Festa dei Ceri, nuove misure per sicurezza e tradizione

Festa dei Ceri, nuove misure per sicurezza e tradizione

A Gubbio regole condivise per tutela rito e ordine pubblico

Nuove misure organizzative e tecniche per garantire maggiore sicurezza e ordine durante la Festa dei Ceri di Gubbio. L’amministrazione comunale, insieme alle componenti del mondo ceraiolo, ha definito una serie di interventi destinati a migliorare lo svolgimento della manifestazione, mantenendo intatti identità, tradizione e spirito della festa simbolo della città.

Le decisioni sono maturate al termine di un confronto tra Comune, Capodieci, Capitani e rappresentanti delle realtà coinvolte nella manifestazione, supportato anche da approfondimenti tecnici con esperti di pubblica sicurezza.

Più fluidità nella sfilata verso Piazza Grande

Uno dei punti centrali del nuovo assetto riguarda la gestione della sfilata mattutina e l’accesso a Piazza Grande, con l’obiettivo di evitare rallentamenti e soste eccessive lungo il percorso che conduce all’Alzata dei Ceri prevista alle 11.30.

L’amministrazione punta infatti a recuperare maggiore decoro e continuità nello svolgimento della festa, soprattutto nelle fasi considerate più delicate sotto il profilo organizzativo e della sicurezza.

Tra le novità annunciate figurano anche modifiche al cerimoniale in Piazza Grande, pensate per rendere più fluido il rito. Una delle variazioni previste sarà l’ingresso congiunto del sindaco e del vescovo durante la cerimonia ufficiale.

Secondo il sindaco Vittorio Fiorucci, la tutela del rito mattutino rappresenta una priorità per preservare il valore civico e identitario della Festa dei Ceri.

“Decoro e compostezza come strumenti di sicurezza”

L’amministrazione comunale ha spiegato che il principio guida delle nuove misure sarà quello di rafforzare decoro e compostezza durante tutti i momenti del calendario ceraiolo.

Il richiamo riguarda non solo il giorno della festa, ma anche appuntamenti simbolici come la Prima Domenica di Maggio, il passaggio al Cimitero e il momento del Mazzolino, che dovranno mantenere il carattere tradizionale e collettivo che storicamente li contraddistingue.

Per il Comune si tratta di una scelta culturale prima ancora che organizzativa. L’obiettivo è mettere al centro la comunità e il rispetto dei ruoli, riducendo situazioni che potrebbero creare disordine o aumentare i rischi legati alla presenza di grandi numeri di persone.

L’amministrazione evidenzia inoltre come la riduzione dei tempi di permanenza e stazionamento in Piazza Grande possa rappresentare uno strumento concreto per migliorare la sicurezza complessiva dell’evento.

Il richiamo alla responsabilità collettiva

Nel messaggio rivolto alla città, il sindaco Fiorucci ha sottolineato il valore della corresponsabilità individuale per garantire il corretto svolgimento della Festa dei Ceri.

Secondo il primo cittadino, la tutela della manifestazione non dipende soltanto dalle regole organizzative ma soprattutto dai comportamenti dei singoli e dal rispetto dei ruoli tradizionali all’interno della festa.

L’amministrazione ritiene fondamentale che tutte le fasi previste dal programma ufficiale si svolgano nei tempi stabiliti, così da garantire armonia, sicurezza e piena valorizzazione della manifestazione.

L’obiettivo dichiarato è quello di consegnare alle future generazioni una Festa dei Ceri autentica, riconoscibile e capace di mantenere intatta la propria identità storica pur affrontando le esigenze moderne legate alla sicurezza e alla gestione degli eventi pubblici.

 
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