Santa Cecilia celebra storie di viaggio con note universali
La Banda Comunale di Gubbio torna protagonista con il concerto “Musica Migrante. Storie di vita, di emigrazioni e di musica”, in programma domenica 23 novembre alle ore 18 al Teatro Comunale Luca Ronconi, nell’ambito della tradizionale Festa di Santa Cecilia. L’evento, presentato ufficialmente in Sala Consiliare, propone un itinerario musicale che intreccia memorie, viaggi e incontri, trasformando le note in un linguaggio universale capace di raccontare le migrazioni attraverso epoche e comunità.
Alla conferenza stampa hanno partecipato l’assessore alla Cultura Paola Salciarini, il presidente della Banda Giovanni Cicci e il direttore artistico Andrea Angeloni, che dal 2020 guida la formazione eugubina. Il programma si configura come un mosaico di sonorità internazionali: dalle pagine americane di Bernstein e Sousa, alle atmosfere sudamericane di Beltrán e Ployhar, fino alle celebri colonne sonore di Morricone e Rota. Non mancheranno brani della tradizione italiana, come Amara Terra Mia di Modugno, arrangiata da Paolo Ciacci, e composizioni contemporanee di autori quali Goorhuis e Appermont. Alcuni adattamenti originali portano la firma dello stesso maestro Angeloni.
Il racconto musicale sarà arricchito dalle testimonianze raccolte da Massimo Bei, interpretate sul palco dalla voce recitante di Angelo Mischianti del Teatro della Fama. Un intreccio di parole e musica che darà corpo alle storie di emigrazione, restituendo emozioni e identità.
La Banda Comunale, attiva sin dalla prima metà dell’Ottocento, rappresenta da sempre un presidio culturale e musicale per la città, accompagnando celebrazioni civili e religiose. L’assessore Salciarini ha sottolineato come il concerto di Santa Cecilia sia un appuntamento irrinunciabile per Gubbio, capace di rinnovare ogni anno il legame tra comunità e tradizione. “Il tema delle migrazioni – ha dichiarato – tocca corde universali e ci invita a riflettere su storie che appartengono a tutti noi. Ogni viaggio porta con sé memorie e nuovi incontri, e la musica diventa strumento di condivisione e consapevolezza”.
La prevendita dei biglietti è attiva presso lo IAT di Via della Repubblica ( 075 922 0693).

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