Opera monumentale lungo la via francescana inaugurata ufficialmente
Con una cerimonia solenne, il sindaco Enrico Bacoccoli ha inaugurato l’imponente murale dedicato a San Francesco d’Assisi, firmato dall’artista Matteo Fronduti. L’opera si sviluppa lungo via Osteria, sul tratto del Sentiero Francescano che collega Assisi a Gubbio, nel punto in cui i pellegrini scorgono per la prima volta il profilo di Valfabbrica.
Alla cerimonia hanno preso parte il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, il custode del Sacro Convento Fra Marco Moroni e il parroco Don Antonio Borgo, testimoni di un momento che la comunità locale ha voluto vivere come segno di pace e di identità.
Il sindaco Bacoccoli ha sottolineato come il murale rappresenti “una via dedicata alla pace dei popoli”, evidenziando l’orgoglio per il talento di Fronduti, originario di Valfabbrica. Presciutti ha rimarcato la coincidenza con la visita del Papa ad Assisi, interpretandola come un segno di continuità spirituale lungo la via di Francesco.
L’opera, lunga 130 metri e realizzata interamente con bombolette spray, sostituisce un precedente murale dedicato al Santo, rimasto per dieci anni sullo stesso muro. Fronduti ha scelto di concentrarsi sugli aspetti più umani di Francesco, raccontando episodi emblematici: dal ricordo della guerra alla chiamata di San Damiano, dalla spogliazione al bacio al lebbroso, fino al dialogo con il lupo, l’incontro con il Sultano, la predicazione agli uccelli e la scrittura delle memorie.
Lo stile, ispirato a Caravaggio, gioca su forti contrasti di luce e ombra, con un realismo che restituisce intensità ai gesti e alle espressioni. La comunità ha accolto l’opera come un simbolo di spiritualità e di accoglienza, destinato a diventare tappa significativa per i pellegrini e motivo di orgoglio per Valfabbrica.
Il murale non è solo un tributo artistico, ma anche un messaggio universale di pace e dialogo, capace di intrecciare memoria storica e attualità. La scelta di collocarlo lungo il percorso francescano rafforza il legame tra territorio e spiritualità, trasformando un tratto di strada in un vero e proprio itinerario culturale.
Con questa inaugurazione, Valfabbrica riafferma il proprio ruolo di custode della tradizione francescana, offrendo ai visitatori un’opera che unisce arte contemporanea e valori senza tempo.

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