Smart city, Gualdo Tadino guida l’innovazione a Roma

Smart city, Gualdo Tadino guida l'innovazione a Roma
Nella foto il Sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti

Presciutti illustra il successo della digitalizzazione umbra

Gualdo Tadino, 20/04/2026 – Il prossimo 22 aprile, la prestigiosa cornice della Coffee House Colonna a Roma diventerà il fulcro del dibattito nazionale sulla trasformazione digitale dei territori. Tra i protagonisti più attesi di City Vision Roma 2026 spicca il Comune di Gualdo Tadino, che porterà la propria testimonianza d’eccellenza in un contesto dedicato alla nuova intelligenza urbana. Il Sindaco Massimiliano Presciutti, nella sua duplice veste di primo cittadino e Presidente della Provincia di Perugia, siederà al tavolo dei relatori per condividere un modello di amministrazione capace di anticipare le sfide della modernità. L’evento capitolino rappresenta un momento di confronto cruciale tra le istituzioni, le imprese e i principali portatori di interesse nel campo delle infrastrutture digitali e della connettività avanzata, come riporta il comunicato di Luca Comodi – Ufficio stampa Comune di Gualdo Tadino.

Il programma della giornata, focalizzato sul tema “La città che pensa: 5G, AI e la nuova intelligenza urbana”, prevede un panel di alto profilo tecnico e politico tra le 11:20 e le 13:00. In questa sede, il Sindaco Presciutti dialogherà con figure di spicco come Mario Nobile, Direttore Generale di AgID, e la deputata Giulia Pastorella, esperta in telecomunicazioni. Parteciperà inoltre Valerio Lucciarini De Vincenzi, alla guida della Rete dei Comuni Sostenibili. La presenza di Gualdo Tadino in questo consesso non è casuale, ma riflette il ruolo strategico assunto dall’ente umbro nel panorama nazionale delle città intelligenti. Attraverso l’applicazione di tecnologie d’avanguardia, l’amministrazione comunale ha saputo costruire un ecosistema digitale che oggi funge da laboratorio per l’intero Paese.

La solidità del progetto gualdese è testimoniata da una serie di successi conseguiti negli ultimi anni. Nel 2024, il Comune ha trionfato al Premio City Vision grazie a “Digitadino”, un portale innovativo che ha abbattuto le barriere burocratiche per cittadini e aziende, ottimizzando l’efficienza dei servizi pubblici. L’anno successivo, il percorso evolutivo ha segnato un altro punto a favore con il lancio di “Angela”, un’assistente virtuale basata su protocolli di intelligenza artificiale. Questo strumento ha ottenuto una Menzione Speciale per le Buone Pratiche e il riconoscimento ASviS per lo sviluppo sostenibile. Tali iniziative hanno dimostrato come una smart city possa nascere e prosperare anche in realtà di medie dimensioni, a patto che ci sia una visione politica orientata al futuro e alla semplificazione dei processi amministrativi.

Il valore dell’esperienza di Gualdo Tadino risiede nella capacità di calare l’innovazione tecnologica nella quotidianità della popolazione. Domenico Lanzilotta, direttore di City Vision, ha sottolineato come la voce di comuni dinamici sia essenziale per misurare l’efficacia dei servizi di prossimità. Non si tratta solo di installare sensori o attivare reti 5G, ma di garantire che queste infrastrutture generino un miglioramento tangibile della qualità della vita. La partecipazione di Presciutti all’appuntamento di Roma servirà dunque a ribadire che l’intelligenza urbana acquista senso solo quando si traduce in applicazioni utili, sostenibili e realmente rispondenti ai bisogni della collettività. Di conseguenza, il modello umbro verrà proposto come standard di riferimento per tutte le realtà che mirano a una transizione digitale inclusiva.

Essere al centro del dibattito a City Vision Roma 2026 costituisce per il territorio un’opportunità irrinunciabile di crescita e visibilità. Per il Sindaco Presciutti, il confronto con i grandi attori del settore tecnologico permetterà di affinare ulteriormente le strategie locali, acquisendo nuove competenze da reinvestire nella propria comunità. L’obiettivo dichiarato è quello di continuare a operare come un incubatore di soluzioni d’avanguardia, dimostrando che la flessibilità di un centro medio può essere un vantaggio competitivo nel testare nuove forme di interazione tra PA e utenza.

In questo senso, la smart city del futuro non sarà definita solo dalla potenza dei suoi algoritmi, ma dalla sua capacità di restare umana, accessibile e profondamente legata alle radici del territorio in cui opera. Il percorso intrapreso da Gualdo Tadino conferma dunque che la digitalizzazione è il binario su cui corre il progresso civile ed economico dell’Umbria contemporanea.

 
Chiama o scrivi in redazione



Scrivi in redazione

Eventi in Umbria

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*