Alloggi sociali inaugurati a Gubbio con i fondi della Regione

Alloggi sociali inaugurati a Gubbio con i fondi della Regione

Nuova palazzina di Fontevole accoglie dieci famiglie a Gubbio

La città di Gubbio segna un punto decisivo nel contrasto all’emergenza abitativa con la cerimonia ufficiale di consegna delle chiavi per la nuova palazzina situata in località Fontevole, lungo via Brunelleschi. L’operazione immobiliare, conclusa operativamente con il collaudo e l’agibilità ottenuti nel dicembre 2025, mette a disposizione della comunità locale dodici appartamenti realizzati secondo i più avanzati standard di sostenibilità ambientale e autonomia energetica. L’investimento complessivo per la realizzazione del complesso ammonta a 2.640.000 euro, garantiti dalla Regione Umbria attraverso le risorse del Piano Nazionale di Edilizia Abitativa.

Struttura e dotazioni tecnologiche del complesso residenziale

L’edificio si sviluppa su tre livelli fuori terra, ospitando unità abitative con superfici variabili tra i 60 e i 62 metri quadrati. Ogni alloggio dispone di pertinenze esterne come logge e terrazzi, mentre i residenti del piano terra possono beneficiare di aree verdi a uso esclusivo. La progettazione ha posto una cura estrema nell’integrazione di sistemi a energia rinnovabile: la copertura dell’immobile integra pannelli fotovoltaici per la corrente elettrica e collettori solari per la produzione di acqua calda sanitaria. Un ulteriore elemento di efficienza è rappresentato dalla cisterna per il recupero delle acque meteoriche, destinata all’irrigazione delle essenze autoctone piantumate nelle zone condominiali.

Distribuzione degli alloggi e criteri di assegnazione sociale

Il sindaco di Gubbio, Vittorio Fiorucci, ha sottolineato l’impatto sociale dell’intervento, evidenziando come dieci dei dodici appartamenti siano già stati attribuiti a nuclei familiari con fasce di reddito Isee comprese tra 1.000 e 5.000 euro. La composizione dei beneficiari riflette un equilibrio demografico tra cittadini italiani e stranieri, con una media di tre componenti per nucleo. Le procedure burocratiche si sono concluse con la firma dei contratti avvenuta nei giorni scorsi, permettendo l’ingresso effettivo degli inquilini a partire dai primi giorni di maggio 2026. L’area esterna è completata da un parcheggio da 22 posti auto, inclusi stalli riservati a persone con disabilità.

Il ruolo di Ater Umbria e le prospettive edilizie sul territorio

L’intervento è stato gestito interamente dal Servizio Ingegneria di Ater Umbria, che ha curato progettazione e direzione lavori affidando l’appalto alla Soc. Coop. GBM di Perugia. Il presidente dell’ente, Federico Santi, ha confermato che l’impegno nell’eugubino proseguirà con il completamento dei cantieri presso l’ex scuola di Ponte d’Assi e l’immobile Olmo Tondo a Cipolleto, la cui chiusura è prevista entro il 30 giugno prossimo. L’obiettivo dichiarato resta quello di abbattere il disagio abitativo non solo attraverso nuove costruzioni, ma anche tramite la riqualificazione e messa a norma del patrimonio sfitto già esistente.

 
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