Archeologia a Gubbio: un fondo da Cambridge per la città

Archeologia a Gubbio: un fondo da Cambridge per la città
Nella foto: partenza dei volumi da Cambridge, che ritraggono la professoressa Caroline Malone durante le operazioni di preparazione del trasferimento della biblioteca verso Gubbio.

Il sostegno di Brunello Cucinelli arricchisce la Sperelliana

Gubbio, 17 luglio 2026 – Il progetto Stoddart-Malone porta a Gubbio tremila volumi dell’Università di Cambridge grazie all’Art Bonus di Cucinelli, come riporta Federica Grandis Ufficio stampa Comune di Gubbio. La presentazione pubblica mercoledì 22 luglio alle ore 18 nella Sala Consiliare di Palazzo Pretorio per illustrare il trasferimento della biblioteca scientifica.

Un ponte culturale tra Umbria e Regno Unito

L’Amministrazione comunale ha organizzato un incontro pubblico per illustrare lo stato di avanzamento di una rilevante operazione culturale del territorio. Mercoledì 22 luglio alle ore 18:00, la Sala Consiliare di Palazzo Pretorio ospiterà la presentazione del progetto denominato “Donazione Stoddart-Malone: una biblioteca per Gubbio”. L’iniziativa nasce per condividere con la cittadinanza lo sviluppo di un percorso documentale che arricchirà in modo permanente il patrimonio librario locale, unendo l’Umbria al mondo accademico britannico attraverso un legame scientifico storico. Questo patrimonio librario specialistico si è formato nel corso di oltre quarant’anni di ricerche sul campo. I professori Simon Stoddart e Caroline Malone, stimati archeologi dell’Università di Cambridge, hanno infatti guidato importanti campagne di scavo e ricognizioni topografiche nel comprensorio eugubino tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta. Tali attività scientifiche hanno permesso di approfondire la conoscenza delle fasi più antiche della città. Oggi, gli stessi docenti hanno scelto di cedere la propria collezione alla Biblioteca Comunale Sperelliana, trasformandola in un bene collettivo.

Il mecenatismo e il ruolo dell’Art Bonus

L’intera operazione di trasferimento e valorizzazione ha trovato il supporto economico della Brunello Cucinelli S.p.A., che ha scelto di finanziare il piano di inserimento usufruendo dello strumento fiscale dell’Art Bonus. Il sostegno dell’azienda riconosce la valenza scientifica di una raccolta focalizzata sulla protostoria, sul mondo italico, sulla storia antica e sull’archeologia. La collaborazione istituzionale ha visto la partecipazione sinergica del Comune di Gubbio, dell’Università degli Studi di Perugia e dell’ateneo britannico, impegnati congiuntamente nella selezione specialistica dei testi. Attualmente, la macchina organizzativa ha già completato la prima fase di cernita dei circa 3.000 volumi destinati alla comunità umbra. Parallelamente, le strutture comunali hanno predisposto l’allestimento di un nuovo spazio all’interno della Biblioteca Comunale Sperelliana. La sala dedicata ospiterà oltre cento metri lineari di scaffalature appositamente progettate, strutturando ambienti idonei alla consultazione e allo studio specialistico, capaci di accogliere studenti universitari, accademici nazionali e internazionali e semplici appassionati della materia.

Il completamento del trasferimento e i relatori

I dettagli logistici legati al trasporto dei libri dal Regno Unito all’Italia verranno esposti durante l’evento pomeridiano a Palazzo Pretorio. Le previsioni indicano che le procedure logistiche si concluderanno entro il termine dell’estate, decretando il definitivo posizionamento dei testi. Questa operazione consolida la Biblioteca Comunale Sperelliana come polo di riferimento scientifico per la ricerca sul mondo antico, potenziando le sue connessioni internazionali e la sua attrattività accademica.

Il tavolo dei relatori vedrà la partecipazione dell’assessore alla Cultura Paola Salciarini e dell’amministratore delegato della Brunello Cucinelli S.p.A., Riccardo Stefanelli. In collegamento telematico dall’Università di Cambridge interverranno i donatori, i professori Simon Stoddart e Caroline Malone. L’analisi scientifica del fondo sarà affidata al professor Francesco Marcattili, docente di Archeologia Classica presso l’Università degli Studi di Perugia e curatore della selezione dei testi, affiancato da Chiara Filippetti, già operatrice del Servizio Civile Universale, che ha attivamente collaborato alla gestione delle attività operative del progetto.

 
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