Donna trovata senza vita a Sigillo, disposta autopsia

Donna trovata senza vita a Sigillo, disposta autopsia

Indagini in corso per chiarire cause e natura delle lesioni

I carabinieri della compagnia di Gubbio stanno ricostruendo le ultime ore di vita della 70enne trovata senza vita nella sua abitazione di Sigillo, dove la sorella l’ha rinvenuta domenica sera e ha immediatamente richiesto l’intervento del 118. I sanitari, dopo aver tentato a lungo di rianimarla, hanno notato marcate ecchimosi sulla parte superiore del corpo, un dettaglio che ha imposto un approfondimento immediato da parte dell’autorità giudiziaria.

Prime verifiche e quadro clinico della donna
Secondo quanto emerso nelle prime ore, la donna conviveva da tempo con gravi problemi di salute, un elemento che potrebbe aver avuto un ruolo nel decesso. Tuttavia, la presenza delle lesioni ha reso necessario un esame più accurato, così da distinguere eventuali traumi accidentali da altre possibili dinamiche. La sorella, profondamente scossa, ha riferito ai militari le condizioni di fragilità in cui la 70enne viveva negli ultimi mesi, un quadro che potrebbe spiegare cadute o urti non segnalati.

La posizione della procura e l’apertura del fascicolo
La procura di Perugia, informata immediatamente dai carabinieri, non ritiene al momento plausibile un contesto di maltrattamenti. Non emergono elementi che facciano pensare a violenze o a interventi di terzi, ma la magistratura ha comunque deciso di procedere con la massima cautela. È stato quindi aperto un fascicolo contro ignoti, un atto dovuto per consentire agli inquirenti di muoversi con tutti gli strumenti necessari e escludere in modo definitivo ipotesi diverse dal decesso per cause naturali.

Autopsia decisiva per chiarire la natura delle ecchimosi
La salma è stata trasferita all’istituto di medicina legale di Perugia, dove nelle prossime ore verrà eseguita l’autopsia. L’esame dovrà stabilire se le ecchimosi siano compatibili con cadute accidentali, con un peggioramento improvviso delle condizioni cliniche o con altri fattori ancora da definire. Solo il referto medico-legale potrà fornire una ricostruzione chiara e definitiva, permettendo agli investigatori di chiudere il cerchio su una vicenda che ha scosso la piccola comunità di Sigillo.

Una comunità in attesa di risposte
Nel paese, dove la donna era conosciuta e descritta come una persona riservata ma benvoluta, la notizia ha generato preoccupazione e incredulità. L’attesa ora è tutta rivolta agli esiti dell’autopsia, che rappresentano il passaggio fondamentale per comprendere cosa sia realmente accaduto in quelle ore e restituire una spiegazione a familiari e residenti.

 
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