Gubbio ospita l’evento che intreccia ciclismo e leggenda del santo tra salite appenniniche
Gubbio si trasforma nel fulcro del cicloturismo umbro. La Cicloturistica del Lupo accende i pedali domenica 12 aprile. L’evento celebra l’Ottavo Centenario della morte di San Francesco con un tracciato che evoca il celebre episodio del lupo ammansito.
La leggenda che ispira i ciclisti
In sella alla bicicletta nella terra del lupo ammansito da San Francesco. La storia prende vita presso la Chiesa di Santa Maria della Vittoria, nota come la Vittorina. Qui, intorno al 1220, il santo placò la belva che terrorizzava gli abitanti, secondo i Fioretti.
Oggi quel luogo si trova nel Parco della Riconciliazione, un’oasi di pace ai margini del centro storico. Il percorso richiama proprio quell’episodio cardine del francescanesimo eugubino. I biker pedaleranno immersi in un contesto di spiritualità e natura intatta.
L’iniziativa si inserisce nel circuito Pedalando l’Umbria di Francesco. Questo progetto collega i borghi più affascinanti della regione sulle tracce del santo. Nel 2026 assume un valore simbolico unico, legando sport e devozione in un abbraccio tra passato e presente.
Organizzatori e collaborazioni dinamiche
La Speed Motor Bike guida l’operazione con il presidente Tiziano Brunetti e il vicepresidente Fabio Codignoni. Nata come scuderia automobilistica, l’associazione ha esteso la passione alle due ruote. Collabora con Velo Club Gubbio e consorzio GAU, Gubbio Alta Umbria.
Nel backstage operano anche lo staff della ciclostorica La Favolosa e il Centro Commerciale Ferratelle, diretto da Daniela Ottavi. Gualdo Tadino contribuisce con il Centro Commerciale Porta Nova. Queste sinergie assicurano un evento fluido e ben strutturato.
I centri commerciali fungono da fulcri logistici. Ferratelle ospita ritrovo, partenza alle 8:30, arrivo e pasta party. Porta Nova segna il passaggio della carovana prima del rientro eugubino. Un modello che unisce commercio e sport con efficacia.
Percorsi su misura per ogni sfida
Due opzioni attendono i partecipanti. Il tracciato corto misura 69 chilometri con un dislivello di 780 metri. Ideale per chi ha solo certificato medico o tessera cicloturistica. Il lungo arriva a 98 chilometri e 1200 metri di dislivello, con due tratti cronometrati.
I biker affronteranno salite appenniniche mozzafiato. Panorama di colline umbre e borghi medievali. L’esperienza unisce fatica fisica a contemplazione, sulle orme del santo patrono degli animali. Un viaggio che rigenera corpo e spirito.
Solo i tesserati agonistici accedono al lungo. Regola che garantisce sicurezza e qualità. Gli organizzatori puntano a un parterre eterogeneo, da amatori a esperti, tutti uniti dalla passione per la bici.
Iscrizioni facili e quote competitive
L’accesso avviene online su Icron a 20 euro con tariffa ridotta. Sabato 11 aprile, a Gubbio in via Montello 11 presso Bike System 360, quota sale a 25 euro dalle 15 alle 19. Domenica al Centro Commerciale Ferratelle, 30 euro dalle 7 alle 8:15.
La piattaforma digitale semplifica tutto. Pacco gara, ristori e pasta party inclusi. Un format collaudato che attrae centinaia di ciclisti. L’evento rafforza il turismo slow in Umbria, promuovendo territori autentici.
Gubbio beneficia di un indotto vivace. Alberghi, ristoranti e bike shop si preparano all’afflusso. La Cicloturistica del Lupo non è solo gara, ma volano per l’economia locale.
Significato nel centenario francescano
Il 2026 segna l’Ottavo Centenario della morte di San Francesco. L’evento amplifica il messaggio di pace e armonia con la natura. Pedalando tra uliveti e castagni, i partecipanti rivivono l’essenza del santo.
Il circuito Pedalando l’Umbria di Francesco continua con tappe come la Mediofondo della Verna il 26 aprile. Un calendario che posiziona Gubbio al centro della mappa cicloturistica regionale. Sinergie tra enti e privati ne assicurano il successo.
La Speed Motor Bike punta a crescere. Da ex scuderia auto a protagonisti del pedale, dimostrano versatilità. Con partner come GAU e La Favolosa, l’edizione 2026 promette record di presenze.
Logistica impeccabile al Ferratelle
Il Centro Commerciale Ferratelle diventa quartier generale. Ampio parcheggio, servizi vicini, atmosfera festosa. La partenza alle 8:30 lancia la carovana verso Gualdo Tadino. Ritorno previsto nel pomeriggio con pasta party rigenerante.
Volontari sul percorso garantiscono assistenza. Ristori con prodotti umbri tipici. Sicurezza al primo posto con segnaletica e chiusure mirate. Un’organizzazione che rende l’evento accessibile a famiglie e gruppi.
Gubbio, con le sue mura antiche e il suo spirito francescano, incanta i visitatori. La bicicletta diventa mezzo per scoprire un patrimonio unico. La Cicloturistica del Lupo consolida il ruolo della città nel cicloturismo nazionale.

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