Palio Nocera Umbra, luci e novità per trentunesima edizione

Palio dei Quartier di Nocera Umbra
Palio dei Quartier di Nocera Umbra

Cortei, teatro e tecnologia rinnovano la storica sfida cittadina

Nocera Umbra si prepara a vivere una nuova settimana di festa con la 31ª edizione del Palio dei Quartieri, in programma dal 3 al 9 agosto, manifestazione che unisce rievocazione storica, spettacolo e partecipazione cittadina. L’edizione 2026 introduce diverse novità organizzative e tecnologiche pensate per migliorare l’esperienza del pubblico e valorizzare ulteriormente uno degli appuntamenti più rappresentativi della città. Il programma e le innovazioni sono stati illustrati nel corso della conferenza stampa alla quale hanno preso parte il sindaco Virginio Caparvi, il presidente dell’Ente Palio dei Quartieri Alessandro Coccia, giunto al terzo e ultimo anno del suo mandato, i presidenti dei due quartieri Catia Riboloni per Porta Santa Croce e Francesco Manca per Borgo San Martino, insieme alle dame di rappresentanza Rovena Shabani e Joela Alikaj.

Più tecnologia e percorsi ripensati per il pubblico

Tra le principali novità figurano l’installazione di nuovi schermi e di un sistema di illuminazione potenziato lungo il percorso del corteo storico, con l’obiettivo di rendere più coinvolgente la partecipazione degli spettatori. Anche le animazioni teatrali nei vicoli del centro storico sono state riprogettate, con percorsi studiati per distribuire meglio il pubblico e consentire una fruizione più ampia degli spettacoli. Particolare attenzione è stata dedicata anche ai visitatori, grazie al miglioramento della pianta digitale interattiva, strumento pensato per orientare turisti e partecipanti durante tutta la settimana della manifestazione. Sul piano tecnico debuttano inoltre nuovi sistemi professionali di cronometraggio, che supporteranno le valutazioni durante le gare della tradizionale Dama Infedele.

Sabato spazio alle repliche degli spettacoli teatrali

Una delle principali novità del calendario riguarda la serata di sabato 8 agosto. Prima dell’assegnazione del Premio Speciale, infatti, entrambi i quartieri riproporranno i rispettivi spettacoli teatrali, offrendo così una seconda occasione al pubblico per assistere alle rappresentazioni. L’iniziativa amplia il programma della manifestazione e permette ai visitatori di seguire entrambe le proposte artistiche prima della cerimonia conclusiva della serata.

Comunicazione digitale rivolta ai più giovani

L’Ente Palio ha inoltre avviato una collaborazione con Live Nocera, affidando alla piattaforma la strategia di comunicazione digitale dell’evento. L’obiettivo è rafforzare la presenza sui canali social e raggiungere un pubblico più giovane, estendendo la visibilità della manifestazione anche oltre il territorio nocerino.

Presentati anche il Palio e il Premio Speciale

Durante la conferenza sono stati mostrati anche i riconoscimenti che saranno assegnati nel corso dell’edizione 2026. Il Palio 2026 e il Palio del Garzoncello sono stati realizzati dall’artista Paola Imposimato, mentre il Premio Speciale porta la firma dello scultore Stefano Zenobi. L’opera si ispira agli 800 anni di San Francesco, ricorrenza che l’Ente Palio ha scelto di inserire come elemento simbolico della narrazione di questa edizione.

Coccia: «Un viaggio tra Medioevo e Ottocento»

Il presidente dell’Ente Palio Alessandro Coccia ha evidenziato l’unicità della manifestazione, capace di mettere in scena due epoche storiche differenti. Secondo Coccia, proprio il confronto tra il Medioevo rappresentato da Borgo San Martino e l’Ottocento di Porta Santa Croce costituisce il tratto distintivo della manifestazione. Il presidente ha inoltre ringraziato il direttivo dell’Ente, i rappresentanti dei quartieri, la Pro Nocera e l’amministrazione comunale per il lavoro svolto nell’organizzazione dell’evento.

Il riconoscimento del Ministero della Cultura

Il sindaco Virginio Caparvi ha ricordato che, per il secondo anno consecutivo, il Ministero della Cultura ha riconosciuto il Palio dei Quartieri come rievocazione storica italiana, consentendo l’accesso a un contributo economico destinato proprio agli interventi migliorativi introdotti quest’anno. Il primo cittadino ha sottolineato come la manifestazione rappresenti un momento di identità collettiva, capace di unire la città pur nella tradizionale competizione tra i quartieri. Caparvi ha inoltre evidenziato il crescente coinvolgimento delle nuove generazioni nell’organizzazione dei cortei e delle animazioni, considerandolo uno dei segnali più importanti per il futuro della manifestazione.

I quartieri pronti alla sfida

I presidenti dei due quartieri hanno espresso soddisfazione per il lavoro svolto nei mesi di preparazione. Catia Riboloni, presidente di Porta Santa Croce, ha dichiarato che il quartiere è pronto ad affrontare l’edizione 2026, auspicando che il vero successo appartenga all’intera città di Nocera Umbra. Anche Francesco Manca, presidente di Borgo San Martino, ha sottolineato il forte coinvolgimento dei giovani volontari e l’orgoglio per una manifestazione capace di rappresentare due periodi storici così lontani tra loro.

Il programma dal 3 al 9 agosto

La settimana del Palio prenderà ufficialmente il via con la messa dei contradaioli e il Palio del Garzoncello, dedicato ai più piccoli. Seguiranno la serata inaugurale, i cortei storici dei due quartieri, le animazioni teatrali e le tradizionali cene d’epoca nei vicoli del centro storico. Sabato sarà dedicato alle repliche degli spettacoli teatrali e all’assegnazione del Premio Speciale, mentre domenica 9 agosto la manifestazione si concluderà con le gare della Dama Infedele, che assegneranno il Palio dei Quartieri 2026 al quartiere vincitore.

 
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