A Gualdo Tadino rinnovata la fiducia a Cesaretti nella chiesa di San Donato
La figura del Gonfaloniere dei Giochi de le Porte resta nel segno della continuità: Alessandro Cesaretti è stato riconfermato per il 2026 al termine delle votazioni svolte nel tardo pomeriggio di domenica 18 gennaio nella suggestiva cornice della chiesa di San Donato a Gualdo Tadino. Una scelta che ribadisce la fiducia dell’Ente Giochi nel lavoro portato avanti nell’ultimo anno e che consolida un percorso di stabilità, elemento ritenuto fondamentale per una delle manifestazioni storiche più identitarie del territorio.
La riconferma, come sottolineato dallo stesso Cesaretti, non riguarda solo la sua persona ma l’intera squadra che ha avviato progetti e attività all’interno delle commissioni. «È una conferma che premia un gruppo – ha spiegato – e che permette di dare continuità a un lavoro avviato con impegno. Cambiare è importante, ma lo è altrettanto capire quando non è il momento di farlo. Serviremo al meglio la nostra manifestazione, che è un modo per servire la nostra comunità, la nostra casa».
Parole di incoraggiamento sono arrivate anche dal presidente dell’Ente Giochi, Christian Severini, che ha augurato un anno proficuo a tutto il gruppo dirigente, auspicando nuovi traguardi per un’edizione dei Giochi che si preannuncia ricca di contenuti e rinnovato entusiasmo.
Tra i primi appuntamenti del calendario 2026 figura la presentazione ufficiale dei temi dei cortei storici, uno dei momenti più attesi dell’intera manifestazione, prevista per l’inizio della primavera. Un passaggio simbolico che segna l’avvio del percorso verso la nuova edizione dei Giochi, sempre più orientata a valorizzare tradizione, partecipazione e identità locale.
L’Ente Giochi de le Porte guarda dunque al nuovo anno con determinazione e spirito di squadra, forte di una guida riconfermata e di una comunità che continua a riconoscersi in una manifestazione capace di unire storia, passione e appartenenza.

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