Identità in scena rinnova Pirandello con energia teatrale a Gualdo

Identità in scena rinnova Pirandello con energia teatrale a Gualdo

Marchesi guida il ritorno di Pirandello nel cuore di Gualdo Tadino

Giorgio Marchesi riporta sul palco uno dei testi più incisivi di Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal, proponendone una versione scenica che punta a rinnovarne la forza narrativa e la capacità di parlare al presente. Lo spettacolo approda al Teatro Don Bosco di Gualdo Tadino mercoledì 28 gennaio alle 20.45, all’interno della Stagione 25/26 del TSU, con un impianto registico che sceglie di valorizzare la vitalità del romanzo e la sua sorprendente attualità.

Una lettura dinamica del classico pirandelliano

Marchesi, affiancato alla regia da Simonetta Solder, costruisce un percorso teatrale che si distacca da ogni approccio museale al testo. La loro interpretazione nasce dal desiderio di restituire freschezza e immediatezza a una storia che, pur scritta oltre un secolo fa, continua a interrogare il pubblico sul tema dell’identità, oggi amplificato dalla moltiplicazione dei profili digitali e delle vite parallele che ciascuno costruisce online.

La scelta di non collocare rigidamente la vicenda nei primi anni del Novecento permette allo spettacolo di attraversare l’intero secolo, seguendo un flusso temporale che accompagna la trasformazione del protagonista e ne evidenzia la portata universale. La drammaturgia musicale di Raffaele Toninelli contribuisce a creare un ambiente scenico sospeso, non realistico, dove la storia di Mattia Pascal e del suo alter ego Adriano Meis può muoversi con libertà.

Un racconto che parla al presente

Il lavoro registico insiste sulla dimensione umana del personaggio, sulla sua ricerca di una seconda possibilità e sul desiderio di liberarsi da un’esistenza che sente come una gabbia. Marchesi interpreta questa tensione con un tono che alterna ironia, leggerezza e profondità, mettendo in risalto l’umorismo pirandelliano senza tradirne la complessità.

Il tema della rinascita, centrale nel romanzo, viene riletto alla luce degli ultimi anni, segnati da cambiamenti improvvisi e da un diffuso bisogno di ripensare sé stessi. La celebre riflessione del protagonista sulla possibilità di vivere due volte diventa così un punto di partenza per esplorare la fragilità e la forza dell’essere umano, la sua capacità di reinventarsi e di cercare un nuovo equilibrio.

Un classico che dialoga con il pubblico

La messa in scena punta a coinvolgere spettatori di ogni età, con un linguaggio accessibile e un ritmo narrativo che valorizza la dimensione teatrale come spazio di incontro. L’obiettivo è trasformare il romanzo in un’esperienza viva, capace di parlare direttamente al pubblico e di restituire la modernità di un autore che continua a interrogare il nostro modo di esistere.

Lo spettacolo si inserisce nel percorso del TSU dedicato alla valorizzazione dei grandi testi della letteratura italiana, proponendoli in forme nuove e attente alla sensibilità contemporanea. Una scelta che conferma la volontà di rendere il teatro un luogo di riflessione condivisa, dove i classici diventano strumenti per leggere il presente.


GUALDO TADINO: Il fu Mattia Pascal – Marchesi

Data: Mercoledì 28 gennaio 2026

Orario di inizio: 20:45

Luogo: Teatro Don Bosco, Via Flaminia 58, Gualdo Tadino (PG)

Descrizione: Giorgio Marchesi porta in scena Il fu Mattia Pascal in una versione dinamica e contemporanea che rinnova il rapporto tra Pirandello e il pubblico di oggi. Spettacolo con Giorgio Marchesi, regia di Giorgio Marchesi e Simonetta Solder, drammaturgia musicale di Raffaele Toninelli. Una rilettura moderna del capolavoro pirandelliano.

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