Archeologi per un giorno studenti simulano scavo a Rocca Flea

Archeologi per un giorno studenti simulano scavo a Rocca Flea

Laboratori tra storia e ricerca nel museo di Gualdo Tadino

📌 FLASH NEWS – Al Museo Civico Rocca Flea di Gualdo Tadino gli alunni della primaria di Cartiere diventano archeologi per un giorno. Tra scavi simulati, catalogazione dei reperti e studio della Tadinum Romana, il progetto rilancia le attività didattiche del Polo Museale

Gualdo Tadino, 15 ottobre 2026  – La storia esce dalle aule scolastiche e si trasforma in un’esperienza concreta grazie al progetto “Archeologi per un giorno”, ospitato nel parco del Museo Civico Rocca Flea. L’iniziativa ha coinvolto, nel corso della settimana, gli alunni delle classi terza e quarta della scuola primaria di Cartiere, chiamati a sperimentare sul campo alcune delle principali attività legate alla ricerca archeologica.  L’attività è stata organizzata dal Polo Museale di Gualdo Tadino con l’obiettivo di offrire agli studenti un contatto diretto con il patrimonio storico e culturale del territorio. I partecipanti hanno potuto vestire idealmente i panni degli archeologi, prendendo parte a una serie di esercitazioni pratiche pensate per riprodurre il lavoro svolto nei cantieri di ricerca. L’esperienza ha avuto come riferimento la Tadinum Romana e il sito archeologico di Colle i Mori, luoghi che rappresentano una parte significativa della storia locale. Attraverso il laboratorio, gli studenti hanno avuto l’opportunità di conoscere più da vicino il valore delle testimonianze del passato e i metodi utilizzati per riportarle alla luce.
Nel parco della Rocca Flea è stato allestito un cantiere didattico nel quale i ragazzi, suddivisi in gruppi, hanno affrontato le diverse fasi di una simulazione di scavo. L’attività ha consentito di individuare e recuperare resti riconducibili a una domus romana ricostruita a fini educativi, comprensiva di frammenti di mosaico. La parte operativa è stata solo il primo passaggio di un percorso più ampio. Dopo il recupero dei reperti, gli studenti hanno infatti proseguito il lavoro occupandosi della loro pulizia, della classificazione e della catalogazione. Successivamente hanno analizzato gli elementi raccolti per comprendere meglio gli aspetti della vita quotidiana delle antiche comunità che abitavano il territorio.

Secondo il Polo Museale, iniziative di questo tipo rappresentano uno strumento efficace per favorire la conoscenza del patrimonio storico attraverso il coinvolgimento diretto delle nuove generazioni. L’attività pratica permette ai giovani di sviluppare curiosità, capacità di osservazione e consapevolezza del valore dei beni culturali, trasformando la storia in un’esperienza concreta e partecipata. Gli organizzatori hanno inoltre evidenziato l’importanza del contributo degli insegnanti che scelgono di integrare la programmazione scolastica con percorsi educativi capaci di unire apprendimento e sperimentazione sul campo.

Il riscontro ottenuto dall’iniziativa ha spinto il Polo Museale di Gualdo Tadino ad aprire con anticipo le prenotazioni per le attività previste nella prossima primavera. Le scuole interessate potranno richiedere informazioni e riservare una data per partecipare ai laboratori didattici e alle esperienze sul campo promosse dalla struttura museale, come riporta il comunicato di Luca Comodi – Ufficio Stampa Comune Gualdo Tadino.

Informazioni e prenotazioni didattica:

L’obiettivo è continuare a offrire percorsi educativi dedicati agli studenti, valorizzando il legame tra formazione, ricerca e conoscenza del territorio attraverso attività in grado di far scoprire la storia in modo diretto e coinvolgente.

 
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