Il piano comunale unisce imprese e giovani a Gubbio nel 2026
GUBBIO, 30 gennaio 2026 – Il mercato occupazionale dell’Alto Chiascio si prepara a vivere il suo momento più dinamico con l’imminente ritorno di una manifestazione che ha già dato prova di grande efficacia, coem riporta il comunicato del Comune di Gubbio. Presentata ufficialmente questa mattina in Sala Consiliare dal sindaco Vittorio Fiorucci e dall’assessore Carlotta Colaiacovo, la seconda edizione della kermesse dedicata al lavoro aprirà i battenti tra soli sette giorni. Il 6 e 7 febbraio 2026, la Biblioteca Sperelliana e gli spazi dell’Informagiovani diventeranno un crocevia operativo dove la domanda delle imprese incrocerà l’offerta dei cittadini. Non si tratta di una semplice fiera espositiva, ma di un ecosistema di orientamento progettato per rispondere con pragmatismo alle sfide di un panorama economico in costante mutazione.

Il programma dei laboratori e le sfide del recruitment moderno
L’edizione 2026 punta con decisione sulla formazione pratica e sulla crescita delle competenze professionali. Le due giornate saranno scandite da workshop tematici ospitati nell’Ex Refettorio e in Polistanza, pensati per fornire strumenti immediati a chi cerca un impiego o vuole riqualificarsi. Venerdì 6 febbraio il focus sarà sulla ricerca attiva: gli esperti dell’Informagiovani e di ARPAL Umbria guideranno i partecipanti nell’utilizzo dei servizi pubblici e nelle opportunità offerte dalla mobilità europea tramite il network EURES. Di particolare rilievo sarà il laboratorio sull’autoimprenditorialità, curato da Saldi & Partners, ideato per trasformare le visioni dei giovani in modelli di business sostenibili. La giornata si chiuderà con una riflessione psicologica sul benessere nel luogo di lavoro, affrontando il tema dello stress e della motivazione.
L’intelligenza artificiale come motore della selezione e del lavoro
Sabato 7 febbraio la manifestazione affronterà i temi più caldi dell’attualità: l’impatto delle nuove tecnologie e della digitalizzazione sulla carriera. Attraverso laboratori pratici gestiti da Euristica, i visitatori potranno testare piattaforme di IA progettate per ottimizzare la produttività quotidiana. ARPAL Umbria presenterà invece “AppLI”, un assistente virtuale rivoluzionario pensato per accompagnare i singoli nella gestione del proprio percorso professionale. Una tavola rotonda con le principali agenzie per il lavoro (da Adecco a Randstad, passando per Gi Group e Manpower) analizzerà come gli algoritmi stiano trasformando i processi di recruitment. Il gran finale vedrà la partecipazione di esperti del calibro di Matteo Flora e dei vertici di Confindustria Umbria, in un dibattito serrato sul confine tra intelligenza umana e artificiale.
Un network di eccellenze per lo sviluppo dell’Alto Chiascio
Il valore di questa iniziativa è confermato dall’adesione massiccia di player di caratura nazionale e internazionale. Tra gli stand sarà possibile dialogare con i responsabili delle risorse umane di colossi come Brunello Cucinelli, Colacem e le Cementerie Aldo Barbetti, pronti a raccogliere curricula e presentare le reali posizioni aperte per l’anno in corso. La sinergia tra l’amministrazione comunale, la Cooperativa Sociale ASAD e le agenzie di formazione trasforma la città in un laboratorio a cielo aperto di politiche attive. L’obiettivo dichiarato è quello di abbattere le barriere comunicative tra il mondo della scuola e quello della produzione, fornendo ai cittadini non solo un potenziale impiego, ma una bussola sicura per navigare in un mercato del lavoro sempre più fluido, tecnologico e competitivo.
Orari e modalità di accesso alla fiera
L’evento rispetterà orari ampi per permettere la massima partecipazione: dalle 9:00 alle 13:30 e dalle 15:00 alle 18:00 in entrambe le giornate. La scelta di utilizzare la Biblioteca Sperelliana, luogo storico di cultura e studio, come sede del Job Day sottolinea la volontà di legare la conoscenza al fare pratico. L’amministrazione comunale invita tutti i residenti e i giovani dei comuni limitrofi a sfruttare questa occasione gratuita per mappare le proprie competenze e scoprire i settori che in Umbria stanno trainando la crescita economica. Sarà possibile scaricare mappe e dettagli dei singoli laboratori tramite i canali ufficiali del Comune, garantendo così una visita mirata ed efficace per ogni profilo professionale.

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