Spi Cgil chiede nuovi laboratori e un centro diurno a Sigillo
Sigillo, 14 ottobre 2025 – A Sigillo, la comunità si stringe attorno a un’iniziativa che da un anno rappresenta un faro di speranza e supporto per chi convive con l’Alzheimer e per coloro che si prendono cura di loro. Sabato 18 ottobre alle ore 9, nell’auditorium della scuola dell’Infanzia in via don Antonio Brunozzi, si terrà un importante incontro dal titolo “Alzheimer, conoscere per agire, agire per prevenire”. Un momento di confronto e riflessione dedicato al laboratorio “Caffè Alzheimer”, attivato nel 2024 da una collaborazione tra Auser, Ama Umbria, il Coordinamento Donne Spi Cgil Alto Chiascio e l’Usl Umbria 1.
Il laboratorio ha offerto uno spazio gratuito dove le persone affette da demenza, i loro familiari e caregiver possono incontrarsi, condividere esperienze e svolgere attività di stimolazione cognitiva guidate da personale specializzato. Questo luogo si è trasformato in un punto di riferimento umano e professionale, dove fragilità e coraggio si intrecciano in storie di vita quotidiana.

La giornata sarà coordinata da Alessandro Piergentili, segretario di Spi Cgil Alto Chiascio, e vedrà la presenza del sindaco Giampiero Fugnanesi e della dottoressa Paola Tomassoli, direttrice del Distretto socio sanitario Alto Chiascio. Interverranno specialisti come il neurologo Alberto Trequattrini, che illustrerà le strategie territoriali di intervento, e diversi esperti che arricchiranno il dibattito con approfondimenti scientifici e sociali.
A testimoniare l’impegno collettivo, come riferisce AviNews, Rossana Furfaro – saranno presenti anche i sindaci di alcuni comuni dell’Appennino umbro, in un appello comune per l’apertura di nuovi laboratori simili e di un centro diurno dedicato ai malati di Alzheimer, un’esigenza sempre più urgente nell’area. Questa iniziativa rappresenta un’espressione tangibile di solidarietà e umanità, un invito a lavorare insieme per costruire una rete di sostegno solida e inclusiva.

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