Nel Comune in arrivo fondi ministeriali grazie al progetto con Valfabbrica
Il Comune di Sigillo può contare su nuove e importanti risorse per la riqualificazione dell’ex edificio Anas, grazie al finanziamento di 700mila euro assegnato dal Ministero dell’Interno e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze nell’ambito del Fondo per lo sviluppo strutturale, economico e sociale dei piccoli Comuni. Il decreto, firmato il 24 dicembre 2025 e registrato alla Corte dei Conti il 28 gennaio 2026, inserisce Sigillo tra i beneficiari del Piano nazionale per la riqualificazione dei piccoli Comuni, con fondi programmati per il periodo 2025‑2028.
Un progetto strategico per il territorio
Il finanziamento consentirà di avviare il primo stralcio dei lavori sull’ex edificio Anas, immobile acquisito dal Comune con l’obiettivo di trasformarlo in uno spazio culturale, ricreativo e di coesione sociale, destinato anche alla promozione turistica. L’intervento rappresenta un tassello fondamentale nella strategia di valorizzazione del patrimonio pubblico e di rafforzamento del tessuto sociale dei piccoli centri.
Il sindaco Giampiero Fugnanesi ha espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto, definendolo “un traguardo significativo per l’intera comunità”. Ha sottolineato come il progetto sia frutto di una programmazione condivisa con il Comune di Valfabbrica, capofila dell’iniziativa, e come la collaborazione tra enti locali, associazioni e soggetti privati abbia permesso di costruire una proposta solida e competitiva.
Un esempio virtuoso di sinergia istituzionale
L’intervento rientra pienamente nelle finalità del Fondo, che punta alla tutela del patrimonio pubblico, alla rigenerazione urbana e al rilancio economico e sociale dei piccoli Comuni. La sinergia tra amministrazioni e realtà territoriali ha permesso di mettere a sistema competenze e visioni strategiche, aumentando la capacità di intercettare risorse e di progettare interventi di ampio respiro.
Il progetto sull’ex edificio Anas mira a restituire alla cittadinanza un luogo multifunzionale, capace di ospitare attività culturali, iniziative sociali e percorsi turistici, contribuendo alla vitalità del territorio e alla qualità della vita dei residenti.
Tempistiche e prossimi passi
Nei prossimi mesi l’Amministrazione procederà alla sottoscrizione della convenzione prevista dal decreto e agli adempimenti necessari per l’affidamento dei lavori. Trattandosi di un intervento inferiore ai 2,5 milioni di euro, l’affidamento dovrà avvenire entro il 31 dicembre 2026, nel rispetto delle scadenze fissate dal decreto interministeriale.
L’obiettivo è garantire un avvio tempestivo del cantiere e rispettare il cronoprogramma, così da rendere operativo quanto prima un progetto atteso e strategico per Sigillo e per l’intero territorio coinvolto.

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