Convivio Epulonis, apre i Giochi delle Porte 2025

Convivio Epulonis, apre i Giochi delle Porte 2025
foto RPaltracca

Il banchetto medievale tra sapori antichi e passione

di RitaPaltracca

Ieri sera, a Gualdo Tadino si è svolto il Convivium Epulonis nella taverna di San Benedetto, occasionalmente aperta e imbandita per una conviviale in puro stile medievale come da tradizione. Il Convivium Epulonis, festa dedicata a San Michele Arcangelo, preannuncia l’imminente rievocazione storica de I Giochi del le Porte, quest’anno alla 48° edizione che si svolgerà nella cittadina gualdese dal 26 al 28 settembre 2025 con un ricco programma.

Diversi momenti prima di arrivare al clou della serata dall’aperitivo di benvenuto a Rocca Flea, l’accoglienza di sbandieratori e tamburini nella piazza principale della cittadina offrendo una visione dell’atmosfera che si crea in queste circostanze. Un viaggio nel tempo, un appuntamento dal sapore di memoria e dal calore di una comunità unita.

Prima di sedersi a tavola, gli ospiti sono stati accolti da un rituale simbolico: il lavaggio delle mani, gesto di purificazione e rispetto per l’ingresso ufficiale. Il convivio, come da tradizione, si è svolto in un’atmosfera carica di fascino. L’ampio salone allestito magnificamente con tavoli uniti fino a formare un ferro di cavallo, apparecchiatura elegante e raffinata, candele accese, tovaglie in lino grezzo, centrotavola lungo con foglie di alloro alternate da frutta, una atmosfera d’altri tempi, serviti da Madonne e Messeri in abiti storici. Il tutto rigorosamente sotto la guida della Commissione Taverne e della Commissione Artistica della festa. Sponsor della serata Birra Flea che ha omaggiato gli ospiti di una piccola bottiglia di birra, al termine della serata.

Il convivio Epulonis consiste in una gara gastronomica medievale, dove le quattro Porte di Gualdo Tadino (San Benedetto, San Facondino, San Martino e San Donato) si sfidano presentando i loro piatti ispirati alla cucina medievale, con l’obiettivo di creare ricette originali e filologicamente accurate, unendo tradizione e ricerca storica con la creatività culinaria.

A fare gli onori di casa il presidente dell’Ente Giochi de Porte, Christian Severini, che ha ringraziato tutti i partecipanti intervenuti, invitando ognuno alla festa ma anche a consolidare il valore identitario che lega e unisce un territorio.

Durante la serata, la proiezione del video ufficiale dei Giochi delle Porte, un racconto di pochi minuti dove l’anima profonda di Gualdo Tadino con colori, volti, sfide, passione tornano ogni anno a infiammare la festa. Un invito a godere lo spettacolo, patrimonio di tutti, che si manifesta nella partecipazione, ma soprattutto nei colori di appartenenza.

La serata ha visto la partecipazione del primo cittadino di Gualdo Tadino, il Sindaco Massimiliano Presciutti, nonché presidente della Provincia di Perugia, che ha dichiarato che i Giochi delle Porte – “non è una festa ma un’espressione di un popolo, rimarcando il lavoro che svolgono i Priori delle porte e tutta la collettività per 365 giorni all’anno. Questa edizione sarà una edizione da ricordare. La nostra festa non è esclusiva, ma inclusiva”.

Al convivio erano presenti anche figure istituzionali, della cultura e della stampa come Virginio Caparvi, sindaco di Nocera Umbra, Vittorio Fiorucci, sindaco di Gubbio, rappresentanti delle Forze dell’Ordine (Carabinieri e Guardia di Finanza), presidenti di rievocazioni storiche dell’Umbria, Maria Teresa Severini per Perugia1416 APS, Federico Fioravanti presidente del Festival del Medioevo (Gubbio 24/ 28 settembre 2025), Carlo Paolocci, Presidente AURS, Associazione Umbra Rievocazioni Storiche, Claudio Zeni, ex Presidente de I Giochi delle Porte, i campioni sportivi gualdesi di Tiro con la Fionda (Figest) reduci da vittorie, che nel corso della serata sono stati premiati, Donatella Binaglia, vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti di Perugia, oltre a figure del giornalismo locale e umbro per testate regionalistiche, televisioni locali e media digitali.

Ogni piatto servito da Madonne e Messeri  in abito storico è stato presentato e portato in mostra nella sala con la propria descrizione sulla composizione della pietanza come usava un tempo, pronta per essere assaggiata e poi votata. A intrattenere la serata un giocoso artista di strada “Stramagante” che con le sue performances ha incantato tutti gli ospiti della cena.

I piatti cucinati dalle quattro porte sono stati:
Primo servizio
ovo sbattuto con erbe selvatiche , pane nero bruscato con frattaglie di cortile, pane nero con tartufo, misticanza dell’orto con pane scuro croccante;
Secondo servizio
Tagliatella larga integrale con salsiccia e misto funghi porcini
Terzo servizio
Pancia di maiale caramellato con cipolle stufate su purè di ceci
Quarto servizio
Rocciata gualdese accompagnata da Ippocrasso

A fine serata, la votazione, ogni ospite ha potuto esprimere la propria preferenza su carta, decretando la ricetta vincente. Il vincitore del piatto eletto è stato il secondo servizio,  ha ricevuto in premio la simbolica Bastola d’Oro. La Bastola è la riproduzione in ceramica dell’antica e leggendaria nemica di Gualdo Tadino, simbolo della sconfitta del male attraverso il fuoco della passione civica.

Il Convivium Epulonis non è solo un banchetto ma è frutto di ricerca, passione, identità e di una comunità che indossa fiera i colori della propria Porta, aggiungendo un altro anno di vita.

 
Chiama o scrivi in redazione



Scrivi in redazione

Eventi in Umbria

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*