Bio tra le Mura porta il mercato agricolo a Gualdo Tadino

Bio tra le Mura porta il mercato agricolo a Gualdo Tadino

Nuovo mercato contadino nel centro storico di Gualdo Tadino


Gualdo Tadino, 25/05/2026 – 
Nasce Bio tra le Mura, il nuovo mercato dei produttori agricoli promosso dal Comune di Gualdo Tadino. L’iniziativa è stata approvata dalla Giunta comunale con la delibera n. 152 del 19 maggio 2026. Il progetto ha una durata iniziale di sei mesi e viene avviato in forma sperimentale. Il mercato si svolgerà ogni sabato, dalle 8 alle 13, in Piazza Mazzini, nel cuore del centro storico.

L’obiettivo dichiarato è duplice. Da un lato si punta a valorizzare le produzioni agricole del territorio, dall’altro a riportare vitalità e presenze nel centro cittadino. Il Comune sceglie così di utilizzare uno spazio simbolico come Piazza Mazzini per creare un appuntamento fisso, riconoscibile e facilmente accessibile sia ai residenti sia ai visitatori.

Bio tra le Mura è riservato esclusivamente ai produttori agricoli. La scelta è chiara: privilegiare il rapporto diretto tra chi coltiva, alleva o trasforma e chi acquista. Saranno ammessi prodotti biologici, convenzionali e a filiera corta, con una forte attenzione alla tracciabilità e alla qualità. Il mercato potrà ospitare fino a quindici operatori, selezionati sulla base di criteri precisi.

Tra le tipologie merceologiche previste figurano ortofrutta fresca di stagione, formaggi, salumi, miele, olio extravergine di oliva, vino e birra artigianale. Troveranno spazio anche conserve, prodotti da forno, pasta fresca e secca, funghi, tartufi, piante, fiori e cosmesi naturale. In questo modo l’offerta coprirà un ampio ventaglio di esigenze, dalla spesa quotidiana ai prodotti tipici legati alle tradizioni rurali locali.

La selezione degli operatori terrà conto in particolare delle aziende del territorio, delle imprese giovanili, delle produzioni biologiche e delle esperienze di agricoltura sociale. Saranno valorizzati anche i prodotti a marchio di qualità come DOP, IGP e STG. L’impostazione è orientata a premiare chi investe in innovazione, sostenibilità e radicamento locale.

Un elemento rilevante riguarda il sostegno economico previsto dall’Amministrazione comunale. Per tutta la durata della fase sperimentale, gli operatori selezionati saranno esentati dal pagamento del Canone Unico Patrimoniale. La misura viene motivata con il riconoscimento del forte valore sociale, culturale ed economico dell’iniziativa. In questo modo il Comune riduce i costi di accesso al mercato e incentiva la partecipazione di realtà agricole anche di piccole dimensioni.

Le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate entro le ore 13 del 5 giugno 2026. La modulistica è disponibile presso il Comune e sul sito istituzionale. Le domande potranno essere inviate tramite posta elettronica certificata all’indirizzo indicato dall’ente oppure consegnate a mano all’Ufficio Protocollo. La procedura è pensata per essere semplice e rapida, così da consentire l’avvio del mercato nei tempi programmati.

Le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate entro le ore 13.00 del 5 giugno 2026 utilizzando
l’apposita modulistica disponibile presso il Comune e sul sito istituzionale ( www.tadino.it ).
La domanda potrà essere inviata:
– tramite PEC all’indirizzo: suap.comune.gualdotadino@postacert.umbria.it
– oppure consegnata a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune.
Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare lo Sportello Unico Attività Produttive del Comune di
Gualdo Tadino al recapito telefonico 075-9150236.

Bio tra le Mura nasce dal lavoro congiunto degli uffici comunali e dal coordinamento con il Responsabile del Patrimonio, Giulio Tofanetti, e con la responsabile del servizio SUAP, Chiara Lacchi. L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di promozione delle produzioni locali e di rivitalizzazione del centro storico. Il Comune punta a costruire una comunità sempre più attenta alla qualità, alla sostenibilità e alle tradizioni del territorio.

Secondo l’assessore allo Sviluppo economico, Giorgio Locchi, il nuovo mercato rappresenta un tassello importante nelle politiche di sviluppo locale. L’iniziativa unisce sostegno alle imprese agricole, valorizzazione del territorio e rilancio del commercio di prossimità. Il riferimento costante è alla filiera corta, intesa come strumento per avvicinare produttori e consumatori, ridurre gli intermediari e rafforzare la fiducia reciproca.

Il progetto punta a consolidare un modello di economia sostenibile, legato alle tradizioni rurali e al patrimonio agroalimentare di Gualdo Tadino, come riporta il comunicato del Comune di Gualdo Tadino. La scelta di collocare il mercato nel centro storico risponde anche alla volontà di riportare flussi di persone tra le vie e le piazze della città murata. In questo modo il commercio agricolo diventa anche occasione di socialità, incontro e riscoperta degli spazi urbani.

Bio tra le Mura si propone così come un appuntamento stabile, destinato a crescere nel tempo se la risposta del pubblico e degli operatori confermerà le attese dell’Amministrazione comunale.

 
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