Abusivismo edilizio in area protetta, due denunce a Scheggia e Pascelupo

Abusivismo edilizio in area protetta, due denunce a Scheggia e Pascelupo

Controlli dei Forestali scoprono lavori senza autorizzazioni varie

I Carabinieri Forestali del Nucleo di Scheggia e Pascelupo hanno denunciato due persone al termine di un’attività di controllo sul territorio finalizzata alla tutela del patrimonio edilizio e ambientale. L’intervento ha riguardato una struttura ricettiva situata in un’area di particolare pregio, dove gli accertamenti avrebbero fatto emergere una serie di presunte violazioni della normativa urbanistica, paesaggistica e sismica.

Controlli durante un servizio di vigilanza

L’attività ispettiva è stata svolta nell’ambito dei servizi ordinari dedicati alla vigilanza del territorio e alla salvaguardia delle aree sottoposte a particolari vincoli. Al termine delle verifiche, i militari hanno deferito in stato di libertà il titolare della struttura ricettiva, identificata come una country house, e il legale rappresentante della ditta esecutrice dei lavori.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri Forestali, le opere sarebbero state realizzate senza il possesso dei necessari titoli autorizzativi previsti dalla normativa vigente. Le contestazioni riguardano sia gli aspetti edilizi sia quelli paesaggistici e sismici, ambiti nei quali la legislazione impone specifiche autorizzazioni prima dell’avvio degli interventi.

Ristrutturazioni su più fabbricati agricoli

Le verifiche avrebbero consentito di individuare una vasta attività di ristrutturazione edilizia che avrebbe interessato diversi immobili presenti nell’area. In particolare, gli accertamenti hanno riguardato due case coloniche, una porcilaia, un fienile e un ex silos, tutti oggetto di interventi che, secondo quanto contestato, sarebbero stati eseguiti in assenza del permesso di costruire.

Oltre alla mancanza del titolo edilizio, i militari hanno rilevato anche l’assenza dell’autorizzazione paesaggistica e della preventiva denuncia dei lavori alle competenti autorità sismiche, adempimenti richiesti per opere di questo tipo, soprattutto in territori caratterizzati da particolari vincoli ambientali e paesaggistici.

Contestata anche la realizzazione di opere esterne

Tra gli interventi oggetto delle contestazioni figura anche la costruzione di una piscina, alla quale si aggiungono numerose opere di sistemazione dell’area esterna.

Gli accertamenti hanno infatti riguardato la realizzazione di pavimentazioni, percorsi carrabili, staccionate, varchi di accesso, impianti di illuminazione, un impianto fotovoltaico e un sistema di smaltimento delle acque reflue. Tutte opere che, secondo quanto emerso dalle verifiche, sarebbero state eseguite senza le autorizzazioni previste dalla normativa.

Proseguono le attività di tutela del territorio

L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività che i Carabinieri Forestali svolgono con continuità per il controllo del territorio e la tutela del patrimonio ambientale, paesaggistico ed edilizio. L’obiettivo è verificare il rispetto delle norme che regolano gli interventi edilizi nelle aree sottoposte a particolari vincoli, prevenendo trasformazioni non autorizzate che possano compromettere il paesaggio e l’equilibrio del territorio.

Le due persone denunciate dovranno ora rispondere delle violazioni contestate dall’autorità giudiziaria competente. Come previsto dall’ordinamento italiano, il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità degli indagati potrà essere accertata soltanto con un’eventuale sentenza definitiva.

 
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