Tributi locali, via a sanzioni e interessi sui ruoli pregressi
💶 Gualdo Tadino aderisce alla Rottamazione quinquies per i ruoli affidati alla riscossione fino al 2023. I contribuenti potranno pagare imposta e spese di notifica senza sanzioni, interessi di mora e aggio.
Il Comune di Gualdo Tadino aderisce alla “Rottamazione-quinquies”, la definizione agevolata che consentirà ai contribuenti interessati di regolarizzare determinati debiti tributari e patrimoniali iscritti nei ruoli affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, beneficiando dell’azzeramento di sanzioni, interessi di mora e aggio di riscossione. L’adesione è stata formalizzata con la Deliberazione del Consiglio Comunale numero 44 del 25 giugno 2026, sulla base di quanto previsto dall’articolo 10-quinquies del Decreto-Legge numero 38 del 2026, convertito con Legge numero 88 del 2026. La procedura sarà interamente gestita dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, AdER, e riguarderà i ruoli affidati alla riscossione entro il 31 dicembre 2023, secondo i requisiti stabiliti dalla disciplina della definizione agevolata.
Quali debiti potranno essere rottamati
La misura adottata dal Comune interessa esclusivamente debiti di natura tributaria e patrimoniale risultanti dai ruoli coattivi affidati dall’ente all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Il periodo considerato è quello compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Rientrano quindi nella definizione agevolata, nei termini indicati dall’Amministrazione comunale, tributi come IMU, TARI e imposte minori, oltre ai debiti patrimoniali presenti nei ruoli interessati. Non si tratta dunque di una misura indistinta su qualsiasi posizione debitoria nei confronti del Comune. La Rottamazione-quinquies opera sui carichi che rispettano i requisiti previsti e che sono stati affidati all’agente della riscossione nel periodo indicato. A partire dal prossimo ottobre, ogni contribuente potrà verificare direttamente la propria situazione attraverso i servizi messi a disposizione da AdER.
Azzerati sanzioni, interessi di mora e aggio
Il principale effetto della definizione agevolata riguarda la composizione dell’importo che il contribuente dovrà corrispondere. Chi aderirà alla procedura sarà chiamato a versare soltanto la somma dovuta a titolo di imposta e le spese di notifica. Saranno invece completamente eliminati gli importi relativi alle sanzioni, agli interessi di mora e all’aggio di riscossione. La misura consente quindi di regolarizzare le posizioni comprese nella definizione senza sostenere quelle componenti aggiuntive che si sono accumulate sul debito originario nel corso del procedimento di riscossione. Per usufruire delle condizioni previste sarà tuttavia necessario rispettare le modalità e le scadenze fissate, a partire dalla verifica dei carichi ammessi fino alla presentazione telematica della dichiarazione di adesione.
Dal 15 ottobre disponibili i carichi definibili
Il primo appuntamento è fissato al 15 ottobre 2026. Da quella data l’Agenzia delle Entrate-Riscossione renderà disponibili, nella propria area riservata, i dati e le informazioni relativi ai carichi che possono essere ammessi alla definizione agevolata per ciascun contribuente. Questa fase permetterà agli interessati di conoscere quali posizioni rientrano nella Rottamazione-quinquies e di valutare la successiva adesione. La procedura proseguirà dal giorno successivo. Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 sarà infatti possibile trasmettere la dichiarazione di adesione. La domanda dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Il 15 dicembre rappresenterà quindi il termine della finestra prevista per richiedere l’accesso alla definizione agevolata.
Comunicazione delle somme entro febbraio 2027
Una volta raccolte le adesioni, spetterà all’agente della riscossione determinare gli importi effettivamente dovuti dai singoli contribuenti. La successiva scadenza indicata dal Comune è quella del 28 febbraio 2027. Entro tale data l’Agenzia delle Entrate-Riscossione comunicherà agli interessati l’ammontare complessivo delle somme da versare e i relativi piani di pagamento. I contribuenti potranno così conoscere l’importo risultante dall’applicazione della definizione agevolata e organizzare il versamento secondo le modalità previste. La procedura arriverà quindi alla fase del pagamento, che potrà avvenire in unica soluzione oppure attraverso una forma rateale.
Pagamento entro il 31 marzo 2027
La data conclusiva indicata nel calendario è il 31 marzo 2027, termine entro il quale dovrà essere effettuato il pagamento in unica soluzione oppure avviato quello in forma rateale secondo il piano comunicato dall’agente della riscossione. Il rispetto delle scadenze assume particolare importanza per non perdere il diritto alle agevolazioni previste dalla Rottamazione-quinquies. Il percorso partirà quindi il 15 ottobre 2026 con la disponibilità delle informazioni sui carichi definibili, proseguirà con la finestra per le adesioni dal 16 ottobre al 15 dicembre e con la comunicazione degli importi entro il 28 febbraio 2027, per arrivare infine alla scadenza del 31 marzo.
Procedura affidata all’Agenzia delle Entrate-Riscossione
Con la deliberazione approvata dal Consiglio Comunale, Gualdo Tadino ha scelto di applicare la definizione agevolata alle entrate locali interessate dalla normativa, mentre gli adempimenti operativi saranno gestiti direttamente da AdER. I cittadini non dovranno quindi presentare la dichiarazione di adesione agli uffici comunali. La verifica dei carichi, l’invio della richiesta, la comunicazione delle somme dovute e la gestione dei relativi piani di pagamento faranno riferimento alla procedura dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. L’adesione comunale consente ai contribuenti con posizioni ammesse alla misura di regolarizzare i debiti pagando l’imposta e le spese di notifica, senza le sanzioni, gli interessi di mora e l’aggio di riscossione previsti sui carichi interessati. La prima data da tenere presente sarà dunque il 15 ottobre 2026, quando ciascun contribuente potrà verificare nell’area riservata di AdER i carichi che risultano definibili e, successivamente, decidere se presentare la dichiarazione entro il termine del 15 dicembre.

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