Un ricco fine settimana di mostre e botteghe a Gualdo Tadino

Un ricco fine settimana di mostre e botteghe a Gualdo Tadino

GUALDO TADINO,18 -05 2026  – Nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 maggio 2026, il comune umbro di Gualdo Tadino si trasformerà nel fulcro operativo di “Buongiorno Ceramica”, la celebre manifestazione nazionale diffusa promossa dall’Associazione Italiana Città della Ceramica (AICC). Il programma offre un calendario denso di appuntamenti gratuiti, esposizioni e percorsi di apprendimento pratico ideati per saldare la memoria storica cittadina alla creazione d’arte contemporanea, come riporta il comunicato stampa del  Comune di Gualdo Tadino.

Le attività prenderanno ufficialmente il via la mattina del sabato, alle ore 10:00, nella cornice della Rocca Flea. La sessione inaugurale ospiterà il tavolo di studio istituzionale intitolato “La via Clementina. Acqua e ceramica”. L’iniziativa rappresenta un asse di cooperazione geografica e strategica che unisce la Regione Umbria e le Marche, coinvolgendo direttamente le tredici amministrazioni comunali dislocate lungo il tracciato dell’antica infrastruttura viaria. Questa strategica arteria stradale, voluta e ripristinata nel 1733 da Papa Clemente XII, ha svolto per secoli il ruolo cruciale di collegamento commerciale e culturale tra le aree interne dell’Appennino umbro e i porti del Mar Adriatico. In merito alla manifestazione, il sindaco di Gualdo Tadino e presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, ha evidenziato come la sinergia interregionale nata attorno al tracciato storico della via Clementina confermi la capacità delle radici manifatturiere locali di agire da reale propulsore culturale ed economico per l’intero distretto provinciale.

L’incontro scientifico sarà coordinato da Andrea Iaccarino, presidente dell’Associazione L’Arengo Aps. Il dibattito vedrà l’avvicendarsi di relazioni tecniche e istituzionali, a partire dall’analisi della professoressa Mirella Cuppoletti, incentrata sul potenziale contemporaneo della via Clementina quale risorsa per la promozione del territorio. Successivamente, il professor Maurizio Coccia esporrà una lettura geografica focalizzata sull’idrografia umbra nel quadrante compreso tra Nocera e Gualdo. L’evoluzione dei manufatti locali sarà invece ricostruita dallo storico dell’arte Gabriele Passeri, che traccerà le tappe principali della produzione cittadina. A completare il quadro documentale interverrà Maurizio Tittarelli Rubboli, conservatore del Museo Opificio Rubboli, con un focus mirato sulla figura di Paolo Rubboli e sulla spiegazione scientifica del “segreto dell’iride”, la raffinata tecnica chimica che ha reso celebre nel mondo la peculiare maiolica a lustro gualdese. L’assessore alla Cultura, Gabriele Bazzucchi, ribadisce  la volontà di valorizzare i poli museali cittadini mediante incontri di alto profilo scientifico, offrendo a residenti, visitatori e nuove generazioni gli strumenti critici per comprendere a fondo l’eccellenza della maiolica a lustro.

Nel pomeriggio di sabato l’attenzione si sposterà sulle iniziative per il pubblico giovanile e le famiglie. A partire dalle ore 16:00 e fino alle ore 18:00, i locali della Mediateca situata in via Soprammuro diventeranno la sede operativa del laboratorio manuale “Le mani in pasta!”. La conduzione dell’evento didattico sarà affidata agli operatori della “Compagnia di Re Artù”. I bambini avranno l’opportunità di cimentarsi direttamente con la manipolazione dell’argilla cruda, scoprendo le regole base della modellazione plastica attraverso il gioco e la sperimentazione diretta delle materie prime.

La giornata di domenica 24 maggio rimetterà al centro l’eccellenza della manifattura storica con un focus mirato presso il Museo Opificio Rubboli. Alle ore 10:30, Edoardo Ridolfi introdurrà la mattinata presentando un racconto interamente dedicato ai bambini, intitolato “Lustro, il ragazzo d’oro e rubino”, un’opera letteraria delicata ed evocativa ambientata proprio tra i locali della storica fabbrica. Subito dopo, alle ore 11:00, prenderà il via la visita guidata a ingresso libero “Il segreto dell’iride”. Sarà lo stesso Maurizio Tittarelli Rubboli, discendente diretto della storica dinastia di ceramisti e profondo conoscitore della materia, a condurre i visitatori in un viaggio esclusivo nel tempo, svelando i misteri tecnici e i passaggi chimico-artistici della celebre cottura a riduzione che produce gli inimitabili riflessi metallici oro e rubino.

L’assessore allo Sviluppo Economico, Giorgio Locchi, ha sottolineato l’importanza strategica dell’apertura dei laboratori artigianali, definendola una leva fondamentale per supportare l’economia reale e agganciare i flussi del turismo culturale alle attività produttive del territorio. Attesissima anche l’iniziativa “Botteghe ceramiche aperte”.

Per tutto il fine settimana, storici laboratori cittadini come “Ceramiche d’Arte Stefano Zenobi”, “Anna Ceramiche Gambucci” e lo “Spazio Rubboli – Ceramiche a lustro” terranno le proprie porte spalancate al pubblico. A cornice di questa straordinaria festa diffusa, il pubblico avrà l’opportunità di ammirare le splendide collezioni ceramiche storiche della città grazie al circuito integrato “Gualdo Tadino un Museo diffuso della ceramica”. L’orario  dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00 sia il sabato sia la domenica, sarà possibile percorrere un itinerario d’eccellenza che unisce le sale espositive del Museo Civico Rocca Flea, il ricco percorso del Museo della Ceramica a Casa Cajani e la suggestione del Museo Opificio Rubboli. Un appuntamento imperdibile che colloca fermamente Gualdo Tadino tra i punti di riferimento imprescindibili della ceramica artistica italiana.

 
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