Vette di Pace a Serrasanta la festa della montagna in Umbria

Vette di Pace a Serrasanta la festa della montagna in Umbria

L’Eremo francescano ospita la prima edizione

 

⛰️ A Gualdo Tadino il 31 luglio debutta Vette di Pace, la prima festa della montagna tra spiritualità francescana e tutela dell’ambiente. Il programma prevede una camminata dall’Eremo di Serrasanta all’Omo de Sasso, la messa e il concerto della Corale Santa Cecilia.

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Gualdo Tadino, 20 luglio 2026 – La valorizzazione delle aree montane appenniniche passa attraverso la sinergia tra spiritualità, tutela dell’ambiente e tradizioni storiche, come riporta il comunicato di Luca Comodi – Comune di Gualdo Tadino. Il comune di Gualdo Tadino ha annunciato ufficialmente la prima edizione della manifestazione denominata Vette di Pace – Festa della Montagna, un appuntamento istituzionale programmato per la giornata di venerdì 31 luglio 2026. L’evento intende richiamare i temi cardinali del rispetto della biodiversità e dell’armonia con il territorio, traendo ispirazione diretta dai principi storici del francescanesimo.
Le attività previste dal fitto cronoprogramma ufficiale avranno inizio nel tardo pomeriggio, a partire dalle ore 17:00. Il punto di convergenza stabilito per tutti i partecipanti è lo storico Eremo di Serrasanta, un luogo di profondo significato religioso e identitario per l’intera comunità locale. Subito dopo il raduno, prenderà il via una escursione guidata a piedi lungo i sentieri naturalistici circostanti. Il percorso della camminata si snoderà all’interno del patrimonio boschivo fino a raggiungere la località denominata Omo de Sasso. In questa cornice geografica suggestiva, isolata dal contesto urbano, si svolgeranno dapprima un momento collettivo di raccoglimento spirituale e, a seguire, la solenne celebrazione della funzione eucaristica all’aperto. Al termine delle funzioni religiose e della camminata, il pubblico farà rientro presso le strutture dell’Eremo di Serrasanta per la seconda parte della giornata. La programmazione si sposterà quindi su un versante prettamente culturale e ricreativo. Il momento centrale della serata sarà rappresentato dal concerto della Corale Santa Cecilia di Nocera Umbra, ensemble polifonico che eseguirà un repertorio di musica d’autore studiato per integrarsi con l’acustica e l’atmosfera del sito montano. A conclusione dell’intera iniziativa, gli organizzatori hanno predisposto un momento conviviale di condivisione. Questo appuntamento finale intende aggregare i partecipanti per promuovere la socialità e il confronto diretto sulle tematiche della sostenibilità ambientale sollevate durante l’evento.

La rilevanza strategica della manifestazione per il comprensorio è stata sottolineata congiuntamente dai vertici della giunta municipale.
Il vicesindaco con delega all’ambiente e al territorio, Maria Paola Gramaccia, insieme all’assessore alla cultura e al welfare, Gabriele Bazzucchi, hanno rimarcato come l’area montana di Serrasanta non costituisca soltanto un polmone verde di inestimabile valore ecologico, ma rappresenti il vero cuore pulsante dell’identità paesaggistica cittadina. Secondo i due amministratori, l’evento riesce a intrecciare l’educazione ecologica con le radici umane della popolazione. Vivere le cime appenniniche a passo lento diventa così uno strumento utile per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di consegnare un ecosistema integro alle future generazioni, dimostrando come la cultura possa trasformarsi in un veicolo di coesione sociale e unione per la cittadinanza.

 
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