della ‘Giornata Mondiale del Rifugiato’, che si celebra in tutto il mondo il 20 giugno, un appuntamento annuale voluto dall’Assemblea generale dell’Onu per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione di milioni di rifugiati e richiedenti asilo, promuovendo occasioni d’incontro e scambio tra costoro e le comunità che li ospitano.  A Gubbio l’iniziativa di partecipazione  si terrà mercoledì 21 giugno a partire dalle 17.30 presso la Biblioteca Sperelliana.

L’appuntamento gode del patrocinio del Ministero dell’Interno e dell’ANCI, della collaborazione del Teatro della Fama e dei Volontari del Servizio Civile Nazionale e il  programma prevede la proiezione gratuita del film “Sognando Beckam”; alle 19.30 il saluto istituzionale dell’amministrazione comunale con il sindaco Filippo Mario Stirati e la vice sindaco Rita Cecchetti e poi l’intervento della coordinatrice d’équipe del progetto SPRAR Gubbio.

A seguire verrà offerto ai presenti un apericena multietnico presso il Chiostro di San Pietro preparato dagli ospiti dello SPRAR e dai volontari del Servizio Civile.   « Il progetto SPRAR a Gubbio – comunica la  vice sindaco Rita Cecchetti – ha accolto dal 1 settembre 2016 a maggio di quest’anno, 30 persone di sesso maschile, tra i 20 e i 42 anni, provenienti per il 60% da Afghanistan e Pakistan e per il 40% dall’Africa.

Sedici migranti hanno concluso il progetto ed hanno lasciato Gubbio diretti verso altri paesi europei o il nord Italia, alla ricerca di una collocazione lavorativa, mentre  nove  migranti hanno partecipato a progetti di volontariato e sono stati impegnati in attività del Comune riguardanti lavori di sistemazione di magazzini, archivi e logistica per alcune manifestazioni.

Altre esperienze significative sono state la collaborazione nel Progetto “Leggere il contemporaneo”,  che ha consentito agli studenti del ‘Cassata – Gattapone’ e del ‘Polo Liceale G. Mazzatinti’  nonché  ad  alcune classi della Scuola Secondaria di primo grado, di approfondire il tema delle migrazioni, attraverso le testimonianze rese dai migranti in aula e le risposte alle diverse domande da parte degli operatori del progetto SPRAR Gubbio.

Inoltre, è stato attuato anche un  progetto d’integrazione e di conoscenza con i volontari del Servizio Civile Nazionale del progetto “La narrazione unisce mondi”, protagonisti insieme a loro di visite alla città, scambi e narrazioni che porteranno ad un racconto per immagini. L’incapacità a livello mondiale  di risolvere i conflitti  – sottolinea la vice sindaco – rende la situazione dei migranti drammatica. I conflitti si aggravano e il numero di persone costrette a fuggire aumenta.

Ciò che sta accadendo in Europa è un riflesso molto parziale di quello che si vive altrove,  perché sono più di 65 milioni le persone in movimento e per circa il 90% provengono da Paesi poveri coinvolti in conflitti. La gran parte dei migranti si sposta all’interno del continente africano. I rifugiati che vivono nell’Unione europea sono circa 2 milioni, relativamente pochi, ma l’Europa non sembra ancora in grado di gestirli al meglio ».

 
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