Grande partecipazione in Valsorda a Gualdo Tadino per beneficenza
La conca naturalistica della Valsorda ha ospitato un evento di rilevanza sociale e ambientale. Domenica 24 maggio si è svolto il raduno dedicato ai cani di razza cocker e similari, un appuntamento che ha richiamato numerosi appassionati e famiglie da diverse località italiane.
Il successo della manifestazione in Valsorda
L’iniziativa ha saputo coniugare la passione per gli animali con la valorizzazione del territorio locale, trasformando l’area montana in un punto di incontro per la cinofilia responsabile.
Escursionismo e attività cinofile sul territorio
Il programma della manifestazione si è sviluppato attraverso diverse fasi coordinate. Durante la mattinata i partecipanti si sono ritrovati presso il Rifugio Chiesetta per iniziare un’escursione guidata da un professionista ambientale. Il percorso ha permesso di esplorare le peculiarità botaniche della vallata, focalizzandosi sulla fioritura autoctona e sulla presenza dell’aglio orsino. Successivamente la giornata è proseguita con un pranzo incentrato sulla gastronomia tradizionale presso il Rifugio Le Cannuine. Nel pomeriggio l’attenzione si è spostata sulla formazione cinofila con una serie di attività ludiche e di esercizi a premi gestiti direttamente da un’educatrice specializzata iscritta nei registri dell’Ente Nazionale Cinofilia Italiana.
Solidarietà e valorizzazione turistica locale
L’evento ha mostrato una forte impronta etica attraverso il sostegno concreto a cause sociali. Una quota delle iscrizioni è stata infatti destinata all’associazione Cocker’s Angel – Cocker Spaniel Rescue Italia Organizzazione di Volontariato, struttura attiva nel soccorso e nella ricollocazione dei cani in situazioni di disagio. Il Comune di Gualdo Tadino ha sostenuto economicamente la manifestazione tramite un patrocinio oneroso. Sul posto è intervenuto anche l’assessore comunale alla Cultura, al Welfare e al Turismo, Gabriele Bazzucchi, il quale ha espresso vivo compiacimento per la riuscita dell’iniziativa. L’amministratore ha sottolineato come la Valsorda rappresenti una sede ideale per lo sviluppo del turismo lento e sostenibile, capace di attrarre visitatori attenti al benessere animale e alla tutela dell’ambiente. I ringraziamenti ufficiali sono stati infine estesi ai volontari dell’associazione Vivere Valsorda e a tutti i professionisti coinvolti nella logistica.

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