San Francesco a Gualdo Tadino: svelato il cuore del Cantico
Gualdo Tadino, 14/01/2026 – Sabato 17 gennaio, alle ore 16.30, la Sala Consiliare del Municipio diventerà il palcoscenico di un evento culturale di alto profilo: la presentazione del volume “Il Cuore Nascosto del Cantico – Da sora Morte a frate Sole, San Francesco e le strofe del vescovado”, ultima fatica letteraria di S.E. Mons. Domenico Sorrentino. L’appuntamento, promosso dall’Amministrazione Comunale in stretta sinergia con la Diocesi e il Capitolo della Basilica Concattedrale di San Benedetto, si preannuncia come un momento di studio e meditazione volto a far luce sui significati più reconditi e meno indagati del celebre testo francescano, come riporta il comunicati di Luca Comodi – Comune di Gualdo Tadino.

La tesi centrale del libro, frutto di un rigoroso lavoro di ricerca storica e teologica, esplora il legame viscerale tra il Poverello d’Assisi e il tessuto sociale del tempo, focalizzandosi in particolare sulle cosiddette “strofe del perdono”. Queste righe, nate in un contesto di aspro conflitto tra il potere civile e quello ecclesiastico, rappresentano il culmine di un processo di pacificazione che l’autore analizza con sguardo moderno. Il volume di Mons. Sorrentino non si limita alla celebrazione devozionale, ma scava nella genesi del Cantico per mostrare come la figura di San Francesco abbia agito da catalizzatore di pace, trasformando la sofferenza e la tensione in un inno alla fratellanza cosmica che trova proprio nei territori della fascia appenninica una sua naturale e storica eco.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco, Massimiliano Presciutti, e di Don Michele Zullato, per poi entrare nel vivo con il contributo di Marina Rosati, Direttore dell’Ufficio Comunicazioni della Diocesi. Il momento più atteso sarà l’intervento dello stesso Mons. Sorrentino, Amministratore Apostolico delle Diocesi di Assisi, Nocera Umbra, Gualdo Tadino e Foligno. La sua presenza garantisce una chiave di lettura privilegiata, capace di coniugare la precisione dello storico con la sensibilità del pastore, offrendo ai cittadini una prospettiva inedita su come la tradizione francescana possa ancora oggi ispirare percorsi di dialogo e responsabilità collettiva.
Il Sindaco Presciutti ha voluto rimarcare come ospitare un simile evento significhi nobilitare l’identità gualdese, legandola a valori di riconciliazione che sono pilastri del vivere civile. Anche l’assessore al Welfare, Gabriele Bazzucchi, ha espresso soddisfazione per un’iniziativa che accorcia le distanze tra fede e cultura, rafforzando quel senso di comunità solidale necessario per affrontare le sfide del presente.

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