Vigili del Fuoco, a Gualdo Tadino il progetto Advanced Forest Firefighting

 
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Vigili del Fuoco, a Gualdo Tadino il progetto Advanced Forest Firefighting
Un test di esodo a scala urbana, organizzato congiuntamente dal Comune e dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, sarà tenuto nella città umbra proprio  nell’ambito del progetto europeo AF3

Hanno preso il via le attività previste nell’ambito di un  progetto europeo importantissimo con il pieno coinvolgimento   della città di Gualdo Tadino e della  locale Amministrazione comunale a partire dal Sindaco  dr. Massimiliano Presciutti.  Un test di esodo a scala urbana, organizzato congiuntamente dal Comune e dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, sarà tenuto nella città umbra proprio  nell’ambito del progetto europeo AF3 (Advanced Forest Firefighting).

In concreto, un’evacuazione di massa con il coinvolgimento di circa 200 individui, specificatamente mirata a raccogliere dati su come persone, di sesso ed età diversa, agiscono nel corso di sfollamenti su percorsi di diverse inclinazioni, limitandolo per ora a fondi stradali uniformi e consistenti.

Con il supporto della componente scientifica, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e il Comune di Gualdo Tadino sono stati selezionati i percorsi da utilizzare nelle prove: tre i tratti da 1 km circa, che includeranno un percorso in discesa da Piazza Martiri fino a Viale Don Bosco, un percorso in piano intorno allo Stadio “Luzi” su via Perugia, via Leoni e via Cavour e un percorso in salita per ritornare in Piazza Martiri.

Ai partecipanti è stato  chiesto un comportamento nei test in grado  di simulare quello in occasione di un’evacuazione di massa in caso di una situazione di rischio, ma priva di fattori di stress. Non una corsa, senza correre in nessun momento, ma solo camminare.

Con questo progetto, dunque, si passerà dalla teoria alla pratica, per capire se i calcoli stimati riguardo ad una evacuazione, sono effettivamente veritieri nel concreto. I tempi che scaturiranno saranno poi presi a modello ed usati per le evacuazioni in tutte le città europee. Gualdo Tadino diventa così l’unica città pilota a livello europeo per i test di esodo a scala urbana.

A tale riguardo il personale del Comune di Gualdo Tadino  ha svolto una selezione per partecipare all’appuntamento. Per i  partecipanti sono stati previsti gruppi di 8 classi suddivise per sesso e 4 classi di età (18-30; 31-55; 56-65; 66+), con l’aggiunta di 5 famiglie (2 genitori e 1-2 bambini tra i 3 e i 10 anni di età). Tutte le persone aderenti all’iniziativa sono state chiamate a compilare un questionario sulle proprie sensazioni e condizioni prima e dopo aver effettuato i tre percorsi. Ognuno dei partecipanti è stato dotato di un fratino numerato e colorato per gruppo di età, che faciliterà l’estrazione dei parametri ricercati dai filmati dei mezzi di ripresa messi in campo dagli operatori dei Vigili del Fuoco.

Il Comandante Provinciale ing. Marco Frezza ed alcuni funzionari dei Vigili del Fuoco di Perugia hanno preso parte alla simulazione coordinando  tutte le attività dalla postazione del mezzo  denominati AF\UCL (unità di comando locale) dove è stata realizzata una vera e propria “cabina di regia” della prova.

Sul progetto si lavora da tempo, nello scorso mese di maggio si è svolto a Roma, presso l’ Istituto Superiore Antincendi dei vigili del fuoco un seminario sulle tecniche di simulazione dell’esodo di massa in ambienti urbani. Al seminario hanno preso parte funzionari dei vigili del fuoco di tutte le  regioni ove sono presenti  le “città metropolitane” ed è stato  estremamente utile per  approfondire i presupposti tecnici e le potenzialità dei sistemi di simulazione dell’esodo urbano.

Questi strumenti, infatti, si stanno rivelando sempre più necessari per i tecnici e i professionisti che lavorano nel settore della sicurezza. In questo caso, il loro utilizzo è il supporto alla verifica sulla compatibilità dell’esodo, previsto o pianificato, con i rischi a cui la popolazione può essere esposta in qualche particolare evento di origine naturale o antropica.

Anche il seminario è stato organizzato nell’ambito del progetto europeo AF3 (Advanced Forest Fire Fighting), di cui il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco è partner. Nel corso dell’incontro, al quale ha partecipato come docente il Prof. Edwin Galea dell’Università di Greenwich, è stato esposto ai presenti  il funzionamento di uno degli applicativi esistenti, messo a punto nel progetto comunitario IDIRA che ha visto la partecipazione del Corpo Nazionale come utente finale.

E’ stato anche definito un sistema per lo scambio dei dati in emergenza tra le diverse strutture e organizzazioni  preposte alla sicurezza dei cittadini, finalizzato a fornire ai decisori il maggior numero di informazioni possibile sull’evoluzione degli eventi e sulle attività delle squadre internazionali dei soccorritori.

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