Enrico IV con Branciaroli a Gubbio, mercoledì 4 novembre

Enrico IV con Branciaroli a Gubbio, mercoledì 4 novembre
SPETTACOLI BRESCIA CENTRO TEATRALE BRESCIANO ENRICO IV NELLA FOTO SCENA 04/05/2014 FAVRETTO REPORTER

Enrico IV con Branciaroli a Gubbio, mercoledì 4 novembre

Mercoledì 4 novembre, alle 21, al Teatro Comunale di Gubbio, Franco Branciaroli continua la sua indagine sui grandi personaggi del teatro portando sulla scena l’Enrico IV, dramma in 3 atti di Luigi Pirandello, scritto nel 1921 e considerato il suo capolavoro teatrale insieme a Sei personaggi in cerca di autore. L’opera è uno studio sul significato della pazzia e sul tema caro all’autore del rapporto, complesso e alla fine inestricabile, tra personaggio e uomo, finzione e verità.

In una lettera che Pirandello scrive a Ruggero Ruggeri – uno degli attori più noti dell’epoca – il drammaturgo agrigentino dopo avergli raccontato la trama, conclude dicendogli che vede in lui il solo attore in grado d’interpretare e dare corpo e anima al ruolo del titolo.

Scrive infatti: “Circa vent’anni addietro, alcuni giovani signori e signore dell’aristocrazia pensarono di fare per loro diletto, in tempo di carnevale, una “cavalcata in costume” in una villa patrizia: ciascuno di quei signori s’era scelto un personaggio storico, re o principe, da figurare con la sua dama accanto, regina o principessa, sul cavallo bardato secondo i costumi dell’epoca.

Uno di questi signori s’era scelto il personaggio di Enrico IV; e per rappresentarlo il meglio possibile, s’era dato la pena e il tormento d’uno studio intensissimo, minuzioso e preciso, che lo aveva per circa un mese ossessionato. Senza falsa modestia, l’argomento mi pare degno di Lei e della potenza della Sua arte.”

Il personaggio di Enrico IV, del quale magistralmente non ci viene mai svelato il vero nome, quasi a fissarlo nella sua identità fittizia, è descritto minuziosamente da Pirandello.

Enrico è vittima non solo della follia, prima vera poi cosciente, ma dell’impossibilità di adeguarsi a una realtà che non gli si confà più, stritolato nel modo di intendere la vita di chi gli sta intorno e sceglie quindi di ‘interpretare’ il ruolo fisso del pazzo.

Lo spettacolo replicherà lunedì 14 dicembre, alle ore 21, a Spoleto, al Teatro Nuovo Giancarlo Menotti.
Franco Branciaroli, attore ronconiano per eccellenza, interprete di molti spettacoli diretti dal grande regista, sarà presente mercoledì 4 novembre, alle ore 17,30, alla cerimonia di intitolazione del Teatro Comunale di Gubbio al Maestro Luca Ronconi.

All’evento, che si terrà presso lo stesso Teatro saranno presenti il Sindaco della Città di Gubbio Filippo Stirati, la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, per il Teatro Stabile dell’Umbria il presidente Brunello Cucinelli e il direttore Franco Ruggieri, il presidente del Centro Teatrale Santacristina Roberta Carlotto.

I posti a teatro si possono prenotare telefonicamente, al Botteghino Telefonico Regionale 075/57542222, tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 20, fino al giorno precedente lo spettacolo. I biglietti prenotati vanno ritirati mezz’ora prima della recita altrimenti vengono rimessi in vendita. E’ possibile acquistare i biglietti anche on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria www.teatrostabile.umbria.it.

 
Chiama o scrivi in redazione



Scrivi in redazione

Eventi in Umbria

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*