Cerimonia a Gualdo Tadino nel segno della Resistenza
Un nuovo spazio della città porta da oggi il nome di una protagonista della storia locale. Il Parco nella frazione di Cerqueto è stato ufficialmente intitolato a Maria Spigarelli, nel pomeriggio del 25 aprile, in occasione delle celebrazioni per l’81° anniversario della Liberazione.
La cerimonia ha rappresentato un momento di forte intensità emotiva, con la partecipazione delle istituzioni, dei familiari della partigiana e di numerosi cittadini.
Un omaggio alla memoria della Resistenza
Maria Spigarelli, conosciuta come “Meri”, è stata una figura significativa della Resistenza gualdese. L’intitolazione del parco di via Lussemburgo vuole rendere omaggio al suo contributo nella difesa della libertà e della democrazia durante gli anni della Seconda guerra mondiale.
Nel corso dell’evento è stato proiettato un video che ha ripercorso la sua testimonianza, riportando alla luce i momenti difficili vissuti in quegli anni e rafforzando il valore simbolico dell’iniziativa.
Partecipazione e ricordo condiviso
Alla cerimonia erano presenti il sindaco Massimiliano Presciutti, la Giunta comunale e i familiari di Maria Spigarelli, visibilmente commossi.
L’intitolazione ha rappresentato non solo un tributo personale, ma anche un riconoscimento collettivo a tutte le donne che hanno contribuito alla lotta per la libertà.
Un progetto dedicato alle figure femminili
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio avviato dall’Amministrazione comunale, volto a valorizzare figure femminili di rilievo attraverso l’intitolazione di aree verdi cittadine.
Negli ultimi mesi, altri spazi pubblici sono stati dedicati a personalità di primo piano della storia italiana, rafforzando un progetto che unisce memoria, identità e valorizzazione del territorio.
Luoghi simbolo per le nuove generazioni
I parchi e i giardini intitolati diventano così luoghi simbolici, capaci di custodire e trasmettere la memoria storica.
Spazi vissuti quotidianamente, che assumono un valore educativo e civile, contribuendo a mantenere vivo il ricordo di chi ha lottato per un Paese più giusto e libero e offrendo un punto di riferimento per le nuove generazioni.

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