Struttura inaugurata a Nocera Umbra amplia servizi socio sanitari
Procede senza rallentamenti il piano regionale di potenziamento della sanità territoriale con l’apertura della nuova Casa della Comunità e del Punto Unico di Accesso a Nocera Umbra, struttura destinata a diventare riferimento stabile per l’assistenza di prossimità nel comprensorio. L’inaugurazione ha riunito autorità civili, militari e religiose, segnando un passaggio rilevante nel percorso di riorganizzazione dei servizi socio sanitari dell’Umbria.
Una rete territoriale in espansione
L’apertura arriva a poche settimane dalle attivazioni delle Case della Comunità di Spoleto e Fabro, confermando la strategia regionale di costruire una rete capillare di servizi integrati. La Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti ha sottolineato il valore del progetto finanziato con fondi PNRR, evidenziando come la nuova struttura rappresenti un tassello decisivo nella riforma dell’assistenza distrettuale. L’obiettivo è ridurre frammentazioni, semplificare l’accesso e garantire percorsi di cura multidisciplinari, soprattutto per i cittadini che vivono in aree interne.
La Casa della Comunità riunisce medici di medicina generale, infermieri, specialisti e assistenti sociali, offrendo un ventaglio di prestazioni che comprende visite pediatriche, ostetriche, odontoiatriche, cardiologiche e pneumologiche, oltre a prelievi, vaccinazioni, continuità assistenziale e gestione delle cronicità. Un modello pensato per alleggerire ospedali e pronto soccorso, rafforzando la presa in carico sul territorio.
Il ruolo strategico del PUA
Elemento centrale della nuova organizzazione è il PUA, sportello unico che orienta i cittadini verso i servizi più adeguati. La Presidente Proietti ha ricordato come questa funzione sia particolarmente importante per persone fragili o con bisogni complessi, garantendo un accesso semplificato e un percorso personalizzato costruito insieme a professionisti dedicati.
Il PUA diventa così la porta d’ingresso dell’intero sistema territoriale, integrando componenti sociali e sanitarie e favorendo una gestione coordinata dei casi, in linea con gli standard previsti dal Decreto Ministeriale 77/2022.
Una struttura rinnovata e potenziata
Il Direttore Generale dell’Usl Umbria 2 Roberto Noto ha illustrato gli interventi realizzati nella sede di Strada Septempedana 48 A, completamente rinnovata grazie a un investimento di circa 770 mila euro provenienti dal PNRR. La trasformazione del Centro sanitario Polivalente in Casa della Comunità HUB ha permesso di creare un ambiente moderno, funzionale e accogliente, con oltre mille metri quadrati dedicati a servizi socio sanitari integrati.
Particolare rilievo è stato attribuito all’assistenza domiciliare integrata, definita fiore all’occhiello della struttura, con oltre 120 nuclei familiari seguiti in un territorio caratterizzato da ampia dispersione geografica.
Partecipazione istituzionale e prospettive future
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco di Nocera Umbra Virginio Caparvi, i rappresentanti dei Comuni della zona sociale di Foligno, consiglieri regionali, dirigenti sanitari e il personale del distretto. La presenza istituzionale ha confermato l’importanza strategica dell’intervento, considerato un passo decisivo verso una sanità più vicina ai cittadini e capace di rispondere con tempestività ai bisogni emergenti.
La nuova Casa della Comunità si inserisce in un percorso più ampio di riorganizzazione della rete territoriale, destinato a incidere in modo significativo sulla qualità dell’assistenza e sulla capacità del sistema sanitario umbro di garantire servizi omogenei, accessibili e sostenibili. Una struttura che, nelle intenzioni dell’Usl e della Regione, diventerà punto di riferimento stabile per l’intero comprensorio, contribuendo a rafforzare il legame tra comunità e servizi essenziali.

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