Scontro sulle tariffe, opposizione chiede confronto in Consiglio
📌 TARI ancora al centro del confronto politico a Gualdo Tadino. Il gruppo consiliare Rifare Gualdo replica al Comune dopo il comunicato sulle tariffe, contestando metodo, aumenti e gestione del servizio rifiuti e chiedendo un confronto pubblico.
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TARI, nuova replica dell’opposizione all’amministrazione comunale
Prosegue il confronto politico sulla TARI a Gualdo Tadino. A una settimana dall’approvazione delle tariffe, il gruppo consiliare Rifare Gualdo interviene con una nota nella quale replica al comunicato diffuso dall’amministrazione comunale, contestando sia il merito delle argomentazioni sia il metodo scelto per rispondere alle osservazioni avanzate dalle opposizioni e dalle associazioni di categoria.
Secondo il gruppo consiliare, l’amministrazione avrebbe preferito affidare il confronto a una comunicazione pubblica invece di convocare una commissione consiliare dedicata, ritenuta la sede più appropriata per affrontare una questione che coinvolge cittadini, imprese e categorie economiche.
Contestato il confronto con gli altri Comuni umbri
Uno dei principali rilievi riguarda il paragone utilizzato dall’amministrazione con altri Comuni umbri aventi una popolazione superiore ai quindicimila abitanti. Rifare Gualdo sostiene che tale raffronto non sia omogeneo, evidenziando differenze sia nelle rendite catastali sia nella struttura economica rispetto a Gualdo Tadino.
Nel comunicato viene ricordato come il mercato immobiliare locale attraversi una fase di forte difficoltà, con valori degli immobili molto inferiori rispetto a quelli registrati in altre realtà regionali. Secondo il gruppo di opposizione, anche il tessuto produttivo presenta caratteristiche differenti, rendendo poco significativo il confronto utilizzato dall’amministrazione per sostenere la propria posizione.
La nota richiama inoltre il calo demografico che ha portato il Comune sotto la soglia dei quindicimila abitanti, sostenendo che tale situazione avrebbe ridotto anche il peso politico dell’ente nelle principali decisioni di carattere regionale.
Critiche sulla gestione del servizio rifiuti
Rifare Gualdo concentra gran parte delle proprie osservazioni sulla gestione del ciclo dei rifiuti e sulle politiche adottate negli ultimi anni. Secondo il gruppo consiliare, non sarebbero stati avviati progetti innovativi finalizzati alla riduzione dei costi sostenuti da cittadini, imprese e professionisti.
Nel documento viene sostenuto che l’attuale sistema continui a registrare costi elevati per lo smaltimento del rifiuto indifferenziato, situazione che, secondo l’opposizione, deriverebbe da livelli di raccolta differenziata ritenuti insufficienti e da una gestione che non avrebbe introdotto strumenti capaci di migliorare l’efficienza complessiva del servizio.
La nota richiama inoltre il tema della riscossione delle somme dovute, affermando che il peso degli insoluti finirebbe per riflettersi su coloro che pagano regolarmente la tassa.
La richiesta sulla tariffazione puntuale
Tra le proposte avanzate dall’opposizione torna il tema della tariffazione puntuale. Rifare Gualdo afferma di aver chiesto la predisposizione di uno studio di fattibilità dedicato a questo sistema di calcolo della tariffa, senza che, secondo quanto dichiarato, siano stati compiuti passi concreti.
Il gruppo consiliare ritiene che una valutazione pubblica dei costi e dei benefici della tariffazione puntuale potrebbe rappresentare un’occasione di confronto all’interno del Consiglio comunale, consentendo di approfondire possibili strumenti per contenere la produzione di rifiuto indifferenziato e, di conseguenza, incidere sui costi complessivi del servizio.
Nessuna critica ai lavoratori di ESA
Nel comunicato viene inoltre precisato che le osservazioni formulate non riguardano l’operato dell’azienda ESA né il lavoro svolto dai suoi dipendenti. Rifare Gualdo sottolinea infatti di riconoscere la professionalità degli operatori, ribadendo che le critiche sono rivolte esclusivamente alle scelte politiche e amministrative adottate nella gestione del servizio.
Secondo il gruppo consiliare, il dibattito dovrebbe quindi concentrarsi sulle decisioni assunte dall’amministrazione e non sull’attività svolta quotidianamente dal personale dell’azienda.
Il richiamo alle imprese e alle associazioni di categoria
Nel documento viene richiamata anche la posizione espressa da Confartigianato, che nei giorni scorsi aveva evidenziato il peso sostenuto dalle imprese nel finanziamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
Rifare Gualdo sostiene che sarebbe stato opportuno aprire un confronto con le associazioni di categoria attraverso la convocazione di una commissione consiliare o di un tavolo istituzionale dedicato, così da affrontare le criticità evidenziate dal mondo produttivo.
Secondo il gruppo di opposizione, sarebbe inoltre necessario fornire ai cittadini un quadro chiaro sull’evoluzione futura dei costi del servizio e sugli effetti che il recupero degli insoluti potrà avere sulle tariffe degli anni successivi.
L’opposizione: aumenti e confronto pubblico
Nella parte conclusiva della nota, Rifare Gualdo sostiene che negli ultimi anni le tariffe TARI abbiano registrato un progressivo incremento, richiamando i dati relativi al periodo compreso tra il 2019 e il 2024.
Il gruppo consiliare ritiene che l’attuale situazione rappresenti il risultato delle politiche adottate negli ultimi dodici anni e chiede che il sindaco Massimiliano Presciutti riferisca direttamente in Consiglio comunale sulle scelte compiute in materia di gestione dei rifiuti, aprendo un confronto pubblico con tutte le forze politiche e con le rappresentanze economiche del territorio.
La presa di posizione conferma il permanere di un acceso confronto politico sulla gestione della TARI a Gualdo Tadino, tema che continua a occupare un ruolo centrale nel dibattito cittadino e nel rapporto tra amministrazione comunale, opposizioni e categorie produttive.

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