Riqualificazione Parco Ranghiasci rilancia tutela e valorizzazione

Riqualificazione Parco Ranghiasci rilancia tutela e valorizzazione

Intervento congiunto rilancia il parco storico nel cuore di Gubbio

La riqualificazione di Parco Ranghiasci entra nella fase conclusiva con la riapertura dell’area verde storica, resa possibile da un intervento congiunto tra Provincia di Perugia e Comune di Gubbio. Il complesso, che comprende il Villino Marvaldi e il parco che lo circonda, torna progressivamente accessibile dopo anni di lavori mirati a restituire dignità e sicurezza a uno dei luoghi più rappresentativi della città.

Origini storiche e valore identitario

Il parco nacque per volontà di Francesco Ranghiasci Brancaleoni, figura di spicco dell’aristocrazia eugubina, che ne immaginò la funzione di spazio elegante e aperto alla comunità. Dopo il declino degli anni Ottanta, la proprietà fu acquisita congiuntamente da Provincia e Comune, sancendo una gestione condivisa che ancora oggi rappresenta un modello di tutela del patrimonio pubblico.

Interventi completati e lavori in corso

La Provincia di Perugia ha sostenuto un impegno economico complessivo di 165.000 euro, suddiviso tra manutenzioni già concluse e opere ancora in esecuzione. I primi interventi hanno riguardato abbattimenti controllati, potature e messa in sicurezza della vegetazione, per un totale di 59.000 euro. Parallelamente prosegue la manutenzione straordinaria del Villino Marvaldi, con un investimento di circa 106.000 euro destinato al recupero strutturale e alla valorizzazione architettonica dell’edificio.

Un bene condiviso e riconosciuto a livello nazionale

Il parco, oggi comproprietà al 50% tra Provincia e Comune, è considerato un tassello essenziale del paesaggio urbano eugubino. La sua rilevanza è stata confermata anche dal FAI, che lo ha inserito tra i 20 Luoghi del Cuore in Italia, riconoscendone il pregio storico e ambientale e il forte legame con la cittadinanza.

La visione istituzionale e il ruolo della collaborazione

Il presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, ha sottolineato come l’intervento rappresenti un esempio concreto di gestione condivisa del patrimonio pubblico. Ha rimarcato il valore della sinergia tra enti, definendola una guida costante nell’azione amministrativa e un elemento imprescindibile per garantire risultati duraturi e utili alla collettività.

Un nuovo capitolo per il parco storico

La riapertura di Parco Ranghiasci segna un passaggio decisivo nel percorso di recupero di un luogo simbolico, che torna a essere spazio di incontro, natura e memoria. L’investimento pubblico, unito alla volontà di preservare un bene identitario, restituisce alla città un ambiente curato e nuovamente fruibile, rafforzando il legame tra comunità e patrimonio storico.

 
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