Miglioramento sismico chiesa San Bernardino, via libera
Via libera all’intervento di miglioramento sismico della chiesa di San Bernardino in località Logna. La conferenza permanente ha approvato il progetto esecutivo che consentirà di avviare i lavori su uno degli edifici religiosi più rappresentativi della frazione di Pascelupo, nel territorio comunale di Scheggia e Pascelupo, in provincia di Perugia.
L’edificio, appartenente alla Parrocchia di San Bernardino della Diocesi di Gubbio, prima degli eventi sismici era punto di riferimento costante per la comunità locale. Celebrazioni, incontri e momenti aggregativi si svolgevano regolarmente all’interno del complesso, oggi interessato da un articolato piano di consolidamento strutturale.
Intervento strutturale mirato e articolato
Il complesso architettonico è realizzato interamente in muratura portante in pietra. Si distinguono tre unità strutturali principali: la chiesa, la canonica e la sacrestia, quest’ultima collocata in adiacenza al nuovo abside. Proprio la natura costruttiva dell’edificio ha richiesto una progettazione tecnica approfondita, calibrata sulle vulnerabilità emerse dopo il sisma.
Per le murature sono previsti interventi localizzati di “scuci e cuci”, operazioni di ricucitura delle parti lesionate con sostituzione degli elementi danneggiati. In programma anche la chiusura di nicchie e aperture presenti tra canonica e sagrestia, con l’obiettivo di ristabilire continuità strutturale e migliorare la risposta sismica dell’intero organismo edilizio.
Particolare attenzione è stata riservata all’arco trionfale. Il progetto prevede la realizzazione di un cordolo sommitale per la ripartizione dei carichi, l’installazione di una catena in ferro per contrastare le spinte e la sarcitura delle lesioni esistenti. A questo si aggiungono perforazioni armate all’intradosso, interventi tecnici mirati a rafforzare la stabilità dell’elemento architettonico.
Coperture e solai completamente rifatti
Sul fronte delle coperture è previsto il rifacimento integrale delle strutture lignee sia della chiesa sia della canonica e della sagrestia. I nuovi tetti saranno accompagnati dalla realizzazione di cordoli sommitali, fondamentali per garantire un comportamento scatolare dell’edificio in caso di nuove sollecitazioni sismiche.
Analogo intervento interesserà i solai di interpiano della canonica e della sagrestia. Anche in questo caso si procederà con il rifacimento completo e con l’inserimento di cordoli perimetrali, elementi essenziali per migliorare il collegamento tra le pareti portanti e i piani orizzontali.
L’insieme delle opere punta a incrementare il livello di sicurezza senza alterare l’identità architettonica del complesso, mantenendo inalterato il valore storico e religioso del bene.
Investimento da oltre 770mila euro
Il quadro economico dell’intervento ammonta a 770.937,79 euro. Le risorse rientrano nel programma di ricostruzione post sisma, che continua a interessare edifici pubblici e di culto in tutta l’area umbra colpita dagli eventi sismici.
Il commissario straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli, ha evidenziato il valore strategico dell’operazione, sottolineando come le chiese rappresentino non solo luoghi di fede ma anche presìdi culturali e attrattori turistici. Un patrimonio da mettere in sicurezza e rilanciare.
Nel percorso che ha portato all’approvazione del progetto è stata determinante la collaborazione istituzionale tra Regione Umbria, Diocesi di Gubbio, uffici tecnici della ricostruzione e amministrazione comunale. Un lavoro congiunto che consente ora di passare alla fase operativa.
Con l’ok definitivo, il miglioramento sismico della chiesa di San Bernardino entra nella fase concreta. Per la comunità di Pascelupo si tratta di un passo atteso, che riavvicina la prospettiva di riaprire un luogo simbolico, parte integrante della memoria collettiva e della vita quotidiana del territorio.

Commenta per primo