Politiche per aree interne e Zes al centro del dibattito
Un grande appuntamento dedicato al rilancio delle zone montane si terrà a Gubbio domenica 7 settembre, nel suggestivo scenario del Parco del Teatro Romano. La tradizionale “Festa della montagna” di Fratelli d’Italia quest’anno si concentra sul tema “La rinascita dell’Appennino: lavoro, sviluppo e comunità”, con l’obiettivo di riflettere sulle prospettive delle aree interne umbre e italiane, considerate un patrimonio essenziale per l’economia, la cultura e la vita sociale.
L’iniziativa prenderà il via alle 16 con gli interventi istituzionali. Apriranno la giornata Marco Mencarelli, coordinatore comunale di FdI Gubbio, Vittorio Fiorucci, sindaco della città, e Alessandro Moio, presidente provinciale FdI Perugia. Sarà la vicepresidente dell’Assemblea legislativa umbra Paola Agabiti a introdurre la prima parte, che dalle 17 vedrà al centro il tema “La rinascita dell’Appennino e le politiche nazionali per le aree interne”.
Il confronto sarà guidato dal consigliere regionale Matteo Giambartolomei e arricchito dagli interventi dell’eurodeputato Marco Squarta (FdI–Ecr) e del vicepresidente Anci Umbria Giuliano Boccanera, anche sindaco di Norcia. Le conclusioni di questa sessione saranno affidate a Emanuele Prisco, sottosegretario al Ministero dell’Interno, chiamato a tracciare le linee di impegno del Governo sul tema.
A seguire, dalle 18, lo spazio dedicato al rapporto tra rinascita dell’Appennino e Zona economica speciale (Zes). Su questo versante prenderanno la parola Franco Zaffini, presidente della Commissione Welfare, Lavoro e Sanità del Senato, il sindaco di Citerna Enea Paladino e Luigi Sbarra, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’incontro sarà aperto da Eleonora Pace, capogruppo FdI all’Assemblea legislativa dell’Umbria, e moderato dal sindaco di Bettona Valerio Bazzoffia.
La manifestazione viene descritta come un momento di confronto e partecipazione attiva, che mette insieme amministratori, parlamentari, rappresentanti del Governo e cittadini, con la finalità di individuare strategie concrete per il futuro delle comunità montane. Il dibattito su politiche nazionali, Zes e sviluppo economico si intreccerà con l’ascolto delle esigenze locali, per sostenere un territorio che rappresenta non solo una risorsa naturale e ambientale, ma anche un tessuto sociale vitale da preservare e potenziare.
La “Festa della montagna”, ospitata nello scenario del Teatro Romano di Gubbio, intende dunque rilanciare con forza il ruolo dell’Appennino come spazio di opportunità, puntando a coniugare identità e modernità, tradizioni e innovazione. Un appuntamento che si annuncia partecipato e che vuole rafforzare l’idea di comunità come motore di sviluppo per l’Umbria e per l’intero sistema delle aree interne italiane.

Commenta per primo